Torna il Med: il mare e le sue opportunità vanno in vetrina

La scommessa sull'economia del mare. Il Med per creare sinergie destinate alle eccellenze individuali. La filosofia del Consorzio Industriale: visione di insieme, proprio quello che per anni alla politica è mancato

Fabio Cortina

Alto, biondo, robusto, sOgni particolari: molti

L’unico a non pensare alle candidature è lui. Nonostante gli abbiano chiesto la disponibilità a tornare in campo e lasciare il piccolo impero che in questi anni ha costruito. Francesco De Angelis ha detto si ma ha continuato il suo lavoro: lo sviluppo industriale del Lazio nel suo insieme. Incontri politici: zero. Patti con i sindaci: nessuno. Temi in agenda: gli Its ed i posti di lavoro che sono stati in grado di creare nel Lazio per l’80% degli studenti che li hanno frequentati, i poli logistici nel nord della regione, l’economia del mare nel sud del Lazio.

Quel Consorzio è la sintesi della visione di insieme che in tutti questi anni è mancata alla politica. E che ha invece caratterizzato il secondo quinquennio del governo di Nicola Zingaretti alla Regione Lazio. Nascono da lì le fusioni che hanno condotto alle Camere di Commercio di Latina-Frosinone e di Viterbo- Rieti, generando nel primo caso l’ottavo ente Camerale in Italia per potenzialità economica. O gli accorpamenti dei Consorzi di Bonifica: innescando risparmi, efficienza e sviluppando una serie di progetti che nel Lazio hanno reso meno drammatica la grande sete di questa estate.

La prova di forza di Consorzio e Comune

Francesco De Angelis, Gianluca Taddeo e Salvatore Forte

Il nuovo obiettivo è l’economia del mare. Puntando sul Golfo cioè quello che fino ad una quindicina di anni fa era il secondo polo cantieristico in Italia dopo quello di Genova. È per questo che “Med Blue Economy” è tornato e vuole tracciare un nuovo solco nel quale inserire molteplici possibilità di sviluppo per il territorio. Dopo l’interruzione forzata, a causa della pandemia, l’evento formiano ritorna con l’obiettivo di trasformarsi in un patto sostenibile per l’economia del mare e dell’intero Mediterraneo. L’evento che si terrà tra la pineta di Vindicio ed il porticciolo di Caposele sarà multiforme: una molteplicità di eventi a partire dal 27 agosto fino al 4 settembre. 

L’evento, organizzato dal Consorzio Industriale del Lazio e dal Comune di Formia, sarà una commistione tra i luoghi che ne faranno da teatro ed i diversi eventi. Tra manifestazioni, incontri, convegni, ma anche presentazioni di libri, eventi sportivi, défilé di moda, concerti, sfilate di barche, rappresentazioni teatrali e spettacoli. Tutto nell’arco di nove intense giornate.

L’economia blu, quella del mare, sarà la cornice, ma poi da lì si snoderanno diversi temi ad essa legati, come l’internazionalizzazione delle imprese, l’attenzione alla sostenibilità, il made in Italy nella moda e la funzione di scambio socio-culturale che solo il Mar Mediterraneo riesce a portare ed evocare.

I protagonisti di uno sviluppo possibile

Al fianco dei due soggetti promotori ci saranno gli enti più importanti del territorio: Regione Lazio, Roma Capitale, la Camera di Commercio, l’Arsial, il Parco dei Monti Aurunci e tanti altri. La presentazione è stata affidata al Presidente del Consorzio Francesco De Angelis, al suo vice e delegato al Med Salvatore Forte ed al Sindaco di Formia Gianluca Taddeo.

Durante la conferenza stampa c’è stato un momento evocativo e suggestivo. Che forse più di ogni altro spiega l’importanza ed il collegamento tra le località del Golfo e l’entroterra. Un attore, che interpretando Cicerone, ha raccontato l’epopea della vita dell’oratore, nato ad Arpino, vissuto a Roma e che poi ha scelto di terminare la sua vita proprio a Formia. Lo stesso filo rosso che congiunge i gangli di un evento come il Med.

