Triplo Frosinone e la Reggina finisce al tappeto

Charpentier al 2', Ciano al 24' e Canotto al 44' mettono la firma sul successo che porta i canarini al settimo posto ma anche a -5 dalla promozione diretta nella bagarre in alta quota

Giovanni Lanzi

Se lo chiamano 'Il Maestro' non è un caso

FROSINONE (4-3-3): Ravaglia; Zampano (37’ st Barisic), Gatti, Szyminski, Cotali (20 st’ Lulic); Rohden, Ricci, Garritano (20’ st Canotto); Ciano (37’ st Novakovich), Charpentier (20’ st Brighenti), Zerbin.

A disposizione: Marcianò, Minelli,  Kalaj, Cicerelli, Tribuzzi, Bozic, Manzari.

Allenatore: Grosso.

REGGINA (3-5-2): Micai; Amione, Loiacono, Di Chiara; Adjapong (14’ st Giraudo), Bianchi, Crisetig (38’ st Hetemaj), Bellomo (14’ st Menez), Kupisz; Galabinov (37’ st Montalto), Tumminello (24’ st Denis).

A disposizione: Aglietti, Turati, Aya, Cortinovis, Franco.

Allenatore: Stellone.

Arbitro: Signor Francesco Meraviglia di Pistoia; assistenti Francesco Fiore di Barletta e Daisuke Emanuele Yoshikawa di Roma1; Quarto Uomo Giuseppe Collu di Cagliari; Var Ivano Pezzuto di Lecce, Avar Vito Mastrodonato di Molfetta.

Marcatore: 2’ st Charpetier, 24’ st Ciano, 44’ st Canotto.

Note: spettatori totali 4.004 (di cui 20 ospiti); Totale incasso euro 35.869,04; angoli: 4-0 per il Frosinone; ammoniti: 15’ pt Bellomo, 23’ pt Zampano, 44’ pt Cotali, 11’ st Charpentier, 25’ st Bianchi, 27′ st Gatti, 42’ st Menez, 42′ st Montalto; recuperi: 4’ st; in tribuna il presidente della Lega di serie B, Mauro Balata. (Leggi qui la presentazione Frosinone, sulla strada del rilancio c’è il grande ex Stellone).

Primo tempo in chiaroscuro, secondo tempo tracimante: il Frosinone batte 3-0 la Reggina grazie alle reti di Charpentier al 2’, Ciano al 24’ e Canotto al 44’ e sale a quota 41 in classifica. Settimo posto ma anche -6 dal primo posto e -5 dal secondo. A fine gara i canarini vanno a raccogliere il giusto abbraccio dei tifosi sotto la Nord.

COSì IN CAMPO FROSINONE E REGGINA

Frosinone in campo con il solito 4-3-3 di partenza che vede Ravaglia tra i pali, Szyminski e Gatti coppia centrale, il rientrante Cotali a sinistra e Zampano a destra. Ricci, che ha scontato il turno di stop imposto dal Giudice Sportivo, si riprende la regia, entra Rohden da mezz’ala destra e Garritano si tiene maglia e posizione da mezz’ala sinistra. In attacco Charpentier con Zerbin a sinistra e Ciano a destra.

Reggina con il 3-5-2. Davanti a Micai che rileva Turati, Loiacono è il centrale, Amione e Di Chiara i braccetti. In mezzo al campo l’ex Crisetig detta i tempi, Bellomo e Bianchi sono le mezze ali, Adjapong e Kupisz i cursori. In attacco la coppia GalabinovTumminiello. Tra i calabresi non ci sono lo squalificato Folorunsho oltre a Rivas, Ejjaki, Lakiceviv, Stavropoulos e Cionek che lamentano problemi di natura fisica.

INTRAPRENDENTE ZERBIN, CIANO SFIORA IL PALO

Ricci sul pallone

Subito un pallone maligno da sinistra di Zerbin, Micai si accartoccia ma spedisce goffamente il pallone in angolo. Dal tiro di Ciano sotto la Tribuna Est ne scaturisce un assist interessante per Garritano che però svirgola fuori. C’è un po’ di frenesia nel palleggio di ripartenza da parte della squadra giallazzurra, Gatti apre per Zampano ma il pallone è lungo. E’ ancora Zerbin allora a mettere in difficoltà Micai con un tiro-cross da sinistra, l’ex portiere della Salernitana smanaccia in angolo. Il canovaccio di questo avvio è tutto racchiuso in un concetto: possesso del Frosinone, Reggina sotto palla con tutti gli effettivi.

Una punizione al 7’ per fallo su Ciano ai 30 metri, sulla palla proprio lo specialista del Frosinone, sinistro tagliato e pallone un metro fuori alla sinistra di Micai. Caparbia l’azione di Zerbin al 9’, tiene in vita un pallone destinato fuori sotto la Tribuna Est, lo recupera, si accentra per cercare lo spiraglio ma Crisetig lo chiude al momento del tiro. La partita stenta a decollare, la Reggina vuole narcotizzare la ‘verve’ dei giallazzurri che a loro volta non riescono a fare densità dentro l’area di rigore avversaria e sono costretti ad affidarsi alle idee dei singoli.

