Tucci: «Basta esposti e querele, basta giocare»

Cuori Italiani scende in campo e sollecita il sindaco Nicola Ottaviani (ma anche il consigliere d'opposizione Stefano Pizzutelli) ad abbandonare la via giudiziaria alla politica. «Non c’è il tempo di farsi distrarre dalle contrapposizioni sterili e da vicende a colpi di esposti»

L’invito è a concentrarsi sui temi amministrativi, il monito è rivolto sia all’opposizione che alla maggioranza. Carmine Tucci, coordinatore provinciale di Cuori Italiani lo dice chiaramente. Spiegando: «E’ venuto il momento di smetterla con esposti e querele, non c’entrano nulla né con il dibattito politico né con quello che bisogna fare per la città. E’ venuto il momento di smetterla di “giocare” perché le elezioni comunali sono terminate da tredici mesi e c’è tanto da fare».

Il riferimento è allo scambio di querele innescatosi nei giorni scorsi. Da un lato quella nata da un esposto di Stefano Pizzutelli a carico dell’amministrazione comunale di Frosinone, dall’altro quella nata dall’amministrazione Ottaviani che accusa di diffamazione l’avversario. (leggi qui Lavori al Matusa, finisce a denunce incrociate e leggi anche Ottaviani – Pizzutelli, cronaca di uno scontro annunciato)

 

Cuori Italiani esprime un assessore, Rossella Testa, e un consigliere Carlo Gagliardi. Fa parte della maggioranza. Carmine Tucci dice: «Il Comune di Frosinone sta facendo benissimo sotto la guida del sindaco Nicola Ottaviani e deve rimanere concentrato sull’amministrazione. In questo momento ci sono scelte importanti da fare pure sul piano provinciale, mi riferisco alla vicenda del bilancio della Saf e dei conguagli arretrati. Un tema che andrà ad incidere direttamente sulle tasche dei cittadini. Si profila poi la votazione sulla nuova articolazione tariffaria dell’acqua. Oltre naturalmente alle tante cose che bisogna fare sul piano cittadino. Non c’è neppure il tempo di farsi distrarre dalle contrapposizioni sterili e da vicende a colpi di esposti. Perché alla fine non lasciano nulla e anzi contribuiscono soltanto a confondere la situazione».

Un segnale con il quale tentare di raffreddare gli animi. Evitare che si apra un fronte che con la politica ha ben poco da condividere.

 

C’è poi il tema dei gruppi. E degli equilibri che la Lega potrebbe far saltare. Mandando all’aria i patti sottoscritti subito dopo le elezioni che hanno confermato Nicola Ottaviani in municipio.

Tucci aggiunge: «Per quanto riguarda l’assetto della maggioranza e dei gruppi consiliari, l’importante anche in questo caso è non perdere di vista gli obiettivi amministrativi che rimangono l’unica vera priorità. Evitando cioè che quelle che possono essere dinamiche perfino naturali all’interno di una coalizione si trasformino in occasioni per cercare di ottenere una postazione in più. Perché la gente non capirebbe. Detto questo, la maggioranza uscita dalle urne è chiarissima e quell’assetto va sempre tenuto a mente».

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