Una città ad Alta velocità a sua insaputa

Latina ha l'Alta Velocità ferroviaria. E la politica c'entra meno di niente. A capire la potenzialità è stata Ntv di Italo. Nonostante Zaccheo e Coletta

Lidano Grassucci

Direttore Responsabile di Fatto a Latina

Mentre in Comune a Latina si baloccano su chi è “più meglio” tra centrosinistra e centrodestra, tra il vincitore sfiduciato Damiano Coletta e lo sconfitto affondatore Vincenzo Zaccheo, il mondo va avanti. E la città di Latina, stando nel mondo, non fa eccezione.

La politica inaugura per l’ennesima volta una strada, la via Pontina che mai sarà autostrada; le associazioni d impresa ripetono stanche il già detto. Ed ecco che Ntv la compagnia ferroviaria italiana che lancia sulla linea Tav il suo stiloso Italo, propone un uso di Alta Velocità della infrastruttura che già abbiamo la Roma-Napoli via Formia.

Niente sogni, niente promesse: sostanza e da subito. Con 34 euro e 3 ore e mezzo sei a Milano Centrale. Da Latina scalo.

Senza politica

Il sindaco Prog Damiano Coletta lo sapeva? Il suo sfidante schierato dal cartello dei conservatori Vincenzo Zaccheo ne aveva idea? 

Capisci allora perché vanno a casa, perché non li eleggono: perché si parlano ma non seguono la città. Latina sta nel cuore d’Europa nonostante gli egoismi dei nostri rappresentanti.

In consiglio comunale a Latina hanno mai parlato della infrastruttura ferroviaria? Capisci così perché, per dirla con Niccolò Machiavelli, “la fortuna del Principe non e’ un caso ma si crea”, e vale anche per la sfiga.

In 3 ore e mezza siamo a Milano nel cuore dell’Europa che sarà. Tanto per fare un paragone: percorrendo via Epitaffio, in 35 minuti e 20 euro di benzina, dal Villaggio (Latina scalo) siamo alla stazione ferroviaria di Latina Scalo in questa Africa d’Italia. Dove i capi fazione sanno della loro ambizione, meno della loro nazione.

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