Chi risparmia di più: i ciociari

La classifica dei risparmiatori. Chi mette da parte. E quanto. L'analisi geografica ma anche per città. E si scopre che la provincia di Frosinone...

Roberta Di Domenico

Spifferi frusinati

Con il 15,4% del proprio reddito destinato al risparmio, i cittadini della provincia di Biella sono i più attenti risparmiatori d’Italia nel 2022. Al secondo posto, con il 13,8%, gli abitanti della provincia di Vercelli seguiti da quelli di Asti con il 13,1%.

Al contrario a Ragusa, Crotone e Siracusa le famiglie hanno risparmiato solo il 4,6% del loro reddito, evidenziando una situazione di maggiore difficoltà nel mettere da parte risorse per il futuro.

A dichiararlo è la prima indagine che quantifica la propensione al risparmio delle famiglie a livello provinciale, realizzata dal Centro Studi delle Camere di Commercio Guglielmo Tagliacarne.

Chi risparmia dove

Dal punto di vista delle macro-aree è il Nord-Ovest che mostra la maggiore propensione al risparmio con il 10,8% del reddito accantonato, trainato dal Piemonte (11,8%) a fronte di una media nazionale dell’8,4%. A seguire la Lombardia (10,8%) e l’Emilia Romagna che con il 10,1% sorpassa la Liguria. Che, rispetto al 2019, perde una posizione.

L’indagine sulla geografia del risparmio delle famiglie del Centro Studi Tagliacarne rileva diversi dati significativi. In particolare, i primi dieci posti della classifica sono occupati esclusivamente da piccole province, la cui popolazione nella maggior parte dei casi non supera i 400.000 abitanti.

Un’altra evidenza importante è che i residenti nelle province con una significativa presenza di nuclei familiari stranieri mostrano una propensione al risparmio più elevata. Inoltre, l’indagine mostra come la tipologia di nucleo familiare più “oculata” sia quella monocomponente.

La fotografia provinciale

(Foto © DepositPhotos.com)

È nella provincia minore che si registra la maggiore propensione al risparmio, così nelle prime dieci posizioni della relativa graduatoria troviamo Biella, Vercelli, Asti, Modena, Varese, Alessandria, Pavia, Novara, Piacenza, Cremona, vale a dire province che nella maggioranza dei casi non superano i 400.000 abitanti.
Mentre bisogna scorrere fino all’undicesimo posto occupato da Genova per trovare la prima Città metropolitana per propensione a risparmiare, seguita in dodicesima posizione da Milano. La Capitale invece si colloca in 60esima posizione, per quanto in recupero di quattro posizioni rispetto al 2019. Ma guardando alla classifica del risparmio delle famiglie in valori assoluti, Milano è in cima, “rincorsa” da Roma e Torino.

Pos. ProvinciaPropensione
al risparmio
Variazione
2019/2022
1Biella15,4
2Vercelli13,80
3Asti13,10
4Modena12,63
5Varese12,44
6Alessandria12,34
7Pavia12,1-3
8Novara11,8-2
9Piacenza11,82
10Cremona11,6-6
Classifica delle province italiane per propensione al risparmio delle famiglie. Rapporto fra risparmi e reddito disponibile espresso in valori percentuali. Anno 2022

La situazione nel Lazio

Dalla lettura dei dati pubblicati dall’istituto Tagliacarne emerge che, nonostante le indiscutibili difficoltà economiche nazionali e locali, la disoccupazione, la diminuzione dei residenti, i Ciociari si attestano a metà classifica nazionale ed hanno ancora la maggiore propensione al risparmio di tutta la Regione. Che è pari a più dell’8% del reddito risparmiato. Ed il terzo assoluto ammontare del risparmio prodotto, dopo Roma e Latina.

PosizioneProvinciaPropensione al Risparmio (%)Variazione 2019/2022Ammontare Risparmio (€)
45Frosinone8.1-7551.98
60Roma7.347,552.22
66Rieti7.2-5169.40
83Viterbo6.32341.57
92Latina6.11603.08

Con ogni probabilità i ciociari hanno assimilato ed applicato al meglio un aforisma di un illustre conterraneo: Marco Tullio Cicerone. Che durante una passeggiata in quel di Arpino disse: “Gli uomini non riescono a capire quale gran rendita costituisca il risparmio“.