Zingaretti – Raggi è disgelo: vertice positivo in Campidoglio

Primo faccia a faccia tra Nicola Zingaretti e Virginia Raggi dopo le elezioni. Clima positivo. Rifiuti e Trasporti in primo piano. Verso un clima più disteso del M5S anche in Regione?

È disgelo tra Regione Lazio e Comune di Roma. Torna il sereno nei rapporti politici tra Nicola Zingaretti e Virginia Raggi.

L’ago del barometro si è spostato nel corso del primo faccia a faccia tra governatore e sindaca. Un confronto arrivato dopo mesi scanditi da accuse incrociate, soprattutto sul tema dei rifiuti che sommergono ancora la città.

Il faccia a faccia è andato avanti per un’ora. Si è concluso tra i sorrisi dei due amministratori e con una serie di buoni propositi in un’aula Giulio Cesare che resterà testimone delle nuove promesse di sinergie tra Regione Lazio e Comune di Roma.

L’ultima volta in cui Nicola Zingaretti e Virginia Raggi erano stati l’uno di fronte all’altra risale all’epoca del Tavolo per Roma, convocato dal ministro per lo Sviluppo Economico Carlo Calenda. Quella volta c’erano state solo frecciatine.

Ora, archiviate le elezioni, il clima si é rasserenato. Ora sul tavolo ci sono sono i tanti dossier aperti e sui quali la competenza è ripartita tra Campidoglio e Pisana. Si parte dai trasporti per finire ai rifiuti e all’ambiente.

In particolare, oggi Nicola Zingaretti e Virginia Raggi avrebbero convenuto sulla necessità di chiudere il ciclo dei rifiuti a Roma nel modo più sostenibile possibile: un passaggio indispensabile per poter approvare poi il Piano Regionale dei Rifiuti, rimasto aperto proprio perché mancavano le fondamentali risposte del Comune di Roma. E cioè: dove e come intende gestire le spazzature che produce e che oggi manda all’estero o nelle altre province?

Sindaca e governatore hanno parlato anche della Roma-Giardinetti, prima tra le ferrovie ex concesse su cui il Comune ha aperto un focus.

Nicola  Zingaretti ha spiegato che «Ci dovrà essere una convergenza, a mio  giudizio, vera e profonda per costruire un modello del ciclo di  gestione dei rifiuti nuovo e moderno che guardi al futuro, fondato  sulla riduzione di uso e riciclo. Temi -ha sottolineato il governatore del Lazio- sui quali non ci sono né contrapposizioni, né idee diverse. Per essere, però, raggiunto un obiettivo -ha ricordato Zingaretti – ci dovrà essere una collaborazione, anche politica, che aiuti a superare  tanti problemi».

La formula magica filtrata dagli staff al termine del vertice per riassumere quanto avvenuto e’ stata «la riunione di oggi é propedeutica e positiva». Propedeutica, quindi, allo sblocco di alcune questioni che saranno approfondite a livello tecnico e suggellate a livello politico già dai prossimi mesi.

Il rapporto tra i due enti è destinato a diventare quotidiano. Lo ha lasciato intuire il governatore, spiegando che quello di oggi «E’ stato solo un primo incontro. Lavoreremo appena ci sarà  l’amministrazione regionale, per darci strumenti operativi e quotidiani affinché su questi temi ci sia la massima collaborazione».

Ma più che le tematiche specifiche é il rinnovato clima di collaborazione tra Raggi e Zingaretti a fare notizia. Si vedrà solo nei prossimi mesi se questo porterà, o meno, a nuove opere per la città e a benefici per il territorio regionale. E, soprattutto, se questo atteggiamento di collaborazione tra i due potrà avere riflessi anche sul versante regionale, dove il centrosinitra non ha una maggioranza, e su quello nazionale, dove al momento Cinque stelle e Pd restano su posizioni di conflitto.

 

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