Virgili e Patrizi avviano le consultazioni

In assenza di segnali dalla maggioranza uscente, Uniti per Ferentino decide di avviare le consultazioni. Allargate a tutte le forze politiche e civiche. Comprese le opposizioni

Un giro di orizzonte, senza pregiudizi e senza retropensieri. Ampio come l’intero panorama politico di Ferentino: da sinistra a destra coinvolgendo i civici e l’associazionismo. A deciderlo è stata la riunione che nel pomeriggio ha visto insieme l’assessore di Uniti per Ferentino Giuseppe Virgili, l’ex presidente della Provincia Giuseppe Patrizi sempre più in sintonia con l’area di Azione, il capogruppo e delegato allo Sport Nicola Dell’Olio, il consigliere comunale Paola Fiorini.

Quel giro di orizzonte è un segnale politico molto preciso: significa che i giochi per le prossime elezioni Comunali non sono affatto conclusi.

Un confronto a 360 gradi

Il gruppo di Uniti per Ferentino

Il vertice tenuto la scorsa settimana nello studio del sindaco e presidente della Provincia uscente Antonio Pompeo non ha portato indicazioni. Non c’è un candidato già designato per raccogliere l’eredità politica dell’amministrazione uscente. E l’avvocato Vincenzo Galassi? Il nome è in stand by dopo il gelo registrato proprio in quella riunione. Gelo per una questione di metodo e non di nome: perché gli alleati di governo si sono sentiti esclusi dalla scelta. Hanno saputo solo all’ultimo momento che già da luglio c’era stato un avvicinamento per verificare la disponibilità del penalista ad accettare una eventuale candidatura a sindaco di Ferentino. (Leggi qui: Galassi… ed è subito maretta).

L’assenza di una linea chiara e condivisa ha convinto Uniti per Ferentino ad uscire allo scoperto. Organizzando un tour esplorativo per conoscere le posizioni ufficiali di tutti gli attuali protagonisti del dibattito politico cittadino. Tutti. Non solo gli attuali alleati di centrosinistra. Ma anche l’ala del Pd che fa riferimento all’ex sindaco Piergianni Fiorletta ed all’ex vicesindaco Luigi Vittori. E con la quale Pompeo ha rotto i rapporti politici da un anno e mezzo.

In agenda c’è anche il centrodestra. A partire dal leghista Luca Zaccari che è presidente del Consiglio Provinciale a Frosinone; passando per Lucio Fiordalisio, sindaco di Patrica ma commissario di Fratelli d’Italia a Ferentino; concludendo con Franco Sisti di Forza Italia.

L’attesa silenziosa

Zaccari e Pompeo

Non è un caso che nella scorsa riunione del centrodestra si sia evitato di fare nomi dei potenziali candidati. O piantare paletti su possibili coalizioni.

Nel suo intervento, Luca Zaccari aveva suggerito di tenere aperta la porta, ritenendo verosimile una rottura nel fronte del centrosinistra. Capace di staccare pezzi fondamentali dalla maggioranza. Con i quali poi intavolare un confronto. (leggi qui: Il centrodestra copre i suoi assi in attesa del papa).

Ma Virgili e Patrizi nelle ore scorse sono stati chiari: il giro di orizzonte deve coinvolgere tutti, per conoscere le posizioni di ciascuno. E valutare se esistono le condizioni per fare una sintesi.

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