Il sottile fascino (politico) di Angelo Pizzutelli

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Quelli che conoscono bene gli orientamenti all’interno della “segrete stanze” (quelle che contano) sono disposti a scommettere che alla fine il candidato sindaco del Partito Democratico sarà Angelo Pizzutelli, il più votato tra i consiglieri comunali la volta scorsa. La situazione è stata rappresentata, al riparo da orecchie indiscrete, al leader del Partito Socialista Gianfranco Schietroma, il quale non ha avuto neppure bisogno di rispondere. Il Psi non darà mai il proprio sostegno né a Pizzutelli né a Norberto Venturi, entrambi “ex”.

Vorrebbe dire far passare il messaggio che per essere candidati a sindaco bisogna uscire dal Psi. Quindi, i Socialisti andranno avanti con un proprio candidato sindaco: Vincenzo Iacovissi o Maurizio Ferrante. Il primo, segretario cittadino, darebbe l’idea di puntare sui giovani. Il secondo, però, potrebbe intercettare il sostegno dell’ex sindaco Domenico Marzi e della sua area. Non bisogna dimenticare, infatti, che Ferrante è stato assessore al Bilancio ai tempi di Memmo a piazzale VI Dicembre (sede della vecchia Casa comunale).

Considerando che Angelo Pizzutelli avrebbe l’appoggio di un altro ex sindaco, Michele Marini, tutte le caselle andrebbero al loro posto.

Nella “battaglia navale” che va avanti dal 2012, da una parte stanno Schietroma e Marzi, dall’altra Marini e i fuoriusciti socialisti. In questo caso, però, sarebbe complicatissimo anche prevedere un accordo al secondo turno. Più facile, per l’escluso al ballottaggio, fare un’intesa con Nicola Ottaviani.

Naturalmente i nomi del presidente della Saf Mauro Vicano e del presidente dell’ordine provinciale dei medici Fabrizio Cristofari restano tra le possibilità. Ma entrambi non possono essere “bruciati” nell’ambito delle faide a sinistra. Si tratta di soluzioni che hanno bisogno di un clima di forte compattezza, con una certezza di convergenza con Schietroma al secondo turno.

Nicola Ottaviani, da parte sua, non ha ancora assicurato che si ricandiderà a sindaco. Non perché sia interessato ad una candidatura alla Camera, ma perché stavolta o si fa come dice lui sin dall’inizio oppure non ha alcuna intenzione di inventarsi “rotazioni” o altre alchimie del genere.

Nel centrodestra, però non vogliono nemmeno sentir parlare di una non ricandidatura di Ottaviani, che metterebbe a rischio l’unità. Anche se i possibili candidati a sindaco non mancano: Carlo Gagliardi, Fabio Tagliaferri, Danilo Magliocchetti, Alessandra Mandarelli, Riccardo Mastrangeli. Per tutti il medesimo Everest: sedersi attorno allo stesso tavolo.

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