Top e Flop, i protagonisti del giorno: mercoledì 15 dicembre 2021

Top e Flop. I fatti ed i protagonisti di martedì 14 dicembre 2021. Per capire cosa è accaduto nelle ore scorse e cosa ci attende in questa giornata di mercoledì

Top e Flop. I fatti ed i protagonisti di martedì 14 dicembre 2021. Per capire cosa è accaduto nelle ore scorse e cosa ci attende in questa giornata di mercoledì

TOP

BATTISTI-BUSCHINI

Battisti e Buschini

Il problema è stato il seguente: per questo periodo, peraltro breve, il sistema di prenotazione non prevede la possibilità di erogazione dei biglietti in quanto il contratto con la società Trenitalia Loung Hall, già pronto, attende la copertura economica prevista nel bilancio regionale. E questo è bastato per far scattare l’allarme che le fermate dell’Alta Velocità a Frosisnone e Cassino potessero essere soppresse.

Immediata è scattata però la presa di posizione dei consiglieri regionali Sara Battisti e Mauro Buschini, che a loro volta hanno “costretto” i vertici della giunta regionale a spiegare bene cosa stava effettivamente succedendo. Ed a dire che i soldi già sono stanziati, spiegando che bisogna solo attendere il via libera per la spesa, che come ogni anno arriverà nella second ametà del mese.

In ogni caso va sottolineata la reazione di due esponenti del territorio, perché hanno dimostrato di stare sul pezzo e di starci bene.

Reattivi.

TRANCASSINI-RUSPANDINI

Paolo Trancassini. Foto © Livio Anticoli / Imagoeconomica

Il segretario regionale di Fratelli d’Italia Paolo Trancassini sempre più sintonizzato sulla stessa lunghezza d’onda di Giorgia Meloni, leader del Ppartito. Ieri ha ribadito che non si può pensare di eleggere il Capo dello Stato senza il coinvolgimento di Fratelli d’Italia e che al Quirinale occorre un patriota.

Trancassini si sta preparando ad una stagione politica impegnativa, che potrebbe comportare elezioni Regionali anticipate nel caso si andasse al voto per Camera e Senato. E lo sta facendo con una visione a trecentosessanta gradi.

Il senatore e leader provinciale di FdI Massimo Ruspandini, da parte sua, sta lavorando alle Provinciali senza tralasciare nulla. Con l’obiettivo di poter risultare il primo partito del centrodestra nella conta con il voto ponderato. Se dovesse centrare questo risultato, allora cambierebbe la prospettiva ovunque. Anche per le comunali di Frosinone.

All’unisono.

FLOP

GIUSEPPE CONTE

Giuseppe Conte (Foto: Andrea Giannetti / Imagoeconomica)

Il sondaggio Swg ha certificato il crollo di un punto percentuale per il Movimento Cinque Stelle in una sola settimana. I pentastellati, secondo questa rilevazione, sarebbero adesso sotto il 15%. Sempre più staccati quindi da Pd, Fratelli d’Italia e Lega. Tanto è bastato per avviare un dibattito sulla chat interna che non ha risparmiato critiche e preoccupazioni.

Una situazione sempre più complicata anche per il capo politico Giuseppe Conte, il quale sa perfettamente che importanti esponenti del Movimento hanno come obiettivo quello di logorarlo. E’ per questo che a Conte non dispiacerebbero elezioni anticipate, perché se non altro sarebbe lui a dare indicazioni sulle liste.

Ma il ministro degli esteri Luigi Di Maio, nella partita per il Quirinale, è impegnato a trovare una soluzione che allontani il ricorso alle urne. Per Giuseppe Conte la situazione non è semplice.

Sulla graticola.

DAVID SASSOLI

David Sassoli. Foto © Daina Le Lardic / Imagoeconomica

Sembrava tutto pronto per il bis come presidente del Parlamento europeo. Poi invece lo stesso David Sassoli ha annunciato: “Non voglio spaccare la maggioranza Ursula”. Cosa è successo? E’ accaduto che, diversamente da come si era detto nelle scorse settimane, è stata confermata la staffetta tra Socialisti e Popolari. E il ruolo occupato da Sassoli andrà alla maltese del Ppe Roberta Metsola.

In realtà a Sassoli è venuto meno l’appoggio di Verdi e Liberali. Già ci sono fibrillazioni forti, perché esiste un rovescio della medaglia. E cioè che fino al 2024 il Pse non avrà la guida di nessuna delle cariche più importanti dell’Unione Europea.

David Sassoli è persona seria e ha deciso di non rompere la maggioranza Ursula. Però il mancato sostegno di Verdi e Liberali, che ora avvieranno un confronto con il Ppe, è un tradimento politico. E almeno questo l’ex giornalista poteva dirlo.

La signorilità non paga.

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