Come al 13’ quando un ispirato Zerbin va alla conclusione ancora da sinistra dopo aver ricevuto il pallone da Cotali, pallone alto. Il primo vero pericolo per la porta difesa da Mocai arriva al 16’, Zampano finta l’affondo e poi rientra sul sinistro, pallone pennellato per il colpo di testa di Garritano che termina a lato.

GIALLAZZURRI SENZA SBOCCHI

Szyminski

Ci provano allora i giallazzurri con un duetto Charpentier-Ciano, tiro di quest’ultimo deviato da Amione in angolo. Adesso si fa incessante la pressione della squadra di Grosso che però difetta ancora una volta di precisione.

Zerbin si vede arrivare un pallone invitante al limite ma c’è tanta irruenza e il tiro termina in curva Sud. Un rinvio di Ravaglia troppo morbido mette Bellomo nella condizione di trovare un varco tra i due centrali giallazzurri, Gatti in maniera imperiosa contrasta il tiro della mezz’ala amaranto. Frosinone ancora ad un passo dal vantaggio, più di prima: gran lavoro di Rohden che apre su Zerbin, pallone in mezzo per l’accorrente Ciano, sfera di un niente fuori alla sinistra di Micai.

Il Frosinone comanda le operazioni ma i ritmi non sono ancora vertiginosi, non c’è imprevedibilità e la Reggina ha tutto il tempo di andare a piazzare la coperta sempre dove serve.

QUESTIONE DI MIRA

Ancora troppa frenesia e imprecisione tra le fila della squadra di Grosso, al 34’ si apre un varco sul fianco destro dei calabresi, Ciano apre la carreggiata per Zerbin che punta Amione e dal limite sparacchia altissimo in Curva Sud con almeno due soluzioni praticabili a disposizione. La densità della Reggina in mezzo al campo complica i piani ad un Frosinone che però raramente nei primi 40’ ha dato l’impressione di saper occupare l’area di rigore avversaria.

Serve una scintilla alla squadra di Grosso, cerca di provocarla Gatti al 41’ con una scorribanda sull’out di destra che permette di raccogliere una punizione che Ciano mette sulla testa di Zerbin ma il tocco dell’attaccante piemontese è per la testa di Crisetig che lancia Kupisz sul quale c’è il fallo e la conseguente ammonizione per Cotali.

Il tempo si chiude senza ulteriori sussulti per la porta difesa da Micai.

CHARPENTIER-CIANO, FROSINONE CAMBIA MARCIA

Partenza lanciata del Frosinone che al 1’ e 30” costringe in angolo gli amaranto su un cross tagliato di Zampano. E sul tiro dalla bandierina di Ciano, stacco imperioso di Charpentier e palla dalla parte opposta che gonfia la rete alle spalle di Micai. Il Frosinone la sblocca con decisione, quella che era mancata nei primi 45’.

La Reggina adesso si scopre e Zampano ha una corsia libera centralmente lanciato da Ricci, una spinta di Crisetig alle spalle gli rallenta la corsa verso la porta ma per l’arbitro è tutto regolare. Ed è anche incredibile, oltre che fallo ben visibile. Due aggiustamenti per Stellone al 14’: dentro Menez per Bellomo e Giraudo per Adjapong.

Frosinone vicino al raddoppio al 16’, c’è anche una vistosa trattenuta di Loiacono su Zerbin che colpisce di testa in controtempo sul pallone telecomandato di Ciano posizionato sul vertice alto dell’area piccola, Micai blocca sulla linea ma ancora una volta il signor Meraviglia dice che è tutto regolare. Triplice cambio nel Frosinone al 20’: dentro Brighenti per Charpentier, Canotto per Garritano e Lulic per Cotali. Un minuto di tempo e Micai ci deve mettere la gamba di richiamo per evitare il raddoppio.

Ma ancora una volta il Frosinone va in gol da azione d’angolo battuta in questo caso da Ricci, stavolta è Ciano che nella mischia davanti a Micai infila senza scampo il raddoppio. Un altro cambio per Stellone, fuori l’impalpabile Tumminiello e dentro il 40enne Denis.

CANOTTO FA TRIS

La Reggina è in bambola e rischia tutto quello che era riuscita a contenere nel primo tempo, con gli interessi. Al 28’ pallone tagliatissimo di Brighenti da destra dopo uno scambio a tre con Ricci e Canotto, difesa ferma ma Zerbin non ci crede e il pallone sfila.

Il Frosinone si sente sicuro di sé e commette una ingenuità: difesa altissima, al 31’ Menez si infila centralmente e appena entrato in area batte con il classico scavetto Ravaglia. Gol sottoposto a revisione per un sospetto offside di Galabinov sul cross dalle retrovie e quindi annullato al Var.

Ancora due cambi per il Frosinone, Novakovich e Barisic per Ciano e Zampano. Partita in completa gestione per i giallazzurri che chiudono tutte le linee di passaggio, alzano il livello di attenzione e fanno al 3-0 con un’azione travolgente di Canotto che parte dalle retrovie, chiede il dai e vai a Novakovich, raccoglie il tocco e va a battere stavolta con chirurgica precisione Micai.

Nei 4’ di recupero accademia e la testa all’impegno di Cittadella tornato da Lecce con tre punti in tasca.

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