Un caffè per decidere il futuro candidato

Le grandi manovre per decidere i candidati del 2023. Fiorito tasta il polso al centrodestra. Cardinali mette pressione alla minoranza. Le parole di D'Ercole accendono il dibattito

Paolo Carnevale

La stampa serve chi è governato, non chi governa

Un caffè per stabilire il da farsi. E per decidere come ed in che modo organizzarsi in vista delle prossime comunali ad Anagni. Il caffè è quello che hanno preso qualche giorno fa in un bar del centro due pesi massimi del centro destra anagnino.

Due uomini, due caffè, due idee di futuro

Giuseppe De Luca

Uno è l’ex sindaco e consigliere regionale Franco Fiorito, di cui da settimane si parla a proposito di un possibile rientro sulla scena politica locale. Che potrebbe essere un rientro in prima persona (ipotesi che appare però a più di qualcuno inverosimile, anche se non priva di un certo romanticismo), oppure in un ruolo da vecchio saggio, sullo sfondo, a consigliare e ad indirizzare chi al momento è in prima fila. 

L’altra persona con cui Fiorito ha preso il caffè è l’assessore al bilancio del comune di Anagni, l’avvocato Giuseppe De Luca. Uomo tradizionalmente conservatore, ritornato nel suo terreno dopo la sbandata con l’amministrazione Bassetta durante la scorsa consiliatura a trazione centrosinistra; e da allora uomo tra i più influenti ed ascoltati dal sindaco Natalia, sia nel precedente ruolo di presidente del consiglio comunale, sia in quello attuale di assesore al bilancio.  

Il futuro è…

Fernando Fioramonti

E poiché in queste circostanze nulla è mai casuale, l’incontro tra i due, che si conoscono da tempo, significa una cosa sola; che Fiorito sta seriamente pensando di rientrare in gioco. E che prima di capire che strada deve prendere, se quella di un ingresso diretto o indiretto, vuole sapere con chi può sentirsi, di chi può fidarsi, ed a chi può fare riferimento.

Insomma, l’ex sindaco sta tessendo una rete di contatti. Che deve essere bella larga se, come hanno riferito i rumors degli ultimi giorni, l’ex primo cittadino ha premuto per avere anche un contatto con una persona che, almeno ad un primo impatto, sembrerebbe essere molto distante da lui; ovvero il consigliere Fernando Fioramonti, esponente del movimento Cittatrepuntozero. Che l’incontro sia stato fissato, non è dato al momento saperlo. Ma la richiesta sembrerebbe proprio esserci stata. A dimostrazione ulteriore di come, al di là della calma apparente, i movimenti ci siano eccome.

Intanto nel Campo Larghissimo

Alessandro Cardinali (Foto © IchnusaPapers)

Anche dall’altra parte, se è per questo. Dove raccontano che il vice presidente della Provincia Alessandro Cardinali stia facendo da tempo pressione su tutti gli altri consiglieri di minoranza per cercare di arrivare ad una riunione congiunta che possa stabilire come muoversi.

In vista, ovviamente, di quel Campo largo di cui si parla da parecchio tempo. Che ha perso negli ultimi giorni qualche possibile pezzo, con la creazione di LiberAnagni, che raccoglie le ali più radicali della scena progressista locale; ma che continua ad essere perseguito. Solo che, come spesso accade da quelle parti, si perde tempo e si va per iniziative scollegate. Di qui la richiesta di Cardinali di darsi una mossa per cominciare a lavorare davvero.

La parole di Vittorio

Vittorio D’Ercole e Claudio Durigon

Il tutto mentre fanno ancora discutere le ultime parole del vicesindaco D’Ercole. Che ha detto chiaramente alla sua maggioranza di darsi da fare, per evitare brutte figure alle prossime elezioni. (Leggi qui “Le opere subito, altrimenti che diciamo alle elezioni?”).

Meritandosi, qualche ora fa, una reprimenda molto aspra del grande saggio della sinistra locale, al secolo Vittorio Save Sardaro. Che non le ha mandate a dire; “Questa amministrazione non merita né rispetto né credibilità”. Natalia ed i suoi “devono andarsene. Subito”. Per dare “ai cittadini un nuovo governo capace ed efficace e per riportare Anagni ad essere riferimento nello sviluppo di tutto il territorio provinciale”.

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