I Partiti arrancano, mancano i candidati da mettere in lista

DOMENICO TORTOLANO per IL MESSAGGERO ED.FROSINONE

Martedì prossimo Consiglio comunale e nuova prova di tenuta della maggioranza consiliare che sostiene al comune di Cassino la giunta Petrarcone dopo le ultime defezioni. Il sindaco, in queste ultime sedute consiliari, dovrà tenere compatta la sua maggioranza per poter affrontare l’imminente campagna elettorale senza ulteriori timori. A condurre l’assise sarà la vicepresidente Maria Iannone, nominata a tale incarico quando era in maggioranza ma ora è indipendente in minoranza tanto che contesta apertamente la Giunta. Il presidente Francesco Carlino è convalescente per un intervento chirurgico. Nella seduta consiliare di martedì sera serve inizialmente il numero legale per approvare la rimodulazione dei tassi sui mutui con la Cassa depositi e prestiti. Le aliquote sono scese e il comune di Cassino potrebbe risparmiare circa 314 mila euro di interessi sui ratei dei mutui in pagamento di diversi milioni. La possibilità scade il 25 novembre.

Intanto va a rilento la formazione delle liste (non c’è molta voglia di candidarsi per le difficoltà finanziarie dei Comuni) e anche la trattativa sulle alleanze. Nel centrodestra sono in affanno Carlo Maria D’Alessandro indicato da Forza Italia, Fratelli d’Italia e Sovranità, e Tullio Di Zazzo sostenuto da alcune liste. Il cosiddetto «laboratorio civico», formato dai consiglieri comunali di minoranza Carmelo Palombo, Gabriele Picano, Massimiliano Mignanelli e Robertino Marsella, cerca alleati. La scelta del candidato a sindaco è rinviata a tempi migliori. Il nuovo schieramento dovrebbe chiamarsi «L’Alternativa».

E’ bagarre anche nel centrosinistra per la doppia candidatura del sindaco uscente Petrarcone, sostenuto da Pd, Psi e movimenti civici, e di Marino Fardelli. Se il Pd regionale e provinciale si è espresso a favore di Giuseppe Golini Petrarcone, quello locale ritarda per la presenza di dissidenti nel direttivo che sarebbero più favorevoli a Fardelli per altre motivazioni. L’ex segretario Ernesto Polselli ha, però, sollecitato il segretario del circolo Stefano Mosillo a pronunciarsi ufficialmente anche per avviare la formazione della lista Pd.

«Il centrosinistra – avverte Polselli – può rivincere ma se si va appresso ai dissidenti si rischia il contrario». A sostegno di Petrarcone si schiera il presidente dell’associazione «Bene Comune per Cassino» Luigi Franco Miele che annuncia una propria lista. M5S indica i requisiti per eventuali candidature. Ossia fedina penale pulita, non aver avuto più di un mandato elettorale a qualsiasi livello ed essere residente a Cassino.

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