Franco Fiorito

Italia sì, italiano no. L’abisso tra decisione e scelta

L’atteso referendum sulla giustizia ripropone il tema della differenza tra decidere e scegliere. Sullo sfondo la democrazia dell’apparenza dove il popolo in realtà non ha alcun potere. Ed invece la consultazione di oggi e domani può diventare un’occasione per votare finalmente nel merito ed in piena libertà senza i condizionamenti della fazione a cui gli elettori appartengono

Doppia bomba su Sanremo e Teheran

Il Festival di Sanremo, la vittoria di Sal da Vinci e le canzoni più o meno belle fanno da contraltare all’attacco di Usa ed Israele all’Iran con morti, distruzioni ed in Italia il caso-Crosetto. Ma come canta Battiato anche stavolta la guerra non fermerà i sentimenti e l’amore

Per sempre tuo Cirano

Partendo dal celebre brano di Guccini, emulo musicale del capolavoro letterario Cyrano di Bergerac di Rostand, il confronto dialettico resta centrale nelle vicende politiche pur tra contraddizioni, ipocrisia ed autentici sproloqui. Emblematico il dibattito sul referendum o sulla politica estera con il botta e risposta tra la Meloni e Macron

La violenza è il motore della storia, l’economia il mandante. Davos 2026

L’uso della forza e quindi la guerra tornano in primo piano in un equilibrio mondiale sempre più instabile. D’altronde la storia racconta secoli di conflitti ed i filosofi li ritengono inevitabili. Anche nel forum svizzero è emerso che la potenza militare è fondamentale e Trump non lo ha nascosto nel suo fragoroso intervento. Bisogna rendersi conto che siamo in un momento di profondo cambiamento e l’Europa appare in forte ritardo

“V for Vendetta”

Dalla vendetta muscolare di Trump a quella dialettica di Meloni, passando per giochi di forza, rancori e rivincite personali: la politica resta il luogo dove l’azione genera sempre una reazione, spesso sproporzionata.

Volta la carta si vede il villano

Da De André a Trump, passando per Maduro e le risse di Capodanno, il filo rosso è il “villano” che riemerge ciclicamente: nella politica, nella guerra, nella vita quotidiana. Un racconto amaro su forza, passività e incapacità di reagire.

A Natale siamo tutti più buoni. O no

Lo spot di Poste Italiane con il bambino che spedisce un pacco regalo al nonno scomparso fa riflettere sulle feste che devono ritrovare i valori di una volta. A partire dalla famiglia, simbolo di questo periodo così atteso.

Atreju: mi si nota di più se vengo e me ne sto in disparte o se non vengo

E’ stata la settimana della festa di Fratelli d’Italia diventata un appuntamento clou della politica italiana dove non essere invitati è una vera diminutio. Ma l’edizione di quest’anno è stata soprattutto un grande sfoggio di potere. Ora si aspetta una risposta della sinistra con un evento programmatico e un progetto alternativo. Ma la destra non dovrà abbassare la guardia: questa neo egemonia culturale si scontrerà con le elezioni politiche tutt’altro che scontate

La famiglia nel bosco, il Nuovo Mondo e la Lebensborn

La storia di Catherine e Nathan che rischiano di perdere i loro figli per la decisione di vivere secondo le regole della natura senza tecnologia è il paradigma del rischio che stiamo correndo. L’intrusione dello Stato che decide al posto dei genitori, che invade la vita e le scelte delle persone, che si sostituisce a loro, che ne conculca le libertà essenziali. E magari cerca di isolare l’individuo dalla famiglia per renderlo più debole, meno libero e quindi controllabile

Gli halloween vostri, e di chi non ve lo dice

La storia e le storture della festa modaiola esportata dall’America che si contrappone alla ricorrenza di Ognissanti. La celebrazione del buio e della morte è diventata una tradizione solo per fini commerciali. Ed invece si dovrebbe tornare alla luce della santità per imparare ad amare Dio ed il prossimo