Strade e milioni a Cassino ma niente denaro nelle mani dei ciociari

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Niente soldi per il Cosilam: su tre milioni e mezzo di euro con i quali finanziare sei strade e due sistemazioni idrauliche nell’area industriale Fiat Chrysler di Piedimonte San Germano, al Consorzio per lo Sviluppo del Lazio Meridionale non andrà nemmeno un centesimo. (E noi ve lo avevamo detto a maggio: qui il precedente)

I soldi stanziati dalla Regione Lazio andranno a pagare lavori su opere che attraversano l’area industriale cassinate ma proprietà del Consorzio Asi di Frosinone (presidente Francesco De Angelis) e della Provincia di Frosinone (presidente Antonio Pompeo).

Al Cosilam presieduto da Pietro Zola (i maligni dicono che Mario Abbruzzese sia il commissario de facto) nemmeno un centesimo.

E proprio per essere sicuri è stato deciso che tutti gli appalti verranno gestiti da Astral, l’azienda regionale che ha la competenza sulle strade. Di fronte a questa posizione, Mario Abbruzzese ha lasciato l’aula e non ha votato.

L’assegnazione dei fondi ad Astral è una forzatura, ha fatto notare in aula oggi al momento dell’approvazione il consigliere Giancarlo Righini (FdI): cosa c’entra Astral con le strade provinciali?

Il trucco è semplice: si assegnano i lavori ad Astral che però non ne ha competenza e quindi non potrà occuparsene. Poi, nelle prossime settimane verranno invitate a Roma, Asi, Provincia e Cosilam per dire la loro. Se vorranno avere gli appalti a quel punto dovranno fare i conti con la Regione: che potrà dilatare o abbreviare le procedure a seconda di quanto siano collaborativi i vari interlocutori.

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