Uno strappo alla regola per blindare la difesa: vicino l’esperto Lucioni

Malgrado la politica dei giovani il centrale-capitano del Lecce, specialista in promozioni, è un obiettivo del Frosinone. Angelozzi vuole regalare a Grosso un elemento affidabile e di qualità che possa sistemare la retroguardia. Per le fasce calde le piste Vignali e Colombini. In attacco riflettori puntati su Di Mariano e Marras. Il Benevento in pressing su Canotto. La situazione dei giocatori tornati dai prestiti

Alessandro Salines

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Uno strappo alla regola si può fare per esperienza, qualità e carriera di un giocatore come Fabio Lucioni, capitano del Lecce. E poi è una di quelle famose occasioni che Guido Angelozzi è maestro a coglierle. Il Frosinone è pronto a sferrare un colpo che gli consentirebbe di blindare la difesa orfana di Gatti, Zampano, Brighenti e Barisic (finito in orbita Fiorentina anche se fino al 15 luglio il Frosinone ha il diritto di riscatto).

La trattativa è partita anche se non c’è fretta di chiuderla. Lucioni, destinato molto probabilmente ad un ruolo di secondo piano in Serie A, potrebbe ripartire dalla Serie B e provare a conquistare la quarta promozione nel massimo campionato dopo quelle con Benevento e Lecce. Dal canto suo la società salentina non metterebbe ostacoli e lascerebbe partire il suo capitano malgrado un contratto fino al 2024. Incerta la formula ma si parla di un titolo temporaneo.

L’eccezione che conferma la regola

Fabio Lucioni in marcatura su Gabriel Charpentier

L’eventuale arrivo di Lucioni non sconfessa la linea verde intrapresa dal Frosinone. Il progetto-giovani continua e lo dimostrano i prestiti praticamente chiusi di Moro, Ciervo e Turati dal Sassuolo. Ma l’operazione Lucioni va interpretata come una sorta di polizza assicurativa per blindare una difesa che cambierà assetto.

Angelozzi non vuole rischiare e perciò ha messo nel mirino il difensore centrale dei salentini, top-player in Serie B con 189 gare ed 8 reti. Trentaquattro anni, ternano, Fabio Lucioni ha iniziato con la squadra della sua città. Poi si è fatto le ossa in Serie C con Monopoli, Noicattaro, Gela, Barletta e Spezia dove ha vinto il campionato di C. Nel 2012 l’approdo alla Reggina e l’esordio tra i cadetti. Dopo 2 stagioni il passaggio al Benevento dove da capitano ha centrato la doppia promozione dalla Lega Pro alla Serie A con Marco Baroni in panchina.

Nelle file dei sanniti ha debuttato in A anche se poi è incappato nella disavventura del doping che gli è costata una squalifica per un anno. Dal 2018 al Lecce. In Salento altre 2 promozioni in Serie A, l’ultima la stagione scorsa ancora con Baroni. Ora il Frosinone per una nuova sfida?

L’altro mercato

Il terzino Vignali

Non solo Lucioni. Tanta carne a cuocere. Detto e scritto del trio made in Sassuolo Moro-Ciervo-Turati, il Frosinone si sta muovendo a 360 gradi per costruire la nuova squadra. Per la difesa interessano gli esterni Vignali e Colombini dello Spezia ma reduci dai prestiti al Como e alla Giana Erminio.

A centrocampo piace la giovane mezzala Fabbian, scudettato con l’Inter Primavera ed attualmente impegnato con la Nazionale all’Europeo Under 19. I movimenti in mediana sono legati poi alle posizioni di Ricci (richiesto dal Karagumruk di Pirlo) e Boloca (offerte da Sassuolo, Torino e Sampdoria).

Per l’attacco gli uomini-mercato del Frosinone seguono l’esterno d’attacco Di Mariano del Lecce ma l’operazione appare complicato. Piace pure Marras del Bari ma il suo arrivo sarebbe subordinato alla partenza di Ciano che interessa ai pugliesi. Ma anche in questo caso l’incrocio non è facile.

Luigi Canotto

Discorso complesso quello delle cessioni. Nelle ultime ore si è fatta pressante la corte del Benevento per Canotto che ritroverebbe il tecnico Fabio Caserta che ha avuto alla Juve Stabia. Potrebbe lasciare la Ciociaria pure il portiere Minelli malgrado il rinnovo: lo vuole il Cesena.

Poi ci saranno i ritorni dei 15 prestiti. Il portiere Vettorel potrebbe restare come secondo. De Lucia andrà all’Entella, Iemmello punta alla conferma a Catanzaro. Per Vitalucci e Satariano si prospetta un altro prestito alla Pergolettese. Da sistemare i vari Koblar, Klitten, Kremenovic, Tonetto, Volpe, Luciani e Matarese. Non sono escluse rescissioni di contratto.

Rientreranno inoltre Gori e Parszyszek. Per il polacco nessun accordo con il Lodz: andrà in ritiro e poi si vedrà.    

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