Virus, i risultati dei test: troppi ancora vulnerabili

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I risultati dei test sierologici nel Lazio. Il virus circola poco. Ma in tanti restano vulnerabili. Oltre 14mila controlli al giorno. Controlli su tutti gli operatori scolastici. E raddoppio dei vaccini contro l'influenza stagionale. Elezioni: "Se si vuole votare a scuola si usino le palestre".

La notizia buona: i test sierologici condotti nel Lazio certificano che il virus è in fase discendente, c’è una media di circolazione del 2%. La notizia meno buona: il 98% della popolazione resta molto vulnerabile. Sono i dati annunciati nel pomeriggio dal governatore del Lazio Nicola Zingaretti durante una conferena stampa dallo Spallanzani.

Ogni medaglia ha due facce. Nicola Zingaretti ha commentato dicendo che “Il sistema di monitoraggio del test sta dando i risultati sperati ma il quadro della battaglia resta molto complesso».

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Anche nella frase successiva ha tenuto insieme i due lati della moneta: «Riprendiamo la vita ma con le dovute accortezze perché non é il sole o il lasciarci alle spalle il periodo più brutto che puo’ farci dire che la crisi é scongiurata. Stiamo riuscendo a contenere la diffusione del virus ma siamo nel cuore della battaglia».

I numeri diffusi oggi dicono che nel Lazio sono stati fatti circa 110mila test dall’11 maggio. Una media di diecimila test al giorno, al quale si aggiungono i 4mila tamponi quotidiani: il che fa un totale di 14mila persone monitorate ogni giorno per verificarne l’eventuale positività e lo stato della situazione su ciò che è avvenuto.

C’è un dato che sintetizza il risultato di questa lotta al Covid-19: oggi sono stati registrati solo 3 nuovi casi positivi: il dato migliore da quando è iniziata questa ‘avventura’ del Covid 19″.

Elezioni e lezioni

Le elezioni

In autunno ci torna a scuola. E ci saranno anche le elezioni in molti Comuni del Lazio. Nicola Zingaretti ha visto l’ostacolo in anticipo e lo ha segnalato al Governo. Ha chiesto uno sforzo per collocare i seggi elettorali in luoghi separati: o nelle scuole (ad esempio nelle palestre) oppure in altri luoghi pubblici, concordandolo con sindaci e prefetture.

Ha detto che bisogna evitare a tutti i costi di interrompere il ciclo scolastico per le votazioni. Per questo ha fatto «un appello al Governo, alle Prefetture e al ministero dell’Interno».

Il personale docente e non docente delle scuole del Lazio sarà sottoposto a test sierologico prima dell’inizio del prossimo anno scolastico nell’ambito della campagna ‘Scuola Sicura’ che sarà lanciata dalla Regione. Sui prevedono circa 100mila test tra fine agosto e i primi di settembre “per dare un ulteriore elemento di tranquillità e sicurezza alle famiglie”.

Vaccini anti influenza

Coronavirus, provetta con i test © Imagoeconomica

Non ci sono solo i test di sieroprevalenza al personale scolastico, nel ‘piano Autunno’ che la Regione Lazio sta approntando per neutralizzare la doppia minaccia influenza-Covid 19 tra pochi mesi.

Il governatore Nicola Zingaretti ha illustrato una serie di azioni di prevenzione e controllo proiettate sull’autunno.

Intanto c’è «la scelta di anticipare e raddoppiare lo sforzo sui vaccini antinfluenzali. Abbiamo già acquistato 2,5 milioni di dosi per anziani e operatori sanitari. Partiremo prima – ha detto Zingaretti – e con un impegno massiccio per tutelare la vita degli anziani, perché non si può piangere sul numero delle vittime e poi assistere a riapertura del ciclo dell’influenza stagionale senza che nulla accada. Aumentare i vaccini significa ospedali con ricoveri più appropriati e in tanti casi una diagnosi più precoce rispetto al rischio del Covid».

Le strutture ospedaliere dedicate al Covid-19 restano operative, sono pronte. La Regione conferma che anche in autunno si ricorrerà al ricovero in albergo, definito un elemento fondamentale per evitare che i malati Covid restino nel proprio appartamento, con il rischio di infezione per i familiari.

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