Petrarcone tradito dal voto disgiunto: le sue liste seconde davanti a Salera

Petrarcone ha preso 452 voti in meno delle sue liste. Che invece sono seconde davanti a quelle di Enzo Salera. Ecco dove si sono giocate le elezioni

Il dato ufficiale e definitivo è arrivato solo a distanza di ore. Mario Abbruzzese è stato il candidato sindaco di Cassino più votato nelle Comunali di domenica. Ha ottenuto 6.115 voti. Sono appena 48 in più di quelli ricevuto da Enzo Salera che si è fermato a 6.067 voti. Giuseppe Golini Petrarcone resta fuori dal ballottaggio per la miseria di 262 voti: ne ha presi 5.805.

Mario sotto le liste, Enzo sopra

Le liste di centrodestra hanno ottenuto 6.469 voti. Significa che Mario Abbruzzese ne ha presi 354 in meno delle sue 4 liste.

Le liste a sostegno di Enzo Salera hanno preso 5.349 voti: il candidato sindaco ha preso 718 voti in più delle sue tre liste.

Il voto disgiunto ha condannato Peppino Petrarcone: i voti per il candidato sindaco sono stato 5.805 mentre le sue liste hanno preso 6.257 voti. In pratica, il candidato sindaco ha preso 452 voti in meno. Se ne avesse persi un po’ di meno ora sarebbe al ballottaggio perché le sue liste sono arrivate seconde ed hanno preso 908 voti in più di Salera.

L’appello di Mario

In diretta durante la No Stop di Teleuniverso, appena è stato certo il ballottaggio Mario Abbruzzese ha rivolto subito un appello «Agli elettori di centrodestra». Perché lo ha fatto: perché a Cassino la sola Lega alle Europee ha preso 7.069 voti pari al 34,38%. Ma poi alle Comunali ha preso l’11,22% inclusi i voti di lista.

Significa che sono rimasti per strada circa 5mila voti leghisti. Nello stesso giorno, le stesse persone che alle Europee hanno votato Lega poi alle Comunali hanno votato Salera.

Gli eletti di Centrodestra

La lista più votata nel centrodestra è stata quella della Lega: ha ottenuto 2.323 voti. Le preferenze sono state 2.957: sono più dei voti di lista perché c’è la possibilità del doppio voto di genere, cioè ogni elettore poteva esprimere due preferenze.

La seconda lista più votata è stata quella di Forza Italia con 2.126 voti; segue la civica di Carmine Di Mambro con 1.130 voti, Fratelli d’Italia 717 voti e l’Udc con 173 voti.

I sei della Lega

In caso di vittoria di Mario Abbruzzese, la Lega eleggerà 6 consiglieri comunali. Il candidato più votato è stato Franco Evangelista (445 voti) assessore uscente ai Lavori Pubblici e Manutenzione, espressione di Forza Italia nella scorsa consiliatura. Ma eletto in quella precedente nella Civica di Sant’Angelo dopo di che diede vita ad un circolo leghista di Noi con Salvini con Gabriele Picano prima che arrivasse l’allora commissario regionale Umberto Fusco ad azzerare le cariche.

Al secondo posto c’è Michelina Bevilacqua con 362 voti, storica candidata di Forza Italia, passata con la Lega già dalle scorse elezioni Comunali di Esperia e poi alle Provinciali dove ha sfiorato l’elezione. Nome leghista doc quello di Giorgio Valente, espressione dell’ala Ugl e già dirigente del movimento giovanile. Figlio del più noto Enzo Valente, segretario del sindacato Ugl, ha ottenuto 306 voti.

Al quarto posto c’è Maurizio Russo, esponente storico della destra radicale: ha preso 279 voti di preferenza. Segue in quinta posizione l’ex assessore alla Cultura Nora Noury, proveniente da Fratelli d’Italia, da sempre legata al presidente nazionale di ConfimpreseItalia Guido D’Amico che ha deciso di seguire quando è salito sul Carroccio.

Con 257 voti il sesto consigliere in caso di vittoria del centrodestra sarebbe Chiara Trotta: suo padre tre anni mancò l’elezione in Consiglio per appena 6 voti, era candidato in una delle liste a sostegno di Francesco Mosillo. Prima dei non eletti, con 247 voti, sarebbe l’ex assessore all’Ambiente Dana Tauwinkelova. che nella scorsa tornata era espressione di Forza Italia.

In questa tornata erano assenti dalla lista della Lega sia il capogruppo uscente Robertino Marsella e sia il coordinatore provinciale commissariato Ernesto Di Muccio. In posizione critica con il Partito, hanno deciso di chiedere ospitalità al Polo Civico. Qui Marsella ha preso 161 preferenze e Di Muccio ne ha ottenute 123.

Forza Italia 5

In caso di vittoria del Centrodestra eleggerebbe 5 Consiglieri Comunali. Sono tutti esponenti dell’ala storica del Partito e (tranne una) Consiglieri comunali uscenti.

La più votata è stata Francesca Calvani presidente uscente di commissione e vice presidente del Consorzio Servizi Sociali. Ha ottenuto 400 voti. Al secondo posto c’è il consigliere uscente Alessio Ranaldi con 386 voti. Distaccato di appena 4 voti l’ex presidente della Commissione Bilancio Gianrico Langiano. Il quarto eletto in caso di vittoria del centrodestra sarebbe l’ex consigliere Angelo Panaccione (250 voti) che ha preceduto l’unica ‘non uscente’ Emilia Ferraro figlia dello storico sindaco e presidente della Provincia di Frosinone Antonio Grazio Totonno Feraro. Su di lei ha fatto convergere una parte dei suoi voti l’ex sindaco Carlo Maria D’Alessandro.

Prima dei non eletti è Laura Viola, già vice coordinatore del circolo cassinate di Forza Italia e responsabile provinciale delle politiche di parità.

Civica di Mambro 3

La Civica che fa riferimento a Carmine di Mambro elegge (in caso di vittoria del centrodestra) 3 consiglieri. Sono lo stesso Di Mambro cn 364 preferenze, l’ex vicesindaco ed assessore ai Servizi Sociali Benedetto Leone (251). Al terzo posto l’ex assessore al Bilancio Aurora Rijitano (159).

Fratelli d’Italia 1

La sfida tra le due anime dei Fratelli d’Italia viene vinta dalla matrice cattolico popolare che fa riferimento a Gabriele Picano. Elegge in Consiglio la sua signora, Manuela Di Ruscio (253).

Precede di poco Angela Abatecola, coordinatore cittadino ed esponente dell’area di Destra (182)

Non elegge Consiglieri l’Udc.

Centrosinistra, Barbara su tutti

Nel centrosinistra la candidata più votata in assoluto è stata Barbara Di Rollo: schierata nella lista del Pd a sostegno di Enzo Salera ha ottenuto da sola 757 voti.

Il secondo più votato è stato l’ex vice presidente della Provincia Massimiliano Mignanelli schierato invece nelle file a sostegno di Peppino Petrarcone.

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