Isaia, diversi secoli prima di Cristo, ha chiarito il senso dell’astinenza dal cibo che tra pochi giorni la Chiesa proporrà ai cristiani. Non si tratta di privarsi di un alimento ma evitare il peccato dividendo il pane con l’affamato, ospitando in casa i miseri senza tetto, vestendo chi è nudo. Se così sarà fatto ogni ferita si rimarginerà
C’è bisogno di Parola
Come ai tempi del profeta ebraico ci sono segni di speranza in questi giorni bui. I perseguitati cercheranno giustizia nell’umiltà e seguiranno il Signore. Essi troveranno riparo nel giorno del giudizio
La chiamata dei primi discepoli non è il racconto di uomini maturi, ma di giovani capaci di rischiare tutto per un ideale. Una pagina del Vangelo che interroga ancora oggi il bisogno di senso e di futuro delle nuove generazioni.
Il celebre brano del vangelo è un’autentica proclamazione di fede nel Cristo, unico salvatore in un mondo di potenti, gestori di grandi imperi finanziari e soprattutto suadenti, capaci di convincerci che le cose sono semplici se le affidiamo ai loro algoritmi. Il Battista invece accoglie Gesù capace di portare il peso del male che schiaccia ogni giorno la nostra esistenza
Dal profeta Isaia al nostro tempo, il ritratto del “Servo di Dio” indica un modello di leadership fondato su mitezza, verità e perseveranza: una forza silenziosa capace di restaurare il mondo senza spezzarlo.
La tragedia di Crans Montana come nel Vangelo di Matteo: alcuni ragazzi sono stati presi e altri lasciati. Per questo bisogna essere vigili perché nessuno sa quando arriverà la fine. Fondamentale avere un profondo senso dell’etica: la vita delle persone in ogni momento è nelle mani del prossimo
In Ciociaria gli incidenti continuano a mietere vittime. Non bastano fiori, applausi e palloncini per fermare una vera e propria carneficina. Il brano dell’evangelista Matteo s’inserisce in un momento in cui bisogna salvare i giovani dai pericoli come quelli dei sinistri. Serve senso di responsabilità come quello di Giuseppe che scappa in Egitto per evitare a Gesù la morte
Se nei presepi è sempre messo un po’ in disparte Giuseppe, il padre putativo di Gesù è invece una figura centrale che non ripudia Maria ed accetta di crescere quel bambino come fosse suo figlio
Il vangelo di Matteo è un invito a ritrovare quella carità cristiana in un periodo dell’anno dove il consumismo sfrenato la fa padrone. Bisogna creare il silenzio necessario per riconoscere e accogliere ciò che è veramente essenziale e autentico. E poi aiutare gli altri
Giovanni il battista insegna che non bisogna sentirsi sicuri grazie alla propria appartenenza finendo di mettersi in discussione e di crescere, attraverso il confronto ed il rispetto di tutte le idee. Dobbiamo accettare la chiamata del Signore e comportarci secondo i suoi insegnamenti
Il brano del Vangelo di Matteo è di strettissima attualità. Non ci accorgiamo ad esempio di vivere in un ambiente culturale dove cresce sempre più l’idea che la guerra sia qualcosa di accettabile, dimenticandoci della tragedia di Hiroshima e Nagasaki e senza ricordare che nella nostra Costituzione è stata ripudiata. Per questo bisogna svegliarsi dal sonno dell’inconsapevolezza
Uno dei malfattori appesi alla croce lo insultava: “Non sei tu il Cristo? Salva te stesso e noi!”. L’altro invece lo rimproverava dicendo: “Non hai alcun timore di Dio, tu che sei…
Il brano del Vangelo di Luca ruota intorno ad un insegnamento fondamentale di Gesù. Non bisogna aver paura degli eventi tragici che possono capitare perché il Signore sarà pronto a liberarvi: “Neppure un capello del vostro capo andrà perduto”
el cuore del Tempio, Gesù compie un gesto che scuote le coscienze: rovescia i banchi dei mercanti e denuncia chi usa Dio per guadagno. Un’azione potente, attualissima, che ci interroga ancora oggi davanti all’uso politico e violento della religione. Siamo davvero capaci di distinguere il sacro dalla sua profanazione?
Giobbe è il simbolo della speranza che resiste al dolore, della fede che non crolla davanti al male. La sua parabola, letta oggi, parla a un mondo che festeggia Halloween dimenticando la luce dei santi. Perché la vera rinascita parte dal desiderio profondo di vedere Dio, anche nel buio della sofferenza.
Mentre si discute di legge finanziaria e l’Istat rivela che gli indigenti in Italia sono ben 5 milioni, il brano del Siracide è di grande attualità. Un richiamo forte alla solidarietà sancita dall’articolo 2 della Costituzione
La famosa parabola della vedova e del giudice disonesto è l’esempio di quanto la fede possa aiutare l’uomo a superare le difficoltà della vita quotidiana. Anche quando gli ostacoli sembrano insormontabili e s’incontrano magistrati scorretti
Le parole del vangelo di Luca, pronunciate da Zaccaria, sono un messaggio di speranza contro le guerre. Attuali come non mai in questo periodo storico
La frase di Luca “Siamo servi inutili, abbiamo fatto quanto dovevamo fare” esprime il concetto di gratuità nel servire. Non bisogna aspettarsi ricompense o riconoscenza per aver eseguito gli ordini, ma dobbiamo fare il nostro dovere per amore, e con fede nei confronti di Dio
Il profeta Amos richiama tutti ad un’attenzione maggiore a ciò che accade attorno ad ognuno. Emblematica la cronaca di questi giorni con un’escalation di violenza tra i giovani e tanta indifferenza. Serve un impegno forte di tutti per evitare la “rovina di Giuseppe”

























