Tavares arriva a Cassino Plant: c’è la prima Grecale

Carlos Tavares visita nelle prossime ore lo stabilimento Stellantis Cassino Plant. E dalle linee esce il 'job one' il primo modello su strada della nuovissima Maserati Grecale. I nomi dei nuovi vertici del Biscione. Ed i progetti di rilancio.

Fabio Cortina
Fabio Cortina

Alto, biondo, robusto, sOgni particolari: molti

Non è un caso, non è una coincidenza. Le catene di montaggio… pardon le linee di Cassino Plant mettono in strada il modello numero 1 di Maserati Grecale. Giusto in tempo per la visita del nuovo amministratore delegato di Stellantis Carlos Tavares. Arriva venerdì mattina nello stabilimento di Piedimonte San Germano.

Arriva Tavares

Tavares con John Elkann

Non è un caso che metta piede nella culla di Alfa Romeo Giulia e Stelvio noché della Maserati Grecale a poche ore di distanza dalla lunghissima visita agli impianti di Melfi. Giovedì c’è stato sei ore di fila: ha voluto vedere tutto, non da curioso, non da turista.

Melfi oggi è la fabbrica più in salute nella galassia ex Fca. Mentre Cassino Plant è quella con le maggiori prospettive di rilancio. Il top manager, la sua sentenza l’ha pronunciata l’altro giorno: Giulia e Stelvio sono buone vetture, fatte bene ma occorreva una strategia di mercato differente.

Per gli scaramantici, anche Sergio Marchionne mise piede a Piedimonte dopo essere stato a Melfi. Arrivò alle 6 del mattino in elicottero, inatteso ospite. Marchionne venne preso a bordo da uno dei collaudatori che stava facendo il giro della pista, si fece raccontare come andavano le cose, come andava la nuova auto. Quando al Corpo di Guardia telefonarono al direttore ed al capo del personale, pensarono che il sorvegliante fosse impazzito. Quando capirono che non scherzava si catapultarono in fabbrica quasi in pigiama.

Il suo erede lusitano non arriverà in elicottero. Non sarà un blitz. (Leggi qui Tavares, il futuro di Cassino in tre chiavi Stellantis).

Job one per Carlos

Maserati Grecale

Vedrà l’impianto, rifatto da zero da Marchionne. Vedrà soprattutto il job one del nuovo modello, cioè la prima Maserati Grecale uscita dalla linea. Fino ad oggi, o meglio fino allo Stelvio (ultima auto lanciata da Cassino), i nuovi modelli uscivano per mesi camuffati dalle linee, per poi essere portati sul “pilotino”, l’area in cui vengono effettuati gli aggiustamenti che danno il risultato finale.

Stavolta però no. Stavolta, tra lo stupore di tutti i presenti è uscita un’auto nuova, fiammante. Chi c’era ha dovuto raccogliere la mascella dall’asfalto: bella, bellissima, da togliere il fiato.

Al capezzale di Alfa Romeo

Nell’incontro con i sindacati avvenuto mercoledì Carlos Tavares ha rassicurato sul futuro di Alfa Romeo e Maserati. A stretto giro oggi sono arrivati i nomi degli uomini che dovranno occuparsene. (Leggi qui Stellantis/2 Tridente ed elettrico: “Cassino ce la farà così, ma…”).

Il nuovo Ceo Alfa Romeo Jean-Philippe_Imparato. (Foto Alexander Migl)

Al timone di Alfa Romeo andrà Jean-Philippe Imparato. È un manager con grande esperienza internazionale, da quattro anni è vice presidente esecutivo e Ceo di Peugeot. È stato il vero braccio destro di Tavares nel miracolo del rilancio Peugeot.

Le linee delle nuove auto con lo stemma del biscione verranno tracciate da un team con a capo il francese Jean-Pierre Ploué. C’è la sua matita dietro i profili di molte storiche Renault, Ford, Volkswagen e Citroën, dove ha firmato C5, C6 e DS3. La sua creazione più famosa è la Renault Twingo. Da quattro anni è Senior Vice President Design di Groupe PSA. In Stellantis sarà a capo dello stile dei brand Alfa Romeo, Abarth, Fiat e Lancia; manterrà la responsabilità sullo stile Citroen, DS, Opel, Peugeot e Vauxhall.

Le indiscrezioni dicono che si partirà dal restyling di Giulia e Stelvio già nel 2021.