C’è bisogno di Parola

Il digiuno dal male e l’abbuffata del bene

Isaia, diversi secoli prima di Cristo, ha chiarito il senso dell’astinenza dal cibo che tra pochi giorni la Chiesa proporrà ai cristiani. Non si tratta di privarsi di un alimento ma evitare il peccato dividendo il pane con l’affamato, ospitando in casa i miseri senza tetto, vestendo chi è nudo. Se così sarà fatto ogni ferita si rimarginerà

La rivoluzione di Giovanni: la mitezza dell’Agnello e la violenza del mondo

Il celebre brano del vangelo è un’autentica proclamazione di fede nel Cristo, unico salvatore in un mondo di potenti, gestori di grandi imperi finanziari e soprattutto suadenti, capaci di convincerci che le cose sono semplici se le affidiamo ai loro algoritmi. Il Battista invece accoglie Gesù capace di portare il peso del male che schiaccia ogni giorno la nostra esistenza

Le strade come Erode: ecco la nuova strage degli innocenti

In Ciociaria gli incidenti continuano a mietere vittime. Non bastano fiori, applausi e palloncini per fermare una vera e propria carneficina. Il brano dell’evangelista Matteo s’inserisce in un momento in cui bisogna salvare i giovani dai pericoli come quelli dei sinistri. Serve senso di responsabilità come quello di Giuseppe che scappa in Egitto per evitare a Gesù la morte

Vigilate, cercate di capire e siate pronti: l’arca di Noè e l’insegnamento di Gesù

Il brano del Vangelo di Matteo è di strettissima attualità. Non ci accorgiamo ad esempio di vivere in un ambiente culturale dove cresce sempre più l’idea che la guerra sia qualcosa di accettabile, dimenticandoci della tragedia di Hiroshima e Nagasaki e senza ricordare che nella nostra Costituzione è stata ripudiata. Per questo bisogna svegliarsi dal sonno dell’inconsapevolezza

Gesù che rovescia i banchi: quando la fede si ribella al potere

el cuore del Tempio, Gesù compie un gesto che scuote le coscienze: rovescia i banchi dei mercanti e denuncia chi usa Dio per guadagno. Un’azione potente, attualissima, che ci interroga ancora oggi davanti all’uso politico e violento della religione. Siamo davvero capaci di distinguere il sacro dalla sua profanazione?

Giobbe, Halloween e la speranza di vedere Dio: dai santi alla sfida del male

Giobbe è il simbolo della speranza che resiste al dolore, della fede che non crolla davanti al male. La sua parabola, letta oggi, parla a un mondo che festeggia Halloween dimenticando la luce dei santi. Perché la vera rinascita parte dal desiderio profondo di vedere Dio, anche nel buio della sofferenza.

L’infallibile umiltà dei veri fedeli

La frase di Luca “Siamo servi inutili, abbiamo fatto quanto dovevamo fare” esprime il concetto di gratuità nel servire. Non bisogna aspettarsi ricompense o riconoscenza per aver eseguito gli ordini, ma dobbiamo fare il nostro dovere per amore, e con fede nei confronti di Dio