Il mare è una risorsa incredibile che noi abbiamo il dovere di utilizzare e preservare in maniera sostenibile per lo sviluppo dei nostri territori. Per farlo però occorrono innovazione, competitività e sostenibilità”. Lo ha detto il presidente del Consorzio, Francesco De Angelis. Che poi ha collocato la sfida dell’economia del mare, all’interno della mission dell’ente da lui guidato.

Rilanciare i porti e l’economia del mare è una sfida che il Consorzio vuole portare avanti, consapevole della collocazione strategica di questo segmento, in grado di contribuire con forza all’economia dell’intera Regione”. Per De Angelis, un evento come il Med, rappresenta la vetrina privilegiata per le imprese, capace di attivare un effetto moltiplicatore che a cascata coinvolge l’intero territorio, a partire proprio dal rilancio della portuali.

Sinergie per le singole vocazioni

A far eco a De Angelis il suo vice, e già Presidente del Cosind, Salvatore Forte. “Questa è un’occasione unica per l’economia del territorio e dell’intera nazione. Qui si possono mettere in campo sinergie che poi avranno l’obiettivo di rilanciare e valorizzare le singole vocazioni”. Per Forte è questo il miglior modo per lasciarsi alle spalle lo sfacelo economico e sociale del Covid, lanciando anche un messaggio di cooperazione internazionale. “Il mare – ha concluso – può davvero rappresentare un ponte che unisce tutti i paesi che hanno la fortuna di affacciarvisi”.

Formia ospiterà per la prima volta questo evento. E per il sindaco Taddeo non può che essere un punto d’orgoglio. “Un evento che sarà non soltanto per Formia, ma per l’intero territorio – ha sottolineato il primo cittadino – un’ottima opportunità di spunto e riflessione sull’importanza del mare e sulla sua salvaguardia soprattutto”. Il sindaco ha poi sottolineato il coinvolgimento delle realtà cittadine e non solo, tra aziende e terzo settore. Con l’obiettivo di studiare nuove soluzioni utili soprattutto alla salvaguardia dell’ecosistema marino.

Il target – ha concluso Taddeo – è quello di valorizzare la blue economy, settore trainante a livello nazionale e che caratterizza tutto il Mar Mediterraneo”.

Nove giorni a 360 gradi

Il Med non sarà solo un affare italiano, ma coinvolgerà come detto l’intero Mediterraneo. Saranno infatti presenti i rappresentanti istituzionali di altre nazioni: Marocco, Libia, Malta, Tunisia ed Egitto.

L’apertura dell’evento si terrà il 26 agosto a Roma, nel porto di Ostia, una mano tesa del sud pontino verso la Capitale, che diventerà così parte attiva dell’evento. L’inaugurazione vera e propria si terrà il 27 a Formia, con la possibilità per chi volesse, di raggiungere il porticciolo di Caposele con una mini crociera che partirà dal Molo Vespucci. Gli eventi, che si svolgeranno tutti nella location di Villa Giustina, avranno molteplici temi: dal metaverso, alla microfinanza, passando per la sostenibilità e la storia delle Ville Romane sul litorale.

Spazio anche all’internazionalizzazione, al food, alla presentazione di libri, al sistema crocieristico e alla formazione dei più giovani, grazie ad una eccellenza come l’Istituto Caboto.

Non mancherà un focus sulla legalità nel Mediterraneo, un mare crocevia di fatti non sempre piacevoli. E poi la musica, la danza, gli spettacoli, le sfilate di moda e lo sport. Ce ne sarà per tutti insomma, all’interno di una kermesse lunga ed ambiziosa, che però vuole far affacciare sempre più il Mediterraneo e le sue opportunità, in un territorio che il mare lo ha visto troppo spesso, e a torto, come un compartimento a tenuta stagna. 

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