Una storia da premiare: Gatti tra i protagonisti del Gran Galà dello Sport

Per il difensore del Frosinone arriva un’altra soddisfazione: lunedì 2 maggio a Castiglion Fiorentino riceverà il riconoscimento intitolato a Giovanni Di Marzio. Sfilerà insieme a campioni del calibro di Giancarlo Antognoni, Francesco Moser e Francesco Damiani

Alessandro Salines

Lo sport come passione

Una girandola di emozioni che non si ferma mai. E per fortuna che Federico Gatti è un ragazzo con la testa sulle spalle. Che resta con i piedi per terra ed è sempre sul pezzo, ovvero il Frosinone che vuole lasciare in gloria. Fatto sta che il giovane difensore giallazzurro lunedì 2 maggio dalle 21 sarà tra i protagonisti del prestigioso “Gran Galà dello Sport”, manifestazione benefica istituita nel 2016 dal Comune di Castiglion Fiorentino in provincia di Arezzo.

Sulla ribalta del teatro “Spina” riceverà il “Premio Giovanni Di Marzio” accanto a mostri sacri dello sport di ieri e di oggi che fino a qualche mese aveva ammirato solo in tv. Tra tutti spicca il nome di Giancarlo Antognoni, bandiera della Fiorentina e soprattutto campione del mondo nel 1982.

Per Gatti un altro riconoscimento in una stagione incredibile iniziata con il passaggio dalla Pro Patria in Serie C al Frosinone. Poi l’exploit in Serie B, le luci dei riflettori, il mercato ed a gennaio il sogno-Juve che s’avvera. Ed ora aspettando la ciliegina sulla torta dei playoff, è arrivata l’ennesima soddisfazione di un premio importante che vuole esaltare i valori sani dello sport attraverso 8 storie di campioni senza tempo e promesse dello sport come appunto Gatti.

La presentazione di Gatti

Federico Gatti firma il contratto con la Juventus

Mario Agnelli, sindaco di Castiglion Fiorentino, ha raccontato la storia di Federico con tanta ammirazione. “Un ragazzo come tanti, cresciuto in una famiglia semplice – ha detto il primo cittadino durante la presentazione della manifestazione – Ha dimostrato valore nell’impegno sportivo al punto che dal Frosinone è passato alla Juve”.

Come detto riceverà il premio intitolato a Giovanni Di Marzio, morto qualche mese fa, dirigente-tecnico e grande talent scout che sicuramente avrebbe apprezzato il valore di Gatti. Insomma un abbinamento sicuramente felice. Tra l’altro per non farsi mancare niente in questi giorni il centrale giallazzurro è stato scelto anche come testimonial della 14^ edizione del prestigioso torneo “Lazio Cup” per Allievi che si terrà dal 17 al 22 maggio.

“Essere testimonial di un torneo così importante mi rende orgoglioso e sorpreso – ha commentato Gatti – Fino a due anni fa giocavo nei dilettanti, adesso mi trovo qui. Voglio dare un consiglio ai giovani: mi sento di dire di lavorare giorno dopo giorno per migliorarsi e non sentirsi mai appagati. Colgo l’occasione per ringraziare gli organizzatori di aver pensato a me”.

Tra Antognoni e Moser

Alessio Dionisi, tecnico del Sassuolo, tra i premiati insieme a Gatti

Gatti si ritroverà sul palco insieme a campioni che hanno scritto la storia dello sport mondiale come Giancarlo Antognoni, Francesco Moser,  Francesco Damiani e Stefano Recine. Roba da stropicciarsi gli occhi per chi fino a qualche anno fa giocava nei dilettanti e lavorava come muratore e serramentista.

“Dopo due anni d’interruzione, siamo felici di riportare sul palco dello Spina grandi testimonial dello sport che, come in passato, hanno accettato di partecipare alla manifestazione di natura benefica”, afferma il sindaco Mario Agnelli. Non è un premio ma molto di più. È un riconoscimento al contributo dato, nel corso della propria carriera all’incremento della pratica sportiva, alla correttezza e al sostegno dei valori etici che sono proprio dello sport. I proventi della serata saranno devoluti alla Confraternita di Misericordia di Castiglion Fiorentino.

Otto i premiati: Giancarlo Antognoni per il Premio Bruno Beatrice; Stefano Recine-Premio Vigor Bovolenta; Francesco Damiani-Premio Mario D’Agata; Federico Gatti-Premio Giovanni Di Marzio, Fabiola Marino-il Premio Federico Luzzi; Francesco Moser-Premio Alfredo Martini; Danilo Petrucci-Premio Fabrizio Meoni; Alessio Dionisi-Premio Corrado Viciani.

Un prestigio garantito

Paolo Maldini (Foto: Sara Minelli / Imagoeconomica)

Che il “Gran Galà dello Sport” di Castiglion Fiorentino sia una rassegna di primissimo piano lo certifica la caratura dei personaggi che hanno ricevuto il riconoscimento in questi anni. Parliamo ad esempio di Arrigo Sacchi, Marcello Lippi, Carlo Ancelotti, Paolo Maldini, Billy Costacurta e Ilario Castagner.

Il sindaco Agnelli ha voluto ricordare in particolare l’esempio di Corrado Viciani, indimenticato tecnico della Ternana che portò in Serie A grazie al suo famoso “gioco corto”, e Fabrizio Meoni, pilota di rally di Castiglion Fiorentino, morto nel 2005 durante la Parigi-Dakar.

“Due modelli che hanno saputo interpretare i valori etici dello sport. Valori ai quali ci siamo ispirati pensando alla prima edizione – ha sottolineato Agnelli – La loro eredità morale continua a essere fonte inesauribile di partecipazione e sostegno al nostro progetto da parte dei campioni nazionale e internazionali di ieri e di oggi che accettano con entusiasmo il nostro invito”.

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