Venturi alle Regionali nella lista di Zingaretti. Il Pd di Emiliano sta con lui

Norberto Venturi candidato alla Regione. Il gruppo di Michele Emiliano pronto a sostenerlo. Ma non in uno scontro fratricida nella lista del Partito Democratico. Il chirurgo che doveva essere candidato sindaco di Frosinone, impallinato con un’imboscata di compagni sulla via della lista, potrebbe essere l’asso di Nicola Zingaretti nella Lista Civica del Presidente.

 

La riunione che ha tracciato questa rotta c’è stata l’altra sera in una sala di Pizza & Babà , il locale lungo la Casilina a Piedimonte San Germano, inaugurato all’inizio dell’estate dall’immobiliarista Salvatore Fontana. Che è anche membro elettivo dell’Assemblea Nazionale Pd e componente della Direzione Provinciale del Partito.

 

Fontana ha conosciuto Norberto Venturi durante una delle riunioni della Direzione: quella in cui il chirurgo dell’ospedale Spaziani ha formalizzato le sue dimissioni da segretario del circolo Pd di Frosinone. E dove ha attaccato i big del Partito, rimproverandoli di non essersi voluti sporcare con le Comunali del capoluogo.

 

L’immobiliarista con il pallino della politica lo ha invitato nel suo locale. Lo ha accolto insieme all’avvocato Alessandro D’Ambrosio già consigliere provinciale di Frosinone. Con Venturi sono arrivati due esponenti del Pd strano ed una dirigente di Isola del Liri.

 

Antipasto a base di fritti misti (particolarmente graditi i mini arancini), accompagnati da qualche porzione di baccalà su letto di friarelli. Birra alla spina 0,40 per tutti. Fontana ha ordinato la Cosacca: la specialità della casa, la pizza più diffusa prima che nascesse la Margherita (stessa base, niente mozzarella, al suo posto una grattata di formaggio). Pizze classiche per gli altri, in cucina è arrivata anche l’ordinazione di una Dorata (pomodoro giallo e colatura di alici) specialità del pizzaiolo arrivato da Pianura.

 

Il menù politico è stato molto più assortito.

 

Per tutti, De Angelis e Buschini all’arrabbiata. Nel senso che nessuno è disposto a votare i due big della componente Orfini: né il presidente dell’Asi Francesco De Angelis alla Camera né il suo delfino l’assessore all’Ambiente Mauro Buschini alla Regione.

 

Nell’area Scalia invece il candidato sarà Marino Fardelli. «Non se ne parla proprio, Signore mio» ha esclamato uno dei commensali.

 

«Nicola Zingaretti ha messo tutto in mano a Buschini. Ora non può pretendere che noi lo votiamo. All’area di De Angelis ha lasciato Asi, Cosilam, Saf, Assessorato. Adesso come si aspetta che lo votiamo? Se faccia sostenere da loro».

 

Qualcuno obietta che non c’è alternativa. «Allora cosa dovremmo fare: votare Mario Abbruzzese e Forza Italia?»

 

No, assicura una voce maschile. Però nessuno – spiega – ci potrà impedire di dire che votiamo disciplinatamente Pd ma comprendiamo quelli he non lo votano.

 

Norberto Venturi durante la cena conferma la disponibilità a candidarsi. «Ma non contro Zingaretti». Dal tavolo emerge che a dare una forte mano, all’ultimo momento potrebbe scendere in campo anche Fabrizio Cristofari, il cardiologo che è stato candidato sindaco di Frosinone al posto di Venturi. E che come lui è stato impallinato dal fuoco amico.

 

La sintesi viene proposta da Salvatore Fontana. «Dobbiamo far sapere a Nicola Zingaretti che il nostro amico Norberto Venturi è pronto a scendere in campo. E che se vuole i nostri voti, quelli di tutti i delusi dal Pd, i tanti che questo Partito lo hanno schifato, allora deve candidarlo nella sua lista civica».

 

Già, ma chi va a dirglielo a zar Nicola?

 

Fontana ha intenzione di affidare il compito a Michele Emiliano. Lo vedrà a Bari a fine mese, durante la riunione nazionale della componente.

 

«Lascia perdere – dice una voce femminile di Isola del Liri- tanto ci arriverà prima Alessioporcu.it»

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