La consiliatura guidata da Riccardo Mastrangeli appare politicamente esaurita da tempo, travolta da cambi di schieramento e fratture interne. In vista delle Comunali 2027, la partita si riapre con scenari ancora fluidi: un centrodestra diviso, un centrosinistra in cerca di sintesi attorno a Vincenzo Iacovissi e un possibile terzo polo civico con Domenico Marzi e Anselmo Pizzutelli. Sullo sfondo, il ruolo di Stefano Pizzutelli e Gianfranco Schietroma sarà decisivo per gli equilibri.
Roberta Di Domenico
Lo scontro tra Pasquale Cirillo e Giovanbattista Martino contro il sindaco Riccardo Mastrangeli supera il piano amministrativo e diventa politico-personale: richiesta di dati chiari sulla morosità TARI, accuse incrociate e una frattura ormai profonda nel centrodestra cittadino.
A un anno dalle Comunali, l’opposizione si muove e costruisce consenso mentre il Pd resta in ombra. Tra strategie attendiste e voci di scissione, i Democratici rischiano di perdere terreno politico decisivo.
La proposta Cartaginese interviene sulla legge elettorale regionale per correggere le distorsioni del 2017. Obiettivo: garantire rappresentanza a tutte le province e riequilibrare il sistema dopo casi come quello di Ciacciarelli.
Il sindaco replica dopo 48 ore agli attacchi sulla TARI, respinge le accuse e trasforma lo scontro in duello politico. Poi affonda: sfida Cirillo e Martino sulla trasparenza personale, alzando il livello della polemica.
Mentre la politica si accende, l’Ufficio Europa di Frosinone candida il progetto EPIC al programma CERV: una rete territoriale unita che punta a rafforzare cittadinanza europea, partecipazione civica e cooperazione internazionale.
Scontro aperto sulla gestione della TARI a Frosinone. I consiglieri Giovambattista Martino e Pasquale Cirillo denunciano dati incompleti e silenzi da parte del Comune e annunciano il ricorso al Prefetto. Sullo sfondo, oltre 2,8 milioni non riscossi e un asse politico di opposizione sempre più strutturato.
Dopo il risultato alle Provinciali, Fratelli d’Italia prepara l’assalto alla Presidenza della Provincia. Tra strategie, nomi e possibili alleanze trasversali, il vero obiettivo del 2027 non è il capoluogo ma Palazzo Iacobucci.
Al Vinitaly, la foto tra Meloni e Righini diventa segnale politico: rafforza il ruolo dell’assessore nel Lazio e certifica la centralità crescente della Ciociaria negli equilibri di Fratelli d’Italia.
Approvata la riforma sui reati agroalimentari: pene più dure, controlli rafforzati e tutela del Made in Italy. Protagonista Aldo Mattia, che rafforza il suo profilo politico tra territorio e scenari futuri.
Dopo gli atti sacrileghi contro statue sacre, l’arcivescovo Marcianò invita i parroci a vigilare sui luoghi di culto. Un appello che coinvolge tutta la comunità, tra allarme sociale, identità ferita e necessità di presidio.
Stefano Pizzutelli prova a costruire un campo largo per il 2027 a Frosinone, ma trova un centrosinistra diviso e in ritardo. Il nodo Iacovissi e la forza socialista complicano una partita che il PD rischia ancora di inseguire.
La Regione Lazio approva il nuovo Piano di coordinamento sugli impianti di cremazione e mette uno stop alle nuove realizzazioni: i quattro impianti attivi garantiscono una capacità sufficiente almeno fino al 2030. Per Frosinone si chiude di fatto ogni ipotesi di nuovo forno crematorio, compresa quella valutata dall’amministrazione Mastrangeli. Esultano le opposizioni
Il sindaco di Frosinone Riccardo Mastrangeli cambia passo e adotta una comunicazione diretta e visiva, sulla scia del modello social di Roberto Gualtieri. Tra cantieri raccontati in video e presenza costante online, prende forma una politica meno ideologica e più “gestionale”, dove il consenso passa anche dallo smartphone.
Atto vandalico nella chiesa di San Benedetto: la statua di Padre Pio trovata decapitata. Un episodio che va oltre il danneggiamento e apre interrogativi profondi sul disagio sociale e culturale.
La rilevazione EMG conferma il vantaggio del centrodestra nel Lazio e certifica un dominio netto in provincia di Frosinone, dove il distacco sul centrosinistra supera i venti punti. Numeri che pesano già in vista delle comunali 2027.
Critiche diffuse e continue all’amministrazione, ma nessuna strategia comune. L’opposizione si muove su più fronti senza coordinarsi, mentre Mastrangeli resta l’unico riferimento solido in vista delle Comunali.
A un anno dal voto, il centrodestra continua a parlare di compattezza senza lavorare davvero per ricucire le fratture. Forza Italia resta all’opposizione, Fratelli d’Italia sceglie la prudenza, mentre Mastrangeli corre da solo. L’unità resta un obiettivo dichiarato, non un percorso avviato
Il confronto sul BRT tra Mastrangeli e Iacovissi può ridefinire gli equilibri politici. Per l’opposizione è l’occasione di unirsi, per la maggioranza un test di tenuta. In gioco c’è già la partita delle Comunali.
Accettando il confronto sul BRT, Mastrangeli trasforma un attacco in leva politica. Il consiglio straordinario diventa banco di prova per opposizioni e alleati, con in gioco leadership e candidatura per il 2027.

























