Via all’accordo Venture Capital – Innova per le start-up

L'importante accordo di durata biennale prevede la possibilità di effettuare investimenti a favore di startup. "Innovazione e ricerca è il binomio sul quale vogliamo creare un nuovo sistema di sviluppo", ha spiegato l'assessore regionale Orneli

Due importanti investitori nel Venture Capital uniscono risorse private e pubbliche per supportare insieme l’innovazione in campo scientifico. E per fornire ai ricercatori gli strumenti necessari a rendere concreti i loro progetti di tech transfer, con particolare focus in ambito deep tech e hard tech.

Ad unire le forze sono Scientifica Venture Capital e Lazio Innova Venture.

Obiettivo 20 startup entro fine 2023

Scientifica Venture Capital è una giovane realtà costituita da operatori di settore con un solido track record di successi nella realizzazione di progetti a matrice tecnologica, realizzati attraverso i laboratori Scientifica Lab e il team dei suoi scienziati; può, inoltre, contare su una squadra multidisciplinare di professionisti specializzati nello sviluppo di startup innovative e nell’accompagnamento dei team di ricerca dall’idea al mercato.

Il convegno di Lazio Innova

Ad oggi il portfolio di Scientifica Venture Capital conta 4 startup finanziate con l’obiettivo strategico di arrivare a 20 startup entro fine 2023.

Lazio Innova invece è una società in house providing della Regione Lazio: gestisce strumenti finanziari, programmi e progetti a favore delle imprese del territorio regionale, tra cui il fondo di venture capital denominato Innova Venture e finanziato dalle risorse della programmazione europea del POR FESR 2014/2020.

L’accordo, di durata biennale, prevede la possibilità di effettuare investimenti congiunti a favore di startup innovative o nate da processi di trasferimento tecnologico. Devono avere sede operativa nella regione Lazio o essere interessate ad aprire una sede operativa nel Lazio. Verranno selezionate da Scientifica Venture Capital e dal comitato di investimento di Innova Venture, di cui fanno parte Stefano Peroncini, Fabio Mondini de Focatiis e Peter Mayrl.

La strategia della Regione

Paolo Orneli, assessore regionale allo Sviluppo Economico, Commercio e Artigianato

“Innovazione e ricerca scientifica è il binomio sul quale vogliamo creare un nuovo sistema di sviluppo. Con questo accordo quadro la Regione Lazio conferma il suo impegno nei confronti della ricerca scientifica, il suo interesse per le startup innovative. Le aiuterà a realizzare servizi e tecnologie innovativi e le sosterrà nella fase di accesso al mercato”, ha dichiarato l’assessore regionale Paolo Orneli.

Riccardo D’Alessandri, managing director Scientifica Venture Capital conferma. “Vogliamo essere un punto di riferimento come operatore di Venture Capital per il finanziamento di progetti in stadio pre-seed e seed dall’alto sottostante tecnologico. Quest’ accordo conferma il nostro impegno a sostenere, nel Lazio, l’attività di ricerca. È una variabile strategica della competitività dei sistemi economici”.

Andrea Ciampalini, Direttore Generale di Lazio Innova, sottolinea l’importanza dell’intesa raggiunta. “Questo accordo si focalizza sull’investimento in startup provenienti da processi di valorizzazione della ricerca. Per noi e per la Regione Lazio sono un elemento chiave della nuova strategia competitiva per il territorio” sostiene Ciampalini.

“L’obiettivo è rafforzare la nascita di imprese innovative dal mondo della ricerca. E di supportare tale processo con competenze anche di partner qualificati, come Scientifica, e con capitale di rischio”.

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