Piacentini spiana la strada di Forza Italia a Tersigni

Lungo colloquio l'altra sera tra il coordinatore provinciale di Forza Italia Adriano Piacentini e l'ex sindaco di Sora Ernesto Tersigni. Che per parlare con lui ha anche lasciato a metà il consiglio comunale. La strategia è...

Doveva essere qualcosa di urgente. Molto urgente. Altrimenti Adriano Piacentini, coordinatore provinciale di Forza Italia, l’altra sera non avrebbe chiesto un incontro all’ex sindaco di Sora Ernesto Tersigni (orfano di Alternativa Popolare e con un piede in Noi con l’Italia) mentre era in pieno svolgimento il consiglio comunale.

Si sono visti per mezz’ora: in una stradina laterale che costeggia il municipio. Hanno parlato fitto, molto fitto. Cosa si siano detti è impossibile saperlo: hanno scelto appositamente una zona appartata e poco illuminata.

Ma l’effetto di quella chiacchierata è stato come quello di una tanica di benzina lanciata sul fuoco acceso nel Circolo di Forza Italia di Sora.

 

Lo scenario sorano

In città il Partito è diviso in tre anime. C’è quella che esprime il capogruppo consiliare Alessandro Mosticone (che a sua volta ha espresso l’ex vice coordinatore provinciale Mariano Taglialatela e l’assessore al Commercio Silvia Ucciero), nell’orbita provinciale di Mario Abbruzzese.

Poi quella che fa riferimento al coordinatore cittadino Serena Petricca ed all’ex vicesindaco Vitttorio Di Carlo, che a livello provinciale fa riferimento a qualunque cosa sia in contrapposizione ad Abbruzzese. Sui è sfiorata la scissione lo scorso autunno. (leggi qui Il patto segreto per spartirsi il potere a Sora).

La terza è quella che fa riferimento all’ex presidente del consiglio comunale Giacomino Iula: legato ad Abbruzzese ma al di fuori degli equilibri e degli scontri.

 

Cosa c’entra Ernesto

Cosa c’entra Ernesto Tersigni? È stato uno dei colonnelli del Popolo delle Libertà quando riuniva Forza Italia, Alleanza Nazionale e Unione di Centro. Con i suoi voti da Sora era stato decisivo per l’elezione di Antonello Iannarilli a Presidente della Provincia. Che glielo aveva riconosciuto assegnandogli l’assessorato provinciale alle Politiche del Lavoro.

Poi, quando Angelino Alfano aveva deciso di sostenere il Governo ed aveva lasciato Forza Italia per fondare il Nuovo Centrodestra, Ernesto Tersigni lo aveva seguito. E fino alle scorse Comunali di Frosinone era la colonna di Alfredo Pallone, coordinatore regionale del Partito, diventato nel Frattempo Alternativa Popolare.

Appunto. Che c’entra Tersigni?

 

Tre ipotesi per una bomba

In municipio, qualcuno si è affacciato alla finestra per prendere una boccata d’aria durante il consiglio. Ed ha notato il fitto conciliabolo tra il coordinatore provinciale e l’ex sindaco.

Le ipotesi sono tre. La prima: Adriano Piacentini è un apprezzatissimo mediatore finanziario e forse Ernesto Tersigni ha investito una somma importante tramite il suo coordinatore, che è corso a Sora per informarlo dell’andamento del Nasdaq e delle fluttuazioni monetarie nella borsa di Kuala Lumpur.

La seconda: Ernesto Tersigni è uno stimato veterinario e forse Adriano Piacentini ha avuto problemi con il pesciolino rosso che gli tiene compagnia nella boccia sul tavolo in sala da pranzo. Oppure sarà salita la febbre al criceto malesiano che notoriamente gli gironzola per casa. E sarà dovuto andare di corsa a Sora per chiedere un consulto medico.

La terza ipotesi: Adriano Piacentini sta costruendo un ponte per riportare in Forza Italia Ernesto Tersigni. Recuperando migliaia di voti, tutti in contrapposizione alla frangia che risponde ad Abbruzzese.

Il che avrebbe l’effetto di una bomba nel Circolo cittadino.

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