Tre ballon per preparare la candidatura a sindaco

Le strategie per scegliere il candidato sindaco. Le voci con cui saggiare le reazioni. E addirittura uno sticker. Cosa c'è di vero e cosa no a Monte San Giovanni Campano

Maurizio Patrizi

Rem tene, verba sequentur

In termine tecnico si chiamano ballon d’essai, letteralmente ‘palloni di prova’: venivano lanciati in aria prima di un’ascensione aerostatica con la mongolfiera, servivano per per saggiare la direzione del vento. In politica i ballon d’essai sono le notizie fatte uscire ad arte per saggiare le reazioni dell’opinione pubblica. Ballon d’essai o realtà, a Monte San Giovanni Campano un elemento è chiaro: si iniziano a studiare le mosse per la prossima campagna elettorale. Ci sarà tra due anni: uno servirà per definire il candidato su cui puntare, uno servirà per la campagna vera e propria.

Ballon o non ballon

I ballon con cui verificare le reazioni, in questo periodo sono tre. Il primo: Angelo Veronesi in campo per un eventuale “terzo mandato” ma come consigliere e non come sindaco. Il secondo: suo figlio Pierluigi candidato a succedergli come candidato sindaco. Il terzo riguarda l’opposizione: una lista “allargata” fra pezzi di sinistra e pezzi di destra per creare un progetto politico e amministrativo alternativo al doppio mandato del sindaco uscente.

A poco meno di due anni dall’appuntamento con le urne per il rinnovo del Consiglio comunale sono tante le indiscrezioni che circolano (o vengono fatte circolare appositamente). Con tanto di nomi degli aspiranti alla successione, molti più di quelli che stanno uscendo “ufficialmente” allo scoperto, sia in maggioranza che in opposizione.   

Il primo ballon. Il primo cittadino uscente Angelo Veronesi è al suo secondo mandato e quindi nell’impossibilità di ricandidarsi. Ci sono già due pretendenti “pretendenti” più o meno usciti allo scoperto per raccoglierne l’eredità. Si tratta di Michele Ciardi presidente del Consiglio comunale e Sandro Visca vicesindaco. Il terzo incomodo – secondo uno dei ballon – potrebbe essere Pierluigi Veronesi, figlio dell’attuale primo cittadino.

Ma lui non ci pensa

Tra i ballon è quello meno concreto. Perché Pierluigi Veronesi è sempre rimasto a debita distanza dalla politica. E chi lo conosce bene afferma con certezza che non vuole saperne.

Eppure il suo nome a Monte San Giovanni Campano circola, e anche con insistenza: al punto tale che qualche giovane molto “tecnologico” ha creato addirittura uno sticker che lo ritrae in versione fumetto con la fascia tricolore indosso e che sta circolando sui social. 

Non sarebbe il primo caso. I più noti sono quelli di Castrocielo, con il sindaco Filippo Materiale sostituito per due mandati dalla figlia Laura mentre lui presiedeva il Consiglio Comunale. Più recentemente, ad Isola del Liri la fascia tricolore è passata dal bi sindaco Enzo Quadrini al figlio Massimiliano. Ma sono due casi non paragonabili ad Angelo con Pierluigi Veronesi. In quanto sia Laura Materiale che Massimiliano Quadrini, prima di candidarsi a sindaco hanno fatto una lunga gavetta, che li ha fatti arrivare ben ‘formati’ all’appuntamento con le urne.

Un Angelo per il Consiglio 

Il secondo ballon con cui arricchire il gossip politico di questi giorni in piazza Marconi: lo stesso sindaco uscente Angelo Veronesi sarebbe pronto a rimettersi in pista come candidato di lista. Insomma, come consigliere comunale, pronto a sostenere con la sua esperienza decennale il proprio successore.

Una possibilità che si presta a due letture contrapposte. Perché potrebbe essere interpretata come la necessità per tenere unita la coalizione, l’evidenza che non sarebbe emerso alcun “leader” a cui lasciare l’eredità. Inoltre: la storia elettorale di questi ultimi anni, sia a Monte San Giovanni Campano che in altri paesi limitrofi, insegna che dopo due mandati da sindaco difficilmente gli elettori danno un’altra chance: ormai si è entrati nella logica dell’alternanza e del cambiamento. 

Tutti uniti per cambiare

E se in maggioranza si lavora sotto traccia, senza fare tanto rumore, ma ciascuno con l’obiettivo di dare compimento al proprio disegno e alle proprie legittime aspirazioni, l’opposizione non è da meno. Il terzo ballon lanciato dice che sarebbe in atto un forte avvicinamento fra le forze storiche del Partito Democratico, rappresentate in Assise dall’ex sindaco Antonio Cinelli. E dal suo gruppo. Con alcune forze ben identificate in un’area marcatamente di centrodestra.

L’obiettivo sarebbe quello di creare in tempo una compagine civica e un progetto alternativo a dieci anni di gestione Veronesi. Nulla ancora trapela sulla eventuale leadership ma qualche maligno non esclude che Antonio Cinelli, alla fine, da vecchia volpe politica qual’è, non trovi ancora una volta il modo per non finire in pellicceria.

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