Il dialogo è saltato: la Lega annuncia un suo candidato

Fine delle trattative (o forse no) a Terracina. Il centrodestra conferma una spaccatura che in realtà mai ha voluto sanare. La Lega annuncia un suo candidato sindaco

«Il centrodestra purtroppo non esiste più dal 2013, cioè da quando il senatore Claudio Fazzone tentò per la prima volta di far cadere l’amministrazione comunale di Terracina». È una pietra tombale sul dialogo mai decollato, la dichiarazione di Fabio Minutillo, coordinatore della campagna elettorale di Fratelli d’Italia a Terracina.

Una dichiarazione che arriva in serata, al termine di un’altra giornata in cui lo scambio di dichiarazioni è stato simile a quelli di artiglieria sul fronte del Carso nel ’17. È la risposta finale che Fratelli d’Italia fornisce a Forza Italia: è chiaro che alle Comunali di Terracina non andranno insieme. Come non hanno governato insieme ala città in questi anni. Fratelli d’Italia proporrà una coalizione identica a quella di governo: FdI più civici. E poco importa che nelle loro file ci sia qualcuno che ha avuto esperienze a sinistra “È stato più facile parlare con loro che con altri con i quali dovrebbe esserci maggiore affinità politica”.

FRANCESCO ZICCHIERI E ROBERTA TINTARI

Perché non vanno insieme? La frase di Fabio Minutillo non ha bisogno di spiegazioni. Anche la Lega poi ha provato a rovesciare il sindaco Nicola Procaccini, con una manovra compiuta dal coordinatore regionale e all’epoca consigliere comunale di Terracina Francesco Zicchieri. Non c’è bisogno di dire altro.

I tentativi di comporre il quadro politico nei giorni scorsi sono stati poco più che una sciacquata di faccia per i livelli nazionali.

Così il vicesindaco uscente Roberta Tintari si candida a raccogliere l’eredità del sindaco Procaccini emigrato a Bruxelles come parlamentare Europeo. Mentre Lega e Forza Italia ieri sera hanno annunciato che nei prossimi giorni indicheranno il nome del loro candidato.

«La Lega ha fortemente creduto nell’ultimo anno alla possibile unità tra i partiti del centrodestra terracinese – ha sostenuto ieri il coordinatore cittadino della Lega di Terracina, Fulvio Carocciavremmo voluto parlare di programmi, di valori, di città. Invece da Nicola Procaccini abbiamo sentito solamente parlare di condizioni, di posizioni da garantire al suo partito su Fondi, e poi di veti squisitamente personali».

GIANFRANCO SCISCIONE, HA ANNUNCIATO LA SUA CANDIDATURA

La realtà è che la Lega aveva mandato segnali chiari di riconciliazione. Li aveva inviati Francesco Zicchieri, il Partito aveva usato come ambasciatore Matteo Salvini che ne ha parlato con Giorgia Meloni. Aprendo uno spiraglio. Ma Nicola Procaccini ha posto una questione: va bene, a Terracina parliamo di unità ma a Fondi dove le parti sono ribaltate? Lì e Forza Italia a non volere dividere il suo feudo con FdI. Il senatore leghista Claudio Durigon ha tentato una mediazione su Fondi: più facile discutere con Pilato.

A questo punto è ufficiale la rottura. La Lega annuncia l’intenzione di «offrire alla città un candidato credibile, capace (che non sia il burattino di nessuno) e in grado di realizzare un programma che possa finalmente dare un futuro di sviluppo a Terracina».

Il nome che circola è quello del capogruppo leghista Valentino Giuliani.

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