Tajani non si arrende e vuole tenere “tutti dentro” Forza Italia

Il presidente del Parlamento europeo cerca di evitare lo strappo di Ottaviani e di tenere insieme Piacentini, Abbruzzese e Ciacciarelli. Rilanciando il partito sul territorio e aprendo ai tanti amministratori locali. Con uno sguardo alle liste civiche e ai moderati

L’offensiva di Antonio Tajani è totale. Il presidente dell’europarlamento e vicepresidente nazionale di Forza Italia da settimane manda segnali incontrovertibili sul versante di profondi cambiamenti all’interno di Forza Italia.

Con un’apertura alle liste civiche e alle altre formazioni moderate. Per iniziare a porre le basi di una campagna elettorale per le europee che verrà fatta all’interno del Ppe, con un nuovo simbolo e uno slogan diverso.

 

La situazione interessa moltissimo anche la provincia di Frosinone, dove del resto si sta muovendo anche il senatore e coordinatore regionale Claudio Fazzone. L’obiettivo è evitare la frattura, impedire che il sindaco di Frosinone Nicola Ottaviani possa andarsene.

Perché le europee sono alle porte e né Tajani né Forza Italia possono permettersi passi falsi. Nei prossimi giorni potrebbe essere organizzato un vertice al quale invitare il consigliere regionale Pasquale Ciacciarelli, il vice responsabile nazionale degli enti locali Mario Abbruzzese, il coordinatore provinciale Adriano Piacentini e il sindaco di Frosinone Nicola Ottaviani.

Per cercare di sottoscrivere un “patto” comune per il rilancio di Forza Italia. O come si chiamerà il nuovo Partito.

 

Naturalmente tutto questo avrebbe degli effetti sul territorio, perché si tratta di celebrare la stagione dei congressi mettendo in campo un’idea nuova e una leadership condivisa. Cercando davvero di fare squadra una volta tanto. Forza Italia esprime diversi sindaci, assessori e consiglieri comunali.

Con una formazione più ampia tutte le energie del partito potrebbero essere utilizzate. Resta la questione degli “spazi”, soprattutto con riferimento alle candidature a Camera e Senato.

 

Due caselle su tre sono occupate dai parlamentari in carica: Massimo Ruspandini (Fratelli d’Italia) e Francesco Zicchieri (Lega). Rimane la Camera sud, alla quale continua a guardare Mario Abbruzzese, che sogna una rivincita.

E Nicola Ottaviani? Potrebbe perfino guardare alle regionali quando sarà, ma c’è un fatto: Zicchieri è della provincia di Latina. Ottaviani potrebbe iniziare a sottolinearlo con forza. 

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