Tajani ministro, la via per pacificare Forza Italia

(Foto: Antonio Masiello via Imagoeconomica)

La nomina del vicepresidente degli “azzurri” nel Governo Draghi sgombrerebbe il campo dalle polemiche di questi ultimi mesi. Claudio Fazzone si concentrerebbe sulle politiche e il partito inizierebbe a ragionare pure sulle candidature alle prossime regionali. Piacentini, Quadrini, Chiusaroli: perché no?

In Forza Italia il nome più accreditato per un ruolo da ministro nel Governo Draghi resta quello di Antonio Tajani, vicepresidente del Partito. Con la delega agli Affari Europei.

Il discorso non è campanilistico, nel senso che con un esecutivo del genere di questi tempi certamente tutto può starci meno che si possa guardare agli interessi dei singoli territori. Quei lustri sono passati per sempre. L’eventuale nomina di Antonio Tajani nell’esecutivo di salvezza nazionale avrebbe però degli effetti importanti in Forza Italia, anche a livello territoriale.

Silvio Berlusconi è riuscito a portare Matteo Salvini e la Lega sulle sue posizioni: europeiste, atlantiste e perfino di grande attenzione ai moderati e ai cattolici. Tenendo fuori la destra di Giorgia Meloni. E siccome si va verso una legge elettorale proporzionale, anche nei territori le cose sarebbero destinate a cambiare. (Leggi qui Top e Flop, i protagonisti del giorno: 11 febbraio 2021).

Le conseguenze sul territorio

Antonio Tajani e Claudio Fazzone

Nel Lazio il coordinatore regionale è il senatore Claudio Fazzone. Commissario pure della provincia di Frosinone. Con Tajani al Governo non ci sarebbe tempo per continuare con le schermaglie di questi mesi. Il Partito ha il dovere di concentrarsi sulle comunali e sulle provinciali, dove Gianluca Quadrini e Gioacchino Ferdinandi puntano al bis. Ma dove anche Adriano Piacentini e Daniele Natalia potrebbero giocarsi delle carte importanti.

Ma il punto vero è che nessuno finora si è posto sul serio il tema delle candidature che contano davvero. Alle Regionali, per esempio, potrebbe avviarsi una competizione virtuosa candidando, contemporaneamente, Adriano Piacentini, Rossella Chiusaroli e Gianluca Quadrini. Vero che Piacentini punta anche alla candidatura a sindaco di Frosinone, ma bisognerà vedere quali saranno le evoluzioni nazionali e regionali. In questo modo si darebbero le stesse possibilità a tutte le componenti del partito.

Claudio Fazzone è al quarto mandato da senatore. Punterà al quinto, ma con ambizioni maggiori. Nel senso che, nel caso di vittoria del centrodestra, potrebbe davvero pensare ad un ingresso al Governo. Ecco perché la nomina di Antonio Tajani a ministro del Governo Draghi aprirebbe una serie importante di scenari anche in Ciociaria.

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