Il passaggio di Lino Caschera dalla minoranza alla maggioranza del sindaco Luca Di Stefano non è un semplice rimpasto. Rafforza l’amministrazione sorana e manda un segnale politico chiaro sul piano provinciale: il civismo si consolida come punto di equilibrio, ma guarda sempre più al centrodestra in vista delle prossime sfide.
Giulia Crescenzi
Dalle idrovore di Focene alla Cascata di Isola del Liri illuminata di verde, bianco e rosso. Con “Bagliori nella notte” i Consorzi di bonifica accendono i riflettori sull’acqua: risorsa strategica, infrastruttura invisibile, politica concreta.
Ore 20: chiusi i seggi. Affluenza altissima alle elezioni provinciali di Frosinone: oltre il 94% dei grandi elettori alle urne. A Palazzo Iacobucci sfilano sindaci, consiglieri e leader di partito. Ora l’attesa è tutta per lo spoglio.
A Ferentino partono i lavori della ex Paolini e prende forma l’auditorium dell’Itis Morosini: due progetti pensati anni fa dall’amministrazione Pompeo. Un caso che riapre il tema della visione politica, oggi spesso sacrificata al consenso immediato.
Ravenna ieri ha conquistato il titolo di Capitale Italiana del Mare 2026 mentre Gaeta e Sperlonga restano fuori. Ma parlare di sconfitta è un errore: la differenza la fanno i progetti. Come dimostra l’esempio di Hernica Saxa.
Produzione ai minimi storici a Cassino Plant: dodici giorni lavorati e nuove fermate annunciate. Sindacati uniti convocano la mobilitazione più imponente dell’ultimo quarto di secolo. I sindaci fanno fronte comune: in gioco c’è il futuro industriale del territorio.
Dopo mesi di inchieste e riflettori sugli appalti Pnrr, Fratelli d’Italia sceglie di parlare di Giustizia proprio a Ceccano. Non una sfida ai magistrati, ma uno scatto d’orgoglio politico e una battaglia per la separazione delle carriere.
Risanamento dei conti, 35 milioni di opere avviate, riorganizzazione delle partecipate e ruolo chiave sulla crisi Stellantis: i risultati del Consorzio Industriale del Lazio hanno pesato più delle logiche di partito, congelando lo switch.
La conferma di Gennaro D’Avino alla guida della UILM di Frosinone segna una svolta in piena crisi automotive. Con l’allarme lanciato da Rocco Palombella su Cassino, il sindacato torna protagonista nella partita industriale nazionale.
La riconferma unanime di Giovanni Acampora alla guida di Assonautica Italiana. Il sistema camerale scommette sulla continuità per presidiare regole, concessioni e governance della Blue Economy.
Logitec e Teknoservice avviano 138 licenziamenti mentre la produzione crolla al 35%. Sindacati e istituzioni denunciano il rischio desertificazione industriale: senza nuove commesse e infrastrutture, il futuro occupazionale resta appeso al 26 aprile 2026.
Le Zone Franche Doganali aprono una fase nuova per Latina e Frosinone: vantaggi fiscali, logistica a raggiera e una legge già operativa. Per Coppotelli ora serve gioco di squadra per trasformare l’occasione in sviluppo e occupazione.
Dalle radici di Casalvieri ai mercati globali, Gemar conquista la certificazione B Corp: palloncini in lattice naturale, processi sostenibili e attenzione alle persone. Un modello d’impresa che unisce cuore, conti e responsabilità ambientale.
Cassino Plant, da perno dell’automotive premium a punto critico della strategia Stellantis: crollo dei volumi, modelli rinviati e produzione a singhiozzo mettono a rischio non solo l’occupazione, ma l’intero equilibrio industriale del territorio.
Il 2026 si apre con una fase di transizione delicata per il sistema produttivo del Lazio meridionale. La fine del PNRR, i costi energetici, la crisi dell’automotive e la necessità di ripensare modelli di sviluppo impongono scelte rapide e coordinate. Domenico Beccidelli (Federlazio): “Occorre una nuova visione”
Dalla chiusura anticipata del maxi debito alla crescita record di studenti e ricerca. Il rettore Marco Dell’Isola ripercorre il risanamento dell’Università di Cassino e spiega perché oggi l’Ateneo è più forte di prima.
Nasce OB Italia, il nuovo Fondo sanitario integrativo nazionale promosso da imprese e sindacati: un modello bilaterale, senza scopo di lucro, per rafforzare prevenzione, cure e tutele sanitarie di lavoratori, famiglie e cittadini. Al timone c’è Guido D’Amico, presidente di ConfimpreseItalia. Che torna così a tempo pieno su Roma.
Approvato all’unanimità il preventivo 2026 della Camera di Commercio Frosinone Latina: oltre 7 milioni per imprese, territori e filiere strategiche. Una manovra prudente ma ambiziosa che punta su sviluppo, welfare e identità produttiva.
Via libera alla Zona Franca Doganale nel basso Lazio con un emendamento alla legge di Bilancio. La Regione è la sesta in Italia ad adottarla e la prima a istituirla con una norma nazionale
l Segretario Organizzativo della Lega nel Lazio, Mario Abbruzzese, richiama istituzioni e imprese a un cambio di passo: una Zona Logistica Semplificata priva di incentivi produttivi rischia di indebolire la manifattura del basso Lazio. Servono misure simili alla ZES, certezze fiscali e una strategia industriale che unisca logistica, innovazione e lavoro qualificato.

























