Clamoroso al Pd: salta la riunificazione in Provincia?

CORRADO TRENTO per CIOCIARIA EDITORIALE OGGI

La direzione provinciale del Pd era stata convocata per ieri, ma poi il segretario Simone Costanzo ha deciso di aggiornarla per via della contemporaneità con la partita di calcio Frosinone-Empoli. Evidentemente qualche militante ha deciso di dare la priorità al tifoso. Almeno per un giorno.

All’ordine del giorno però c’era un tema cruciale: l’adesione della lista Democratici per Pompeo al gruppo del Pd alla Provincia. Un sì che fino a qualche ora fa poteva essere dato per scontato, ma adesso non più.

E non perché la contrapposizione tra Francesco De Angelis e Francesco Scalia non è stata superