Tajani: «La mia pensione alla Comunità In Dialogo di Trivigliano»

Il presidente Ue Antonio Tajani compie 65 anni e matura la pensione per gli anni da vice presidente. Ha deciso che la devolverà alla comunità In Dialogo di padre Matteo Tagliaferri a Trivigliano. Stoccata a Lega e M5S: "non credo che sia giusto toccare le pensioni di chi ha dato tanto allo Stato. Penso alle forse dell'ordine ed alle forze armate"

Il presidente del Parlamento europeo Antonio Tajani ha annunciato di voler devolvere la sua pensione da ex vice-presidente della Commissione alla comunità di recupero In Dialogo di Trivigliano, fondata e diretta in tutto il mondo da padre Matteo Tagliaferri.

Una decisione con la quale ha criticato in maniera esplicita i possibili tagli alle pensioni che il governo ha allo studio.

Al centro della polemica c’è la misura che vuole tagliare le pensioni ai chi è stato manager di una grande azienda oppure ha servito lo Stato con alti incarichi. Ad esempio gli ufficiali dell’esercito Italiano che abbiamo mandato in Libano, in Somalia, in Afghanistan, in Iraq. 

«Il 4 agosto ho compiuto 65 anni e ho ricevuto così la mia pensione da ex vicepresidente della Commissione» ha spiegato Antonio Tajani in un video-messaggio pubblicato sulla sua bacheca Facebook.

Si tratta di un bonifico di circa 3.600 euro. Spiega il presidente nel video: «Ho deciso di devolvere questa somma alla comunità di recupero per tossicodipendenti ‘In Dialogo’ a Trivigliano in provincia di Frosinone, dove faccio volontariato da ormai 25 anni».

Poi la stoccata politica al governo gialloverde. «Questo significa che ognuno è libero di utilizzare la propria pensione come vuole. E non credo che sia giusto toccare le pensioni di chi ha dato tanto allo Stato. Penso ai carabinieri, ai poliziotti, ai finanziari, agli agenti della polizia penitenziaria», ha concluso Tajani.

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