LeU scioglie la riserva: l’ex Cgil Claudio Di Berardino assessore con Zingaretti

L'ex segretario della Cgil di Roma Claudio Di Berardino è il nome proposto da LeU per la giunta di Nicola Zingaretti. A lui la delega alle Politiche del Lavoro. Fissata a domani la conferenza stampa nella quale presentare il nuovo esecutivo.

Alla fine il nodo lo hanno sciolto. O almeno ci hanno provato. Liberi e Uguali ha indicato come assessore regionale da inserire nel governo di Nicola Zingaretti il nome dell’ex segretario della Cgil di Roma e del Lazio Claudio Di Berardino.

A rivelarlo è stato in serata il consigliere regionale di LeU Daniele Ognibene.

Il nome dell’assessore in quota LeU era l’unico che mancava per completare la giunta. Perché di era creata un’impasse tra le diverse anime che compongono il Partito guidato da Pietro Grasso. Composto dall’anima bersaniana di Articolo 1, quella di Sinistra Italiana, quella civatiana di Possibile.

Claudio Di Berardino è stato indicato proprio perché equidistante dalle varie sensibilità interne. E per la sua esperienza sul campo in materia di diritti dei lavoratori.

A spiegarlo è stato proprio Daniele Ognibene.

«Al fine di superare l’impasse legata alla rappresentanza di Liberi e Uguali nella giunta della Regione Lazio, ho avanzato ai vertici nazionali di Leu e ora al presidente Zingaretti la proposta di una figura di garanzia, che per competenze, professionalità e sensibilità possa contribuire in maniera forte alla risoluzione dei problemi della Regione Lazio».

Claudio Di Berardino è stato per anni segretario della Cgil di Roma e del Lazio, risulta profondo conoscitore delle problematiche del territorio, con una comprovata esperienza nella gestione di situazioni complesse. Da sempre è in prima linea per la tutela dei lavoratori. Con proposte innovative per la valorizzazione del mondo del lavoro.

In mattinata, per agevolare il dibattito interno, si era tirato fuori dalla discussione il sindaco di Fiano Romano Ottorino Ferilli, cugino della più celebre Sabrina. Lo ha scritto al leader della sua componente, Roberto Speranza: ha detto di non essere disponibile a fare l’assessore regionale perché non condivide il metodo di Zingaretti.

Il nome di Claudio Di Berardino circolava già in mattinata ma affiancato anche a quello di  Piero Latino, coordinatore romano di Articolo 1 l’anima bersaniana di LeU.

Nicola Zingaretti ha fissato per domani la conferenza stampa durante la quale presentare la giunta. Se arriverà il placet dai vertici nazionali di LeU, martedì ci sarà anche il suo assessore alle politiche del Lavoro. Altrimenti, la delega la terrà Zingaretti ad interim. In attesa che il dibattito si concluda.

Aggiornamento di martedì 26 marzo 2018: leggi qui LeU non entra nella Giunta di Zingaretti: «Non ci sono le condizioni»

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