Un profeta o una meteora? La parabola del “gigante” Parzyszek

L’attaccante polacco rientra in patria dopo neanche un anno di permanenza al Frosinone. La società giallazzurra in queste ore lo ha ceduto in prestito al Pogon Stettino. Arrivato con grandi aspettative, nel giro di una stagione è finito fuori dal progetto

Alessandro Salines

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Un profeta o una meterora? Incompreso o cos’altro? Ai posteri l’ardua sentenza. Fatto sta che l’attaccante polacco Piotr Parzyszek nel giro di neppure un anno è passato da acquisto doc dello scorso mercato estivo del Frosinone ad esubero tanto che tornerà in patria per vestire la maglia del Pogon Szczecin Stettino (Serie A polacca) in prestito con diritto di riscatto.

Una vera e propria parabola per il possente centravanti nato a Torun 27 anni fa. Eppure era arrivato con gli squilli di tromba e dopo un lungo inseguimento iniziato addirittura due stagioni fa. Lui stesso si era detto entusiasta della nuova avventura. “La grande occasione della mia carriera”, l’aveva definita. “Il Frosinone già da tempo aveva puntato su di me ed è una cosa che ho apprezzato molto – le sue parole appena sbarcato in Ciociaria – Per me e la mia famiglia è la scelta migliore”.

Ed invece è scattato il dietrofront. Parzyszek non è rientra più nei piani tecnici e societari del nuovo corso del Frosinone. D’altronde il calcio è questo: tutto cambia in breve tempo.

DECISIVO NEL FINALE

Parzysek tira a rete contro il Pisa

Parzyszek ha collezionato 28 presenze per complessivi 1232’. Ha segnato 5 gol e confezionato 2 assist. Un rendimento sufficiente se si considera l’utilizzo a singhiozzo, il campionato non eccezionale del Frosinone e il normale ambientamento che deve avere un giocatore straniero.

Il suo apporto è stato importante quando il Frosinone è stato falcidiato dal covid ed ha dovuto sobbarcarsi il peso dell’attacco privo dei vari Novakovich e Ciano. Mentre nel finale di stagione è stato addirittura decisivo segnando un gol al Pisa e procurandosi il rigore della vittoria a Ferrara. Due successi che hanno regalato la salvezza ai canarini.

C’è da sottolineare che con l’avvento di Grosso gli spazi per Parzyszek si erano ridotti. Il tecnico abruzzese spesso e volentieri gli ha preferito Novakovich e Iemmello ingaggiato nel mercato di gennaio. Quindi il polacco non è sembrato rientrare nel nuovo progetto tattico di Grosso che schiererà il Frosinone con il 4-3-3 ed una punta centrale più manovriera rispetto a Parzyszek, classico attaccante d’area.

UN LUNGO CORTEGGIAMENTO

Parzysek contro la Spal

Parzyszek è cresciuto calcisticamente in Olanda (ha tra l’altro il doppio passaporto). Ha militato nel Vitesse, nel De Graafschap e nel Pec Zwolle. Poi ha avuto esperienze in Inghilterra (Charlton), Belgio (St Truiden) e Danimarca (Randers). Nel 2018 è tornato in Polonia al Plast Gliwice dove ha vinto il titolo nazionale ed è rimasto fino al 2020 prima di trasferirsi al Frosinone.

In carriera vanta 285 gare da professionista e 105 reti. Il club giallazzurro lo aveva messo nel mirino già nell’estate del 2019. L’affare sembrava fatto ma poi il presidente del Plast Gliwice ha iniziato a giocare al rialzo sul prezzo del cartellino. Il Frosinone a quel punto ha rinunciato e ha dirottato il suo interesse su Novakovich. Ma il nome di Parzyszek non è stato cancellato dalla lista della spesa. A distanza di un anno la società giallazzurra ci ha riprovato ed è andata a segno: il Plast Gliwice si è accontentato di poco più di mezzo milione di euro anche perché Piotr era in scadenza di contratto.

Il 29 settembre del 2020 Parzyszek è diventato giallazzurro con tante aspettative. “Spero di fare tanti gol, lavorerò duro per centrare gli obiettivi – si presentò –  Mi sento pronto e non credo che servirà tanto tempo ad ambientarmi nel calcio italiano. Questo è un campionato, insieme ad altri due o tre, dove si gioca il miglior calcio. Tutti i bambini sognano un giorno di giocare in Italia”. 

LA CESSIONE

Lecce-Frosinone, Parzyszek in azione

Parzyszek quindi lascerà Frosinone per raggiungere il Pogon Szczecin Stettino che così sostituirà Adrian Benedyczak, ceduto al Parma.

Come detto andrà in prestito con diritto di riscatto (col Frosinone ha un contratto fino al 2023). Il club polacco in prima battuta aveva puntato su Dawid Kurminowski, capocannoniere dell’ultimo campionato slovacco, ma la trattativa non è andata a buone e l’attaccante si è trasferito all’Aarhus in Danimarca.

Parzyszek nei giorni scorsi era stato accostato anche al Cluj, squadra del massimo campionato rumeno. Ma non c’è stata mai una vera trattativa così come ha confermato Marius Sumudica, tecnico dello stesso Cluj. Nel destino di Parzyszek c’era il ritorno in Polonia.

Un profeta o una meteora?

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