Turati nella Top 10 dei portieri: “A Frosinone per confermare l’azzurro”

Il neo numero uno giallazzurro è tra i primi 10 della Serie B in base alla valutazione di mercato. Stefano è pronto giocarsi le sue carte: “Il club ciociaro rappresenta un trampolino di lancio anche in chiave nazionale"

Alessandro Salines

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Se i soldi nel calcio hanno un peso specifico e il valore dei giocatori si misura anche a suon di euro, il Frosinone per la porta può stare tranquillo. Stefano Turati, il suo nuovo numero uno, infatti, è nella “top ten” dei portieri di Serie B in base alla valutazione di mercato effettuata dal sito specializzato transfermarkt.it.

L’estremo difensore milanese con un prezzo di 900 mila euro è nono alle spalle ad esempio di un monumento come Buffon che oggi a 44 anni è valutato 1 milione. Insomma i club giallazzurro si è assicurato uno dei migliori prospetti in circolazione in considerazione anche dell’età (20 anni). E non è un caso che sia uno dei portieri dell’Under 21 che disputerà nel 2023 l’Europeo e l’esperienza in Ciociaria potrebbe dargli quella spinta in più.

“Sicuramente Frosinone rappresenta un trampolino di lancio molto importante – ha detto dal ritiro di Fiuggi – Credo che la cosa fondamentale sia essere tra i convocati dell’Under 21. Sarebbe un grandissimo onore ma significherebbe anche essere tra i migliori in Italia. Sicuramente darò tutto per cercare di disputare il miglior campionato. Davanti c’è il capitano Carnesecchi (attualmente è infortunato ndr), il mio amico Marchino che stimo molto sia come persona che come portiere e saluto per l’occasione. E’ importante confermarmi, disputare un grande torneo per me ed il Frosinone”.

Una classifica da scalare

Gigi Buffon

Turati, proveniente in prestito dal Sassuolo e reduce da una stagione a Reggio Calabria (22 presenze), avrà l’opportunità di migliorare la posizione nella graduatoria oggi guidata dal portiere spagnolo Josep Martinez del Genoa con un valore di mercato pari a 2 milioni e 200 mila. Mentre gli altri gradini del podio sono occupati da Stefano Gori del Perugia (1,80) e Adrian Semper anche lui del Genoa (1,50). Il Frosinone gli regalerà lo spazio per crescere in tutti i sensi.

Credo che sia la piazza perfetta per me, un bellissimo ambiente dove trovo delle persone che stimo molto come il mister Stefano Morrone – ha aggiunto Turati grande appassionato di musica rock come ha confessato nelle interviste – Mi hanno parlato sempre benissimo di Frosinone, può essere per me una conferma e un trampolino di lancio.

Ed al neo portiere canarino non mancano le motivazioni. “Per un atleta l’obiettivo è sempre quello di vincere – ha affermato battagliero – Ed io non faccio eccezione: da primo, secondo o ai playoff. Poi gli altri se saranno più bravi di noi, gli stringeremo la mano e faremo i complimenti. Ma l’obiettivo personale e quello di tutti i miei compagni sarà quello di vincere”.

Il panorama dei portieri cadetti

Stefano Turati (Foto: Stefano Turati Official Fan Page)

Si confronterà con portieri giovani ed esperti in un calcio che è sicuramente cambiato con la costruzione dal basso, croce e delizia di tecnici e tifosi. “A me piace giocare dal basso, sono stato con mister De Zerbi che mi ha formato molto su questa tipologia di calcio – ha rivelato Turati Credo che comunque bisognerà trovare un equilibrio. E’ necessario capire quando partire con la giocata dal basso o calciare lungo. Però debbo dire che mi piace come concetto”.

Oltre a Buffon, Martinez, Gori e Semper, la “top ten” dei portieri annovera anche Joronen del Venezia, Leali dell’Ascoli, Kastrati del Cittadella, Paleari del Benevento e Maniero del Cittadella. Fuori dai 10 poi ci sono portieri di valore come Chichizola del Parma, Lezzerini del Brescia, Nicolas del Pisa e Iannarilli della Ternana. Ma Turati non teme nessuno. Le sue esperienze le ha fatte. Una su tutti la sfida contro Ronaldo al debutto in Serie A.

“Ne stavo parlando proprio l’altro giorno con un mio caro amico al telefono, me ne sono reso conto solo adesso – ha svelato – Prima non avevo del tutto realizzato. Diciamo che è stata una cosa difficile da spiegare, un evento complicato anche solo da sognare”.

Mercato, le ultimissime

Giuseppe Caso

Ufficiale l’ingaggio a titolo definitivo dell’attaccante Giuseppe Caso dal Genoa, reduce dal prestito al Cosenza. Per lui contratto fino al 2025. La notizia era nell’aria da qualche giorno, bruciata la concorrenza di diversi club. A fare la differenza l’acquisizione a titolo definitivo.

A proposito di portieri. Alle spalle di Turati, ad oggi il titolare, il Frosinone vuole mettere un elemento di esperienza considerando che Vettorel potrebbe andare a giocare in Serie C a Monopoli per fare altra esperienza dopo il campionato a Carrara.

Il nome caldo è quello di Samir Ujkani, classe ‘88 kosovaro con cittadinanza albanese. Nativo di Vučitrn, ha lunghi trascorsi tra Palermo, Novara, Pisa e Cremonese. Tra l’altro vanta 20 gare con la Nazionale albanese e 31 con quella del Kosovo. Si è svincolato dall’Empoli e rappresenta una buona opportunità anche se non manca la concorrenza. Intanto l’ex capitano Brighenti ha firmato con il Catanzaro dove gioca anche Iemmello. Il difensore ha sottoscritto un biennale. Infine Ravaglia, rientrato al Bologna per fine prestito, è vicinissimo alla Reggina di Inzaghi.

Tredici reti nel secondo test

Marcus Rohden a segno nel test con l’Alatri

Un’altra goleada dopo quella alla rappresentativa fiuggina. Nel secondo test il Frosinone ha battuto 13-0 l’Alatri. Doppietta di Moro, Ciano, Parzyszek e Tribuzzi. A segno anche Boloca, Kujabi, Rohden, Lulic e Ciervo.

Almeno inizialmente Grosso ha schierato la stessa formazione della prima amichevole con la sola variabile di Canotto al posto di Manzari. Nel 4-3-3 dunque Turati in porta con Oyono, Lucioni, Kalaj e Cotali in difesa. A centrocampo Rohden, Boloca e Kujabi. In attacco Ciano, Moro e Canotto.

Ancora a parte Garritano e Gori oltre ad Haoudi che aveva lamentato un problema nel finale di gara con il Fiuggi. Sono rientrati tra i ranghi Lulic e Szyminski. Nella ripresa la girandola di cambi e spazio per tutti. Al di là del valore degli avversari e dei carichi di lavoro, Grosso ha potuto trarre utili indicazioni nel percorso d’avvicinamento alla nuova stagione. Sabato s’alzerà l’asticella con un anticipo di campionato: alle 18 allo “Stirpe” amichevole contro la neo promossa Bari.  

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