Se ‘Sposa sotto le Stelle’ non è solo moda

L'evento moda Sposa sotto le Stelle 2019. Appuntamento glamour con le anticipazioni moda sposa. L'Anteprima nazionale di Cavalli. Il segnale di orgoglio e ottimismo per le imprese.

Melania Massa
Melania Massa

Moda, Fashion & Style

Sulla scalinata, abiti da sposa ed orgoglio. Con un pizzico di insano ottimismo. Sono stati loro i protagonisti dell’edizione numero 21 di “Spose sotto le stelle”: un po’ spettacolo tv, molto promozione del territorio, valorizzazione della sartoria tradizionale, riuniti dentro il rettangolo di uno schermo con la diretta su Teleuniverso che promuove l’evento. Il tutto, incastonato sulla scalinata realizzata nel secolo XI spogliando i templi romani affacciati sulla via Latina che conduceva all’antica e ricca Aquinum.

Non solo moda insomma. A dispetto della conduzione di Aurora Folcarelli affiancata quest’anno dal modello Daniele Abbafati. A dissolvere per un attimo l’impeccabile clima glamour che hanno saputo costruire, ci ha pensato il presidente nazionale di Confimprese Italia Guido D’Amico (presente nella tripla veste di rappresentante delle piccole e micro imprese italiane, di componente della Giunta della Camera di Commercio, consigliere d’amministrazione di Acqua Fiuggi). «Una terra – dice d’Amico – in cui continuare a credere, una terra di eccellenze industriali che continua a dare soddisfazioni».

A sollevargli la palla da schiacciare era stato il direttore Alessio Porcu, tuonando «È arrivato il momento di smettere di piangerci addosso: a Fiuggi è arrivato il più importante investimento dagli inizia del Novecento e tra pochi anni sarà il Forte Village continentale, il più lussuoso albergo per il turismo d’élite; il comparto industriale sta ripartendo grazie alla linfa dei fondi stranieri; c’è una data per la ripresa dell’Automotive a Cassino ed è il 2021 con i modelli plug-in; la Banca Popolare del Cassinate ha appena varato la prima Banca di Investimenti in provincia di Frosinone; tutto intorno c’è un modo che dobbiamo ricreare noi, rimboccandoci le maniche».

Si punta insomma sulla sensibilizzazione alla promozione come elemento fondamentale di crescita e vera anima di qualsiasi cosa venga fatta sul nostro territorio. Con il focus sul fashion bridal che quest’anno ha riposto un’attenzione particolare alla moda uomo. Promozione dunque non solo di atelier di moda ma importante spunto di riflessione sull’attuale situazione, un territorio in ripresa sia nel comparto turistico che industriale. Ma basta con questa storia che si debba aspettare sempre qualcuno per farci crescere.

La sfilata

Ad aprire la sfilata, l’esibizione del Centro formazione danza Blue Fitness di Anagni che ha portato in scena un pezzo tratto dal musical ispirato a Mary Poppins.

Protagonisti indiscussi gli abiti da sposa e sposo dell’atelier Cristina Design di Pontecorvo e Romantica Maison di Cassino. Video di presentazione della fashion designer Cristina Moretti, nota per i suoi abiti nude look, racconta di aver sempre amato la moda, da piccola confezionava vestitini per le sue bambole con i ritagli di tessuti di tende.

La sposa che fa scendere dalla scalinata è moderna, originale, sensuale. Grandi scolli a v che mettono in risalto il decollete e lasciano la schiena scoperta, giochi di luci, pizzo, ricami, si concentrano sulla parte superiore degli abiti lasciando la parte inferiore più libera, senza troppi eccessi ma con l’eleganza di lunghi strascichi. Presenti gli immancabili stile princess in versione pizzo e manica lunga su gonna molto ampia oppure nella proposta di cascata di fiori luminosi che conquista anche le spose più esigenti. In testa non è previsto il velo ma cerchietti con grandi fiori bianchi con lunghe applicazioni color oro che riescono a dare l’effetto sorpresa.

Per l’uomo uno stile raffinato, pulito, pochi eccessi, giacche lunghe per un principe moderno nelle tonalità del blu spento in contrasto con un blu reale e nella proposta nera in abbinamento con il grigio.

Come chiusura una sposa accanto alla sua damigella che suona il violino.

Molti gli ospiti che si sono alternati ai defilè, tra questi il soprano Carla Arciero che ha incantato con la sua voce, Simone Poccia, campione italiano di atletica leggera reduce dal GF vip, Claudio Bondatti, attore ciociaro che ha recitato nella serie TV L’onore e il rispetto. Il presidente del Consiglio Regionale del Lazio Mauro Buschini accompagnato dal delegato agli eventi culturali di Veroli Francesca Cerquozzi, che sottolinea l’inimitabilità del made in Lazio. Il sindaco Libero Mazzaroppi annuncia per l’indomani il riconoscimento della massima benemerenza cittadina alla famiglia Magnapera per i 40 anni di Teleuniverso.

Video clip di presentazione anche per l’atelier Romantica Maison, Giovanna, proprietaria insieme a Romina rivela la sua esigenza di voler creare cose nuove rispetto a quella che era la proposta del mercato, magari partendo proprio dalla particolarità del tessuto.

La sua è una sposa audace e tradizionale allo stesso tempo, tante proposte differenti, anche qui grandi scollature a v, i dettagli degli abiti si sviluppano con lavorazioni e applicazioni sul retro, gonne ampie con giochi orizzontali creati dalla trama dei tessuti, punti luce incrociati dietro la schiena, gonne larghe o più morbide e plissè, interessanti le proposte con base liscia e sopragonna, di spicco l’abito corto e sopragonna ampia contrasparenze e ricami.

La proposta per l’uomo è in pantalone e gilet nero con giacca grigia oppure in total blue oltremare. A gran sorpresa Romantica Maison ha presentato insieme a Marco Villani, responsabile commerciale Bellantuono Group, in anteprima nazionale la Roberto Cavalli Bridal Collection 2020. Capolavori di sartoria dall’allure accattivante rivisitata in chiave tradizionale, innovativa la versione in crop top di pizzo su un’ampia gonna a balze, non mancano i lunghi veli che partono dalla testa e i modelli a sirena in tipico stile Roberto Cavalli.

Ciò che resta, dopo il gran finale sulla scalinata, è la consapevolezza che in provincia di Frosinone resiste la tradizione della grande sartoria artigianale, che non abdica al pret a porter, difendendo un intero settore. Resiste anche la voglia di farcela, con orgoglio e tenacia. Come un grande evento moda ha saputo ricordare a tutti.