Ufficiale: Ciacciarelli è nella Lega

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Pasquale Ciacciarelli ha presentato la richiesta di adesione alla Lega di Matteo Salvini. Via libera da tutti i livelli. Si attende ora il via libera del 'Capitano'. Perché l'operazione coinvolge Cambiamo di Giovanni Toti. Perché. E cosa cambia.

Pasquale Ciacciarelli ha varcato il Rubicone. Ed è salito sul Carroccio. Questa mattina ha chiesto l’iscrizione al Gruppo consiliare della Lega in Regione Lazio. Poco prima dell’ora di pranzo è arrivato il via libera finale di Matteo Salvini. Da giorni c’era già quello del plenipotenziario Claudio Durigon, del coordinatore regionale Francesco Zicchieri, del responsabile provinciale Francesca Gerardi.

Pasquale Ciacciarelli

Il disco verde finale lo ha dovuto accendere direttamente il Capitano perché Pasquale Ciacciarelli è tra i pilastri nel Lazio di Cambiamo, il movimento fondato da Giovanni Toti e nell’orbita della Lega. Accettare la sua richiesta di iscrizione al Gruppo implica un disegno complessivo. Che coinvolge i rapporti tra i due Partiti.

L’adesione dell’attuale presidente della commissione Cultura del Lazio non significa che il progetto Cambiamo sia fallito. Ma che si è evoluto l’orizzonte politico ed è necessario pertanto adeguare l’azione sul territorio. In altre parole: il movimento di Toti doveva servire a traghettare i transfughi di Forza Italia verso la Lega per affrontare insieme le elezioni politiche previste da tutti la scorsa estate. Le elezioni però non ci sono state e l’esigenza ora è quella di radicare il Partito sui territori: in provincia di Frosinone non c’è un solo sindaco eletto sotto la bandiera leghista; l’unico sindaco è Nicola Ottaviani ma è stato eletto tre anni fa quando era ancora in Forza Italia.

La strada seguita da Pasquale Ciacciarelli e la stessa sulla quale si è incamminata all’inzio del mese da Laura Cartaginese. Esponente critica di Forza Italia (aveva votato lo scorso Bilancio, contravvenendo alle indicazioni di Partito) ha chiesto l’adesione al Gruppo della Lega. Ufficializzando il passaggio il 24 dicembre scorso.

Mario Abbruzzese Pasquale Ciacciarelli

Anche l’operazione Cartaginese va inquadrata nella stessa logica di quella che ora coinvolge Ciacciarelli: radicare la Lega sui territori, utilizzando la rete di contatti e fedelissimi.

Mario Abbruzzese non entra. Ma non si mette nemmeno di traverso al suo pupillo. Non aderisce alla Lega perché considera conclusa una fase. Lascerà il coordinamento regionale di Cambiamo e dalla panchina ricostruirà i collegamenti.

I nuovi assetti

In Regione Lazio cambiano gli assetti interni al centrodestra: Pasquale Ciacciarelli esce dal Gruppo Misto e passa nel Gruppo della Lega, insieme al capogruppo Orlando Tripodi ed ai consiglieri Laura Corrotti, Daniele Giannini e Laura Cartaginese. Nel sub gruppo Cambiamo rimane solo Adriano Palozzi sul quale però sono sempre più forti le voci delle sirene dei Fratelli d’Italia. Forza Italia rimane ridotta all’osso: con il capogruppo Giuseppe Simeone e, almeno sulla carta, Giuseppe Cangemi.

Nulla cambia invece nell’equilibrio tra maggioranza ed opposizione.

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