Venturi si candida. E striglia i big del Pd

CORRADO TRENTO
Ciociaria Editoriale Oggi

 

 

Norberto Venturi rompe gli indugi, si candida al consiglio comunale e prende in contropiede i big.

È lo stesso segretario del circolo cittadino dei Democrat ad annunciare ufficialmente la novità. Dice: «Sì, mi candido. Per contarmi? Assolutamente no. Mi candido per dare un segnale di responsabilità a chi fa finta di non capire». Inutile girarci troppo intorno: il riferimento è ai big del partito, dal momento che l’invito a scendere in campo (formulato dallo stesso Venturi e da Francesco Brighindi) è stato raccolto soltanto dalla senatrice Maria Spilabotte. Peraltro autonomamente e in tempi non sospetti.

Norberto Venturi non si nasconde e argomenta: «Continuo a sentire troppe chiacchiere e a registrare diversi silenzi. Se c’era uno che poteva sbattere la porta e andarsene, quello era il sottoscritto. Per come sono andate le cose: ma nel momento in cui ho scelto di rimanere, allora i comportamenti devono essere conseguenti: tutti dobbiamo sostenere al massimo delle nostre possibilità Fabrizio Cristofari. L’appello ai big era e resta un messaggio ad impegnarsi: non necessariamente in modo diretto, ma comunque in maniera forte ed evidente. Spero di essere smentito: basta chiacchiere, occorrono i fatti».

Il senatore Francesco Scalia suona la carica e rileva: «È un errore dare la sensazione di una lista debole del Partito Democratico. Non è affatto così. Anzi. Veniamo ai nomi certi: la senatrice Maria Spilabotte i consensi li ha, Norberto Venturi ed Angelo Pizzutelli in due superano tranquillamente i mille voti (ma sono convinto anche di più). Poi ci sono i consiglieri Luigi Arduini e Stefania Martini, che hanno già dimostrato quanto valgono. Quindi ci sono altri nomi importanti. Aggiungo che la lista è composta di 32 persone e da quello che vedo non ci saranno candidature di servizio. Anzi, si andrà perfino su candidature di zona proprio per coprire l’intero territorio. Il Partito Democratico metterà in campo una lista fortissima e sono convinto che prenderà più voti di tutti».

Aggiunge Scalia: «Allo stesso modo non vedo alcuna possibilità che Nicola Ottaviani possa vincere al primo turno. Le liste civiche di Fabrizio Cristofari saranno fortissime e il Partito Socialista Italiano ha una tradizione importante alle comunali di Frosinone. La partita sarà apertissima e al secondo turno il valore aggiunto del centrosinistra ha un nome e cognome: Fabrizio Cristofari».

Sulla vicenda dei big, Francesco Scalia rileva: «Personalmente non mi candiderei a consigliere comunale di Ferentino. Per un motivo semplice: il rispetto dei ruoli. Ma naturalmente è una convinzione personale».

Sul versante delle primarie del 30 aprile per la segreteria nazionale del partito, Francesco Scalia rileva: «Credo sinceramente che non esista un’alternativa a Matteo Renzi nel Pd. Non si tratta di una considerazione assertiva, bensì di un ragionamento. Intanto questa favola dell’uomo solo al comando non esiste: Renzi si è mosso nel solco di un “ticket” con Maurizio Martina proprio per dare un segnale di apertura e condivisione. Siamo un partito plurale e vasto, ma la capacità di leadership di Matteo Renzi non è in discussione. E si tratta di un valore aggiunto».

Continua a slittare invece il confronto tra i membri del circolo frusinate del Pd e la segreteria provinciale. Doveva tenersi ieri, ma è slittato ulteriormente. A dimostrazione che le difficoltà restano.

A questo punto, però, proprio con riferimento alle parole di Francesco Scalia, alcune “caselle” della lista del Pd sono definite: la senatrice Maria Spilabotte, il segretario del circolo cittadino Norberto Venturi, i consiglieri comunali Angelo Pizzutelli, Luigi Arduini e Stefania Martini, Antonella D’Emilia, Alessandra Sardellitti. Circola pure il nome di Giuseppe Langella. A questo punto però, prendendo spunto dalla decisione di Norberto Venturi, potrebbe decidere di candidarsi anche il presidente del circolo Francesco Brighindi.

 
Una presa di distanza da De Angelis e Buschini
Al congresso cittadino riservato agli iscritti Norberto Venturi ha ottenuto un ottimo risultato come referente della mozione di Andrea Orlando. Adesso la decisione (non semplice) di candidarsi al consiglio comunale è un ulteriore tassello che va nella direzione di un impegno concreto e globale. Il che vuol dire che Norberto Venturi intende recitare un ruolo, non tanto e non soltanto in consiglio comunale, ma anche nel partito. La sua discesa in campo come candidato al consiglio comunale è anche l’ufficializzazione della presa di distanza da Francesco De Angelis e Mauro Buschini.

Venturi fu eletto segretario del circolo cittadino come esponente di quella componente. E per mesi ha confidato nel fatto di poter essere lui il candidato a sindaco. Poi è cambiato tutto. Oggi la sfida di Venturi è anche all’area di De Angelis.

 

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