Tutti gli incroci del centrodestra (di C. Trento)

Se il sindaco di Frosinone Nicola Ottaviani dice sì alla Lega gli equilibri della coalizione saranno rivoluzionati in provincia. Europee, regionali e “successione” al Comune: il sindaco pesa i vari elementi. Posta in palio altissima

Corrado Trento
Corrado Trento

Ciociaria Editoriale Oggi

La seconda gamba del centrodestra, la stagione congressuale di Forza Italia, l’avanzata della Lega. È tutto in gioco, soprattutto con le europee ormai alle porte. Anche in provincia di Frosinone, dove si rincorrono indiscrezioni e smentite. Ma pure silenzi ed ammissioni. Quadro completamente in evoluzione.

A tenere banco, però, resta l’opzione di una candidatura del sindaco di Frosinone Nicola Ottaviani alle europee. Con la Lega. (leggi qui Il fantasma che turba la candidatura europea di Nicola Ottaviani). I contorni sono definiti: qualora Ottaviani dovesse accettare, lo farebbe riservandosi di optare nei successivi due mesi per una delle due cariche. Infatti i ruoli di europarlamentare e sindaco sono incompatibili.

Il nodo resta il Comune di Frosinone. Il primo cittadino non è affatto entusiasta dell’ipotesi di interrompere l’attività amministrativa, dal momento che in gioco ci sono ancora opere come la riqualificazione dello Scalo, il completamento della Monti Lepini, il restyling dei Piloni, il rilancio dell’area ex Permaflex.

Inoltre non nasconde la preoccupazione per la tenuta politica della coalizione, specialmente nell’ottica della candidatura a sindaco. Senza Ottaviani difficilmente si farebbero le primarie. Inoltre, per la “successione” già si sgomita, tra Adriano Piacentini, Riccardo Mastrangeli, Danilo Magliocchetti, Fabio Tagliaferri, Massimiliano Tagliaferri, Carlo Gagliardi, Antonio Scaccia. E l’elenco è destinato a crescere.

Ecco perché Ottaviani potrebbe alla fine convincersi su questo tipo di percorso: candidatura alle europee con la Lega, opzione dopo sei mesi (se decidesse di rimanere come sindaco balzerebbe agli onori della cronaca nazionale) e garanzia di poter concorrere come designato alla presidenza della Regione Lazio quando si tornerà alle urne.

In ogni caso, a prescindere dalle prospettive elettorali, i riflettori sono puntati sulle scelte politiche di Ottaviani, da diversi mesi impegnato nella costruzione di un progetto politico che guarda agli amministratori locali e a valori moderati e cattolici. È evidente che il passaggio di Nicola Ottaviani nella Lega cambierebbe molte cose all’interno del centrodestra locale.

Dicevamo poi della “seconda gamba” del centrodestra, un progetto politico al quale sta lavorando da tempo Giorgia Meloni, leader di Fratelli d’Italia. Un progetto che potrebbe coinvolgere Governatori come Giovanni Toti (Liguria) e Nello Musumeci (Sicilia). Per quanto riguarda la provincia di Frosinone, a Fratelli d’Italia potrebbe aderire l’ex parlamentare e assessore regionale Antonello Iannarilli, per venticinque anni esponente di spicco degli “azzurri”. Si parla pure dell’ex sindaco di Torrice Alessia Savo. Tra le indiscrezioni circolate in questi giorni c’è pure quella relativa a Pasquale Ciacciarelli, consigliere regionale di Forza Italia, fedelissimo peraltro di Mario Abbruzzese. La voce però non ha trovato alcun tipo di conferma.

Infine Forza Italia. Ieri si è conclusa la fase del tesseramento, anche se ci vorrà qualche giorno per avere il quadro preciso della platea degli iscritti. A questo punto dovràessere il coordinatore regionale, senatore Claudio Fazzone, a convocare il congresso provinciale. La data sarà indicativa per capire i rapporti di forza e gli equilibri interni. Tra l’area di Mario Abbruzzese e quella di Adriano Piacentini. All’interno della componente di Abbruzzese, poi, bisognerà capire chi sarà la persona scelta per concorrere alla segreteria. Incorsa Tommaso Ciccone e Riccardo Del Brocco. Sempre per la segreteria ha annunciato la disponibilità a concorrere anche Anselmo Rotondo, consigliere provinciale e sindaco di Pontecorvo.

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