Un po’ di Mostarda per la Asl, Zingaretti ha deciso la nomina

A Frosinone non lo hanno voluto e quando si era parlato di lui come possibile commissario della Asl al posto di Isabella Mastrobuono si era alzato il fuoco di sbarramento. Ora Narciso Mostarda, già assessore comunale durante il governo Marini a Frosinone sta per diventare direttore generale della Asl Rm6, quella che ha competenza su Albano, Anzio, Ariccia, Frascati, Genzano, Marino, Velletri, gli ospedali “San Sebastiano” di Frascati, “Giuseppe” di Marino, “San Giuseppe” di Albano, “E. De Santis” di Genzano, “L. Spolverini” di Ariccia, l’Ospedale Civile “P. Colombo” di Velletri, il polo degli Ospedali Riuniti Anzio-Nettuno e l’Ospedale “Villa Albani” di Anzio.

La nomina di Narciso Mostarda rientra nella serie di nomine che Nicola Zingaretti sta per ratificare. La prossima settimana la commissione Politiche sociali della Regione esprimerà il parere sugli schemi di decreto del Governatore. Le nomine riguarderanno i nuovi direttori generali degli ospedali San Camillo-Forlanini e Spallanzani, degli Ifo e dell’Asl Roma 6. Verranno inoltre nominati direttori generali gli attuali commissari straordinari delle Asl Roma 1 Angelo Tanese, della Roma 2 Flori Degrassi e di Latina Giorgio Casati.

L’ospedale San Camillo sara’ affidato a Fabrizio D’Alba, dg dell’Asl Roma 6, che lascera’ il suo posto a Narciso Mostarda che attualmente ne è direttore sanitario, Narciso Mostarda.

Inoltre, l’attuale dg del San Camillo Antonio D’Urso andra’ a guidare gli Ifo, mentre l’ex commissario, Marta Branca, verrà nominata direttore generale dell’Irccs Spallanzani, incarico al quale inizialmente era stata designata Isabella Mastrobuono.

Gli incarichi assegnati avranno la durata di 3 anni dal momento del conferimento.

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