Top e Flop, i protagonisti del giorno: mercoledì 1 dicembre 2021

Top e Flop. I fatti ed i protagonisti di martedì 30 novembre 2021. Per capire cosa è accaduto nelle ore scorse e cosa ci attende in questa giornata di mercoledì

Top e Flop. I fatti ed i protagonisti di lunedì 29 novembre 2021. Per capire cosa è accaduto nelle ore scorse e cosa ci attende in questa giornata di martedì

TOP

FABIO TAGLIAFERRI

Fabio Tagliaferri (Foto: Stefano Strani / Imagoeconomica)

L’ex assessore ai lavori pubblici del Comune di Frosinone è stato nominato responsabile politico di Fratelli d’Italia a Frosinone. Sarà lui a sedere al tavolo delle trattative con Nicola Ottaviani, sindaco e coordinatore provinciale della Lega. (Leggi qui Il compromesso perfetto che porta Tagliaferri alla guida di FdI).

Dopo essere stato rimosso come assessore ai Lavori Pubblici a seguito della richiesta del Polo Civico di Gianfranco Pizzutelli. L’onorevole Paolo Trancassini (segretario regionale) e il senatore Massimo Ruspandini (segretario provinciale) hanno dimostrato di credere in lui e a questo punto Fabio Tagliaferri potrà decidere diverse cose nel capoluogo.

Un “recupero” politico dopo il sacrificio sull’altare degli equilibri del centrodestra. Prende il posto di Domenico Fagiolo, che però avrà la possibilità di essere eletto consigliere provinciale. Comunque Fabio Tagliaferri ha dimostrato di voler stare in un Partito nel quale in questo momento ci sono spazi per tutti.

Strategia vincente.

GERMANO CAPERNA

Caperna e Scalia

Non si ricandida a consigliere provinciale, ruolo che ricopre ininterrottamente dal 2014. Sicuramente ha bisogno di una pausa, ma c’è anche dell’altro ed è di natura politica. Nonostante il passaggio da Pd a Italia Viva, Germano Caperna resta il grande favorito per la candidatura a sindaco di Veroli.

È in straordinari rapporti con il sindaco Simone Cretaro, con il presidente della Provincia Antonio Pompeo ma anche con Francesco De Angelis, leader di Pensare Democratico. Caperna preferisce restare sempre dietro le quinte, non ama i riflettori. Ma ha la politica nel sangue e capisce i momenti.

In questa fase la candidatura a sindaco di Veroli va preparata per tempo e con pazienza. Ed è esattamente quello che intende fare Germano Caperna. La decisione di non candidarsi ancora al consiglio provinciale è giusta perché gli consente un maggiore raggio di azione.

Stratega.

FLOP

FRANCESCO ZICCHIERI

Alla fine il deputato della Lega si è tenuto lontano dalle Provinciali. Non ha mai nascosto di dissentire sia da alcune scelte del coordinatore provinciale Nicola Ottaviani che del consigliere regionale Pasquale Ciacciarelli. I quali però alle provinciali si conteranno: il primo su Andrea Amata, il secondo su Luca Zaccari.

Non solo: Ottaviani è riuscito a mettere in campo 12 consiglieri e questo vuol dire che potrà rivendicare l’intero risultato della Lega. Di tutto il gruppo. Francesco Ziucchieri ha preferito restarne fuori e alla fine la candidatura di Katiuscia Mulattieri “spacca” l’asse tra Anselmo Rotondo e Gianluca Quadrini, anche lui candidato alle provinciali.

Se però Francesco Zicchieri vorrà provare a ricandidarsi in Parlamento nei collegi della provincia di Frosinone, allora era preferibile provare a contarsi alle Provinciali. Per capire la consistenza delle truppe.

Frenata inspiegabile.

BEPPE GRILLO

Beppe Grillo (Foto: Paolo Cerroni / Imagoeconomica)

Il Movimento Cinque Stelle ha detto sì al 2 per mille con il 71,7% del voto degli iscritti sulla piattaforma SkyVote.

Giuseppe Conte ha esultato: “Questa è la democrazia diretta”. L’ex premier ha ragione ad esultare perché la sua è la prima grande vittoria politica da quando ha assunto il ruolo di presidente dei pentastellati. Il Movimento diventa uguale agli altri partiti e sceglie.

La votazione sui fondi che i cittadini possono destinare alla politica in sede di dichiarazione dei redditi appartiene alla sfera della normalità politica.

Il grande sconfitto è il fondatore Beppe Grillo, il cui silenzio pesa tantissimo. L’alta percentuale con la quale gli iscritti al Movimento si sono espressi vuol dire che un’intera fase si è chiusa per sempre. In maniera definitiva. Beppe Grillo dovrà prenderne atto.

Sconfitto.

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