Vertice segreto dei sindacati: parte l’offensiva d’estate

Si sono visti dopo un rapido giro di telefonate. Chi abbia chiamato l’altro non verrà mai chiarito. E nemmeno il posto in cui si sono incontrati qualche ora dopo quel frenetico scambio di chiamate. Anselmo Briganti (segretario generale Cgil delle province di Frosinone e Latina), Enrico Coppotelli (segretario generale Cisl ddella provincia ndi Frosinone), Gabriele Stamegna (segretario generale Uil della provincia di Frosinone), Enzo Valente (segretario provinciale Ugl) non hanno voluto accompagnatori .

 

Al tavolo hanno tracciato le linee dell’offensiva d’autunno. Hanno fatto il punto sui risultati ottenuti nel corso dell’ultimo anno: quelli che hanno condotto all’Accordo sottoscritto in Regione Lazio lo scorso 17 luglio sulla proroga della mobilità e le politiche attive. (leggi qui la riunione tenuta due giorni prima per illustrare l’Accordo)

 

Il risultato di quel vertice rapido e improvviso tenuto oggi si è visto in tarda mattinata. Oggi poco prima delle ore 13 sono partite tre richieste d’incontro in simultanea.

 

La prima è indirizzata al Presidente di Unindustria Frosinone Giovanni Turriziani. Il numero uno degli Industriali della Provincia di Frosinone – ha rilevato oggi il tavolo con i quattro sindacati – ha particolarmente favorito ed apprezzato l’Accordo.

 

La seconda lettera è indirizzata ad Alessandro Casinelli, numero uno di Federlazio. Anche Casinelli come Turriziani – ha registrato il Tavolo dei Quattro – «è stato tra i primi a partecipare alle riunioni che abbiamo convocato su questo tema». I sindacati hanno notato che «non ha mai nascosto apprezzamento per la misura dei Tirocini extracurriculari per i disoccupati che rientrano nell’indennità di mobilità».

 

La terza lettera è indirizzata a Guido D’Amico, il presidente nazionale di ConfimpreseItalia. Uno dei presenti al tavolo ha riferito che nel momento in cui gli accennò per la prima volta la possibilità di arrivare all’Accordo di luglio, D’Amico «strabuzzò gli occhi, mi prese quasi per matto, mi ha guardato e con il suo accento messinese moi ha detto ‘Ma davvero volete fare questa cosa? La mia Associazione è disponibile da subito».

 

L’oggetto e lo scopo delle tre lettere è identico. Chiede ai tre rappresentanti delle organizzazioni dei lavoratori di sottoscrivere un patto che divulghi e renda esigibile l’Accordo sottoscritto lo scorso 17 luglio. E di veicolarlo nelle imprese iscritte alle loro tre associazioni.  Ovvero Tirocini in cambio dell’indennità di Mobilità e ridare speranze a chi è uscito dal mondo del lavoro ormai da troppo tempo.

 

Il tavolo ha deciso che domani partiranno altre lettere. Le medesime richieste verranno indirizzate alle associazioni degli Artigiani, dei Commercianti, alle Cooperative Sociali, al Terzo Settore, agli Agricoltori.

 

Sempre domani, Briganti, Coppotelli, Stamegna e Valente chiederanno al presidente della Provincia Antonio Pompeo l’apertura di un Tavolo Provinciale con i sindaci dei 91 Comuni. Puntano a favorire la possibilità , per gli over 60 e rientranti nell’ottava salvaguardia, come recita l’Acccordo Regionale, di intraprendere lavori di pubblica utilità nei Municipi di residenza dei Disoccupati e rientranti nella mobilità.

 

Insomma una road map per i disoccupati. I sindacati hanno iniziato a percorrerla dopo il 1 maggio, data emblematica, e che fino ad ora non ha trovato alcun intoppo. Durante l’esame della situazione, in mattinata, uno dei quattro Segretari ha detto «Fino ad oggi non abbiamo sbagliato un colpo. Tutti sono andati a segno. Dobbiamo continuare su questa strada e non dobbiamo commettere passi falsi proprio adesso».

 

Il vertice di oggi ha deciso che nel torrido mese di agosto, ci saranno altri tre Tavoli che Cgil, Cisl, Uil e Ugl solleciteranno.

 

Il primo è con l’assessore Mauro Buschini perché attraverso la Bonifica della Valle del Sacco ed il ciclo completo dei rifiuti si possa trovare nella difficoltà una nuova programmazione di occupazione e reinserimenti lavorativi. Poi con l’assessore regionale alle Attività Produttive Guido Fabiani. Con lui sosterranno che c’è la necessità di preparare una banditura Regionale che valorizzi il territorio e l’occupazione.

 

Infine la continua interlocuzione con gli Stati Generali proposti da Guido D’Amico (leggi qui). Nel corso degli interventi, c’è stato chi ha sostenuto che si deve puntare «ad un nuovo rinascimento della Provincia di Frosinone con tutte le opportunità dell’Area di Crisi Complessa e del futuro Accordo di programma, ma soprattutto gli sviluppi endogeni ed esogeni della Provincia».

 

Ma quali devono essere i rapporti con i Parlamentari eletti in provincia di Frosinone? C’è il rischio di farsi coinvolgere nella prossima campagna elettorale per Camera e Senato? I quattro sindacati oggi hanno stabilito che deve esserci un continuo scambio di idee e sollecitazioni con i parlamentari che fino ad oggi hanno fornito un apporto concreto. I nomi che sono stati fatti sono quelli di Francesco Scalia, Nazzareno Pilozzi e Maria Spilabotte.

 

Non solo disoccupati quindi, ma nuova occupazione. Per dirla con le parole di uno dei Segretari: «Linfa vitale per il benessere delle persone». E, visto che ad uno di loro il concetto è piaciuto: “Vuoi vedere che questo territorio ha ripreso a fare sul serio?

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