L’inutile battaglia per la trasparenza alla Asl

CESIDIO VANO per LA PROVINCIA QUOTIDIANO

Alla Asl di Frosinone, lo sanno che siamo nel 2016? La domanda è più che legittima a vedere l’Albo online dell’ente, dove gli atti vengono ancora oggi (10 febbraio 2016) ‘pubblicati’ sotto la dicitura: “Delibere” o “Determine” 2015 (!).

‘Pubblicare’ è però una parola grossa: infatti la Asl di Frosinone non pubblica un bel niente, ma si limita a mettere online alcuni documenti in formato Pdf, nei quali c’è il solo elenco degli atti adottati, indicati per numero ed oggetto, rendendo così ulteriormente complicata la lettura poiché obbliga a scaricare tutti i file e ad aprirli per vedere cosa contengano. Il tutto con buona pace della normativa vigente che – per semplificare e rendere le cose comprensibili a tutti (anche alla Asl) – dice che le pubblicazioni degli atti, le quali prima si facevano all’albo pretorio in cartaceo, ora vanno fatte pari pari all’albo online in formato digitale.

Il documento va pubblicato, deve essere leggibile e consultabile. Se ne facciano una ragione.

Che la Asl di Frosinone sia fuorilegge, lo ha detto anche la Regione Lazio dopo un’interrogazione in merito presentata, ben un anno fa, dal consigliere Francesco Storace: l’assessore competente ha riconosciuto le mancanze, le ha attribuite al fatto che da poco era finito il processo di informatizzazione e che a giorni (un anno fa!) tutto sarebbe tornato alla regolarità. In tal senso, l’assessore aveva sollecitato anche il direttore generale dell’azienda. Tutto questo accadeva a febbraio 2015, il successivo agosto – rilevando che nulla era accaduto – Storace era tornato a denunciare le inadempienze sulla trasparenza: non ha ottenuto nulla se non una polemica con il responsabile dell’Asl in materia di trasparenza, Francesco Giorgi .

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