Top e Flop, i protagonisti del giorno: mercoledì 22 dicembre 2021

Top e Flop. I fatti ed i protagonisti di martedì 21 dicembre 2021. Per capire cosa è accaduto nelle ore scorse e cosa ci attende in questa giornata di mercoledì

Top e Flop. I fatti ed i protagonisti di martedì 21 dicembre 2021. Per capire cosa è accaduto nelle ore scorse e cosa ci attende in questa giornata di mercoledì

TOP

ANTONELLA DI PUCCHIO

Antonella Di Pucchio

Prima per voti ponderati. Ha messo in fila gente come Enrico Pittiglio, Luigi Vacana, Gino Ranaldi, Alessandro Mosticone. Unica donna fra i dodici consiglieri provinciali. Basterebbero queste due considerazioni per dare l’idea dell’impresa compiuta da Antonella Di Pucchio, Ma c’è anche molto di più.

La Di Pucchio è rientrata nei Democrat dopo un periodo di decantazione: lo impone lo Statuto per chi si schiera contro il candidato sindaco indicato dal Partito. E lei alle scorse Comunali di Isola del Liri lo ha fatto. Si è presa la soddisfazione di rientrare dal portone principale con i tappeti rossi per terra.

Lei è consigliere comunale di Isola del Liri e con il sindaco Massimiliano Quadrini i rapporti non sono idilliaci. Per usare un eufemismo. Certamente Antonio Pompeo le ha dato una mano enorme, ma forse neppure lui pensava che potesse addirittura arrivare prima. Per Antonella Di Pucchio inizia una terza vita politica. Intanto però ha preferito mantenere un profilo soft. Anche perché sono i risultati a parlare per lei.

Wonder woman.

RICCARDO AMBROSETTI

da sinistra Riccardo Ambrosetti, Daniele Maura, Massimo Ruspandini

Eletto consigliere provinciale nelle file di Fratelli d’Italia. Secondo, nella lista, soltanto a Daniele Maura. Riccardo Ambrosetti adesso ha un ruolo che  più strategico non si può. Intanto perché ad Anagni è riuscito a mettersi ulteriormente in mostra e questo peserà nei prossimi mesi.

Ma è all’interno del Partito che ora potrà fare la differenza. Perché dietro alla sua elezione, oltre ai voti suoi, ci sono quelli di tanti altri: su di lui si sono contati sia il vice presidente provinciale di FdI Gabriele Picano e sia il sindaco di Ceccano Roberto Caligiore; a benedire l’operazione è stato da Roma l’onorevole Righini.

Daniele Maura è un pasdaran di Massimo Ruspandini. Riccardo Ambrosetti fa sì riferimento al senatore e leader del Partito, ma ha un rapporto molto solido anche con il sindaco di Ceccano Roberto Caligiore, che ha dei suoi importanti spazi di autonomia. Anche in previsione  di una candidatura alle Regionali.

Inoltre Ambrosetti è arrivato davanti a Domenico Fagiolo, la cui elezione al consiglio provinciale avrebbe messo in crisi Ruspandini. Infine, si è lasciato alle spalle due uscenti come Stefania Furtivo e Rossana Carnevale.

Alla ribalta.

FLOP

ANSELMO ROTONDO

Anselmo Rotondo

Si è voluto contare ed ha straperso. Il sindaco di Pontecorvo alle provinciali ha fatto convergere i voti ponderati su Katiuscia Mulattieri, presidente del consiglio comunale della sua città. Ma nella Lega altri sono arrivati davanti.

Per esempio Luca Zaccari, sostenuto fortemente dal consigliere regionale Pasquale Ciacciarelli. Per esempio Andrea Amata, appoggiato a tutta forza dal coordinatore provinciale e sindaco di Frosinone Nicola Ottaviani. Per esempio, anzi soprattutto, Gianluca Quadrini, che tutti davano per spacciato politicamente.

Ai tempi di Forza Italia Quadrini e Rotondo avevano un asse di ferro. Nella Lega invece non è così. Ma i risultati premiano Quadrini e bocciano Rotondo. Il quale all’interno del Carroccio sembra sempre più un corpo estraneo.

Sconfitta pesante.

IANNARILLI-FOGLIETTA

Alessandro Foglietta

 Lo avevamo anticipato poco tempo fa. In Fratelli d’Italia non c’è più spazio per loro. Anzi, esponenti con la loro storia dovrebbero sbattere la porta e andarsene.

Alessandro Foglietta all’interno di Fratelli d’Italia fa parte della corrente di Fabio Rampelli. Ma evidentemente non riesce a farsi ascoltare, perché in Ciociaria non tocca palla. E’ stato europarlamentare, consigliere regionale e leader di An in Ciociaria. Le Provinciali hanno dimostrato che non ha spazi. Meglio cambiare aria.

Antonello Iannarilli, dopo aver conseguito un risultato di tutto rispetto ad Alatri, ha dovuto subire il veto del sindaco ma anche del suo Partito sulla nomina a presidente del Consiglio comunale. E’ stato deputato, assessore e consigliere regionale, presidente della Provincia, leader di Forza Italia. Giorgia Meloni e Francesco Lollobrigida gli avevano lasciato intendere che poteva essere un valore aggiunto. Ma sul territorio i leader locali non gli fanno toccare palla. Cosa rimane a fare anche lui?

Rifiutati.

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