A Stirpe non interessa la vice presidenza nazionale di Confindustria

A Maurizio Stirpe non interessa la vice presidenza nazionale di Confindustria. Nega le anticipazioni fatte nelle ore scorse da Affaritaliani il presidente della potentissima organizzazione degli industriali del Lazio (la più grande associazione imprenditoriale del sistema Confindustria in Italia per estensione territoriale, la seconda per numero di soci, circa 3.600 imprese associate nelle quali lavorano 250mila dipendenti) (leggi qui il precedente)

«Se Aurelio Regina non fosse ammesso alla votazione o si ritirasse non esiste alcun patto, nel Lazio, per votare per Vincenzo Boccia» assicura Stirpe.

Unindustria – garantisce il presidente – «lascerà liberi i suoi rappresentanti di votare secondo le proprie preferenze individuali» nella corsa alla presidenza di Confindustria.

Parlando con l’agenzia di stampa Ansa, il presidente di Unindustria (che rappresenta gli industriali di Roma, Frosinone, Latina, Rieti, Viterbo) ha definito «destituita di ogni fondamento anche l’indiscrezione su una mia eventuale vicepresidenza, non sono interessato». Per Stirpe si tratta «solo di fantasie».

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