Stirpe a Porta a Porta da Vespa frusta la politica

«Gli imprenditori investono lì dove i governi creano le condizioni per rendere produttivi gli investimenti. Negli ultimi anni nessun Governo si è impegnato a fondo in questa direzione: di nessun colore politico. Solo ora era stata messa a punto finalmente una finanziaria che premia i volumi e non i fattori. Speriamo che la approvino al più presto»: lo ha detto il vice presidente nazionale di Confindustria Maurizio Stirpe intervenendo alla puntata speciale di A Porta a Porta su RaiUno dedicata al referendum.

In apertura di trasmissione, nel suo primo intervento, Stirpe ha sollecitato la politica a procedere al più presto con l’approvazione di leggi di sistema. Norme ritenute indispensabili per la modernizzazione dell’industria italiana. Il riferimento era anche alla quarta rivoluzione industriale in atto, il cosidetto 4.0: un passo strategico per il comparto.

Sulla poltrona di fronte a quella di Maurizio Stirpe era seduto il ministro dell’Interno Angelino Alfano. Secondo il quale l’Italia tornerà alle urne a febbraio, per le elezioni politiche. «Se dovessi puntare un euro direi che andiamo a votare non in primavera ma in inverno, a febbraio 2017».

Alfano ha detto di essere convinto che «questa legislatura volga al termine». Anche perché, ha spiegato, fare un altro governo, dopo questo, «è molto difficile». «Con quale legge si vota? Il Consultellum al Senato, l’Italicum alla Camera, se il Presidente lo riterrà».

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