Specchio delle mie brame, chi è la più bella del reame politico?

Donne e politica in provincia di Frosinone: la grinta della Gerardi, la determinazione di Segneri e Fontana, la classe della Battisti. Ma anche il derby tra Barbara Di Rollo e Sarah Grieco. Senza dimenticare Rossella Chiusaroli, Alessandra Mandarelli e Alessia Savo

Dirette, combattive, poco inclini al compromesso. E forse è proprio per questo che pagano il prezzo di una rappresentanza che continua ad essere largamente inferiore a quella degli uomini. Nonostante le quote rosa e la parità di genere. Parliamo delle donne in politica, spesso in competizione enorme fra loro. Ma comunque coraggiose.

Gianroberto Casaleggio, leader dei Cinque Stelle con Beppe Grillo, una volta disse: “Il problema non è che le donne prendono pochi voti, il problema è che non le candidano”.

 

La provincia di Frosinone, però, in questo momento ha diverse donne in posti importanti. La deputata Francesca Gerardi, la pasionaria della Lega, proprio in questi giorni sta duellando con Forza Italia di Mario Abbruzzese e Pasquale Ciacciarelli. Lo sta facendo con una grinta enorme.

Anche il Movimento Cinque Stelle ha eletto due parlamentari: Enrica Segneri ed Ilaria Fontana. Entrambe stanno nel Movimento dall’inizio e adesso a Montecitorio hanno intenzione di lasciare il segno. Luca Frusone è avvertito.

In consiglio regionale c’è Sara Battisti, già segretario provinciale del Pd, orfiniana di ferro all’inizio, zingarettiana di acciaio adesso. Qualche anno fa fu protagonista di uno scontro durissimo con Francesco De Angelis. Poi è diventata un pezzo da novanta di Pensare Democratico, l’area del presidente del Consorzio Asi. Perché nella vita è importante anche saper cambiare idea.

 

Nel Pd le donne “toste” e in carriera non mancano. Anche molto belle, ma preferiscono che venga sottolineata la bravura. Maria Spilabotte è stata senatrice e ora ha iniziato una nuova vita all’insegna dello studio. Valentina Calcagni vorrebbe raccogliere l’eredità dell’area di Francesco Scalia: celebre la sua polemica con Domenico Alfieri, attuale segretario reggente.

A Cassino il “derby” più bello e più “cattivo”. Tra Barbara Di Rollo e Sarah Grieco. La prima doveva essere eletta presidente della Saf, ma poi De Angelis mise il veto e optò per Lucio Migliorelli. La Di Rollo ha sbattuto la porta, aderendo all’area di Bruno Astorre. Di Sarah Grieco si è parlato e si continua a parlare come possibile segretario provinciale del Pd. Lei però è molto cauta, perché conosce i rischi del fuoco amico.

In consiglio comunale a Frosinone c’è Alessandra Sardellitti, la “ribelle”.

 

In Forza Italia Rossella Chiusaroli, consigliere provinciale e comunale, sente puzza di bruciato. Sa che dopo la rottura con Mario Abbruzzese potrebbe non essere ricandidata alle provinciali. Ma si batterà. Come una tigre. Sempre in Forza Italia, attenzione al ritorno di Alessandra Mandarelli. Già assessore e consigliere regionale, aspetta un segnale da Nicola Ottaviani. Altrimenti guarderà altrove.

 

Nella Lega l’ex sindaco di Torrice Alessia Savo alle regionali ha preso più di 4.000 voti sfiorando l’elezione. Poi è stata letteralmente scaricata dal Carroccio. Ma sentiremo ancora parlare di lei. Intanto nella Lega avanza Thaira Mangiapelo, prima dei non eletti in consiglio comunale nella lista di Forza Italia.

 

Naturalmente ce ne sono altre. Tutte però in competizione, anche virtuale, fra loro. Perché alla fine la tentazione di sapere chi è la più bella, la più brave e la più potente del reame c’è sempre.

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