Zingaretti: «Mi ricandido alla guida della Regione Lazio

«E’ tempo di prepararci politicamente alle elezioni del 2018. Propongo che dopo l’estate si dia vita agli Stati generali del centrosinistra del Lazio. Io ci sarò e farò la mia parte. La farò candidandomi con la coscienza di aver fatto tutto il possibile per cambiare la nostra regione». Lo ha detto il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, nel corso della sua visita ad Amatrice.

«Dobbiamo confermare – ha aggiunto il governatore del Lazio – una coalizione larga e vincente. Una coalizione che sia in grado di raccogliere non solo le forze politiche del centrosinistra. Ma anche quella miriade di associazioni, gruppi, società civile e i sindaci che in questi anni sono stati eletti con le liste civiche. Sono un immenso patrimonio che quattro anni fa rese vincente la nostra coalizione».

Bisogna dare luogo a un confronto – ha detto ancora Zingaretti – quindi gli Stati generali del centrosinistra saranno l’occasione per prepararci alla nuova vittoria».

 

Tra i primi ad accogliere con soddisfazione l’annuncio del governatore sono stati i senatori Francesco Scalia e Claudio Moscardelli, in passato assessori regionali del Lazio.

«Esprimiamo soddisfazione e sostegno al Presidente Zingaretti, che ad Amatrice ha appena annunciato che si ricandiderà nel 2018. Lo farà alla guida di una coalizione larga e inclusiva di centrosinistra. Si tratta di una formula che costituisce un vero e proprio “Modello Lazio”, convocando al contempo gli Stati Generali del Centro-Sinistra per l’autunno».

I due senatori mettono in evidenza che «Zingaretti ha dovuto affrontare una fase difficile in particolare per la grave crisi economica e per il commissariamento della sanità. I prossimi anni potranno consentire di rafforzare l’azione di sviluppo di tutta la Regione Lazio che rappresenta la seconda economia del Paese».

Scalia e Moscardelli chiedono agli Stati Generali di «affrontare il tema delle province. ma anche la dotazione istituzionale per le politiche di area vasta dei territori fuori della città metropolitana. Questo ultimo anno di legislatura potrà essere utilizzato anche per questo tema e per la modifica della legge elettorale regionale in termini di riequilibrio delle rappresentanze».

 

Per il deputato Nazzareno Pilozzi «La decisione di Nicola Zingaretti di ricandidarsi alla guida della Regione Lazio in occasione delle elezioni del 2018 è una bella notizia per i cittadini laziali».

Il parlamentare ciociaro mette in evidenza la «monumentale opera di risanamento finanziario realizzata in questi anni dalla Giunta Zingaretti dopo i disastri dell’esperienza di centrodestra. Se oggi la Regione Lazio riesce ad abbassare le tasse dei cittadini, come accaduto negli ultimi tempi, ciò è dovuto all’ottimo lavoro svolto e ai risultati raggiunti in tutti i settori in questi quattro anni di amministrazione».
L’assessore all’Ambiente della giunta Zingaretti, Mauro Buschini ritiene che l’annuncio della ricandidatura da parte del Presidente Nicola Zingaretti alle prossime elezioni regionali del Lazio «è senza dubbio un’ottima notizia che conferma, peraltro, quanto già affermato dallo stesso Zingaretti in consiglio regionale. Per Nicola e per la nostra amministrazione parlano i risultati su tutti i campi. Dall’opera di risanamento dei conti, passando per l’utilizzo dei fondi europei, sino ai grandi obiettivi raggiunti nella cancellazione degli sprechi, nella sanità, nel welfare, nei trasporti pubblici. Questo annuncio dà maggiore forza e vigore a questi mesi di governo che ci separano dal voto. Il lavoro adesso è duplice: completare il nostro programma e preparare la grande sfida affinché il Lazio sia modello di governo e l’affermazione di una proposta politica che vince, amministra e si ripresenta con trasparenza agli elettori».
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