La Banca Popolare del Cassinate protagonista al Future Bancassurance Forum di Milano: Formisano rilancia il ruolo delle popolari, ottiene un premio per la visione sulle sinergie territoriali e conferma nuove partnership strategiche per la crescita del territorio.
A Milano, non da ospiti ma da protagonisti. Chiamati a salire in cattedra per spiegare ad una folla di decision maker del credito in doppio petto grigio, riuniti per il Future Bancassurance Forum. È il principale evento italiano dedicato alla Bancassurance e alle Banche Territoriali. Lì la Banca Popolare del Cassinate si è ritagliata un ruolo di primo piano, dentro un format sempre più vicino a un TV Show che a un convegno tradizionale.
La frontiera della Bancassurance

La Bancassurance è un modello di collaborazione tra banche e compagnie assicurative. In pratica, la banca vende prodotti assicurativi ai propri clienti, integrandoli nella propria offerta. Significa che allo sportello, online o tramite il proprio consulente non trovi solo conti correnti o mutui, ma anche polizze vita, assicurazioni sulla casa, prodotti di risparmio e investimento con componente assicurativa, coperture per infortuni e salute, protezioni per imprese e professionisti.
Per la banca è un modo per ampliare i servizi e aumentare i ricavi. Per la compagnia assicurativa è un modo per raggiungere più clienti sfruttando la rete delle filiali. Mentre per il cliente diventa più semplice trovare in un unico luogo prodotti finanziari e assicurativi coordinati.
In sintesi: è l’incrocio tra banca e assicurazione, un modello oggi molto diffuso perché permette di distribuire servizi in modo più capillare ed efficiente. Ed il Future Bancassurance Forum è l’unico evento italiano dedicato al tema: nato nel 2013 è diventato ormai un riferimento stabile per analisti, manager e operatori del credito.
L’esperienza di Formisano

Un format sempre più evoluto: talk show, speed presentation, conversazioni con gli esperti, sessioni in presenza e diretta streaming nello stile di un vero e proprio TV Show. La delegazione partita da Cassino era composta dal presidente Vincenzo Formisano, affiancato dal vicedirettore Generale Walter Pittiglio e dal Responsabile della Distribuzione Assicurativa Carlo Marandola. E proprio il professor Formisano è stato relatore nel panel “Risiko Bancario e Credito alle PMI”, un tema che oggi tocca il cuore dello sviluppo economico italiano.
Nel suo intervento ha rimarcato un concetto che ripete da tempo: le banche popolari continuano a essere fondamentali per lo sviluppo dei territori, per la loro capacità di capire i bisogni reali delle comunità e delle piccole imprese, creando sinergie e filiere di sostegno che i grandi gruppi non possono replicare.
«Il Future Bancassurance Forum è un evento importantissimo – ha affermato – perché non è solo un momento di riflessione e formazione ma anche un’occasione per creare relazioni, per conoscersi e riconoscersi tra i principali attori del settore. Per noi è stata un’opportunità concreta per avviare nuove collaborazioni che porteranno a progetti di crescita e sviluppo su cui stiamo già lavorando».
Gli Awards

Come ogni anno, il Forum si è concluso con la cerimonia degli Awards, che premia le eccellenze del comparto. Ancora una volta, a salire sul palco è stata proprio la Banca Popolare del Cassinate, rappresentata dal suo Presidente.
Il riconoscimento consegnato a Formisano è di quelli che raccontano una visione: la banca è stata premiata “per la visione e l’impegno a creare sinergie e partnership con altre banche territoriali”. Un tratto distintivo che negli ultimi anni ha reso la Popolare del Cassinate un modello per il sistema delle popolari italiane.
«È un premio che mi rende particolarmente orgoglioso – ha spiegato Formisano – perché il tema delle sinergie è centrale: lo sostengo come presidente della BPC, come vicepresidente di Assopopolari e come accademico. Solo attraverso partnership e reti si possono ottimizzare risorse e ottenere risultati che da soli sarebbero irraggiungibili, soprattutto per le piccole realtà bancarie».
L’impegno verso la costruzione di reti non è solo teoria. Nei mesi scorsi la Banca Popolare del Cassinate è diventata socio finanziatore della Banca di Credito Popolare – nota anche come Popolare di Torre del Greco. Una partnership che ha segnato un passaggio strategico importante: unire territori, rafforzare la presenza commerciale, ampliare le sinergie mantenendo intatto, però, il modello della banca popolare, fatta di prossimità, ascolto del territorio e autonomia gestionale. (Leggi qui: Cosa c’è dietro l’operazione di BpC sul Credito Popolare).
Il presidio che guarda al futuro

L’asse tra Cassino, Frosinone, Latina e la Campania amplia la capacità operativa e commerciale di entrambe le banche, aprendo un orizzonte che va ben oltre i confini tradizionali.
La Popolare del Cassinate continua così a posizionarsi come uno dei principali punti di riferimento finanziari del Basso Lazio, non solo per la solidità dei numeri ma per la volontà di restare banca del territorio pur investendo in una rete sempre più vasta di collaborazioni strategiche.
«Stiamo lavorando – ha concluso Formisano – a progetti ampi di crescita e sviluppo che ci impegneranno molto nei prossimi mesi ma che porteranno risultati importanti per il nostro territorio».
Un messaggio chiaro: la BPC non si limita ad assistere alla trasformazione del sistema bancario, la sta guidando, portando con sé la propria comunità e rafforzando il ruolo delle popolari come motore dell’economia locale.



