“Via Fazzone da Forza Italia” Ma lui: “Strano, non lo so”

L'indiscrezione circolata dal pomeriggio. Negata dall'interessato. Parla di un avvicendamento per il Coordinatore Regionale del Lazio. Che commenta: "Se fosse così penso che me lo avrebbero detto”. Il braccio di ferro con Tajani. Il precedente di Battilocchio

Il tam tam è iniziato nel pomeriggio. Ad innescarlo è stata un’indiscrezione del sito Affaritaliani.it. Anticipa che il senatore Claudio Fazzone sta per essere rimosso dal suo incarico di Coordinatore di Forza Italia nel Lazio. Al suo posto sarebbe stato designato il deputato romano Paolo Barelli eletto nel collegio di Terracina ed attuale presidente di Federnuoto.

«A me non risulta. Sono voci che periodicamente appaiono per poi sparire dopo poco. Anche in questo caso, se fosse in programma un avvicendamento penso che almeno al diretto interessato andrebbe detto. E a me nessuno ha detto alcunché».

Fazzone: Mi concentrerei su Roma

Claudio Fazzone

Preoccupato? Il senatore di Fondi è di lunghissimo corso: sta in Forza Italia dall’inizio, è stato consigliere regionale del Lazio e Presidente del Consiglio Regionale ai tempi di Francesco Storace. Poi è approdato al Senato e da allora non è più uscito da Palazzo Madama. Un percorso nel quale ne ha viste di ogni tipo. «No, non vedo perché dovrei essere preoccupato. Semmai, penso che il Partito debba concentrarsi su Roma: Partito Democratico e Cinque Stelle potrebbero dividersi e non andare uniti alle urne. In quel caso la partita si può giocare…».

Dietro la facciata di totale concordia, i rapporti politici tra Claudio Fazzone ed il vice presidente nazionale di Forza Italia Antonio Tajani sono tesi.

Sul piano formale mai uno scontro, mai una contrapposizione. Ma Claudio Fazzone negli ultimi anni è stato protagonista di un’espansione che l’ha portato dal Sud Pontino a controllare tutta la provincia di Latina, poi l’intero Sud Lazio. Ci sono varie sensibilità in Forza Italia che fanno riferimento a lui da molte regioni, non solo dal Lazio. Un’espansione silenziosa ma vissuta come un rischio da vari settori azzurri.

Resa dei conti a breve

Affaritaliani non esclude una resa dei conti a ridosso di Natale. Scrive: “Il rumors che gira da alcuni giorni tra i pochi forzisti rimasti nel Partito romano e nel Lazio, potrebbe trovare conferma già nelle prossime ore, quando si dovrebbe consumare la resa dei conti tra Antonio Tajani e il maggiorente del sud pontino,Claudio Fazzone”.

Già nei giorni scorsi veniva data per certa la nomina del nuovo commissario provinciale di Frosinone. Anche in questo caso c’era già il nome: Alessandro Battilocchio. Un’operazione che avrebbe minato la credibilità del senatore in Ciociaria e ridotto la sua sfera d’influenza a Sud. Dopo pochi giorni però i tamburi hanno smesso di rullare. E Battilocchio non si è visto. (Leggi qui Fazzone lascia Frosinone? Forza Italia a Battilocchio).

Ad alimentare le tensioni sono i pessimi rapporti con il capogruppo provinciale di Frosinone Gianluca Quadrini: già vice di Fazzone e poi da lui sospeso per la concezione personalistica del Partito. Lo scorso fine settimana ha inaugurato una sua sede a Sora non invitando i dirigenti provinciali perché tutti nominati da Fazzone. (Leggi qui Forza Italia a nervi scoperti: Fazzone non invitato a Sora).

Ora i rumors di una resa dei conti. Claudio Fazzone non abbocca. “Nessuno mi ha detto niente. Non mi risulta. Non posso commentare una cosa che non c’è”.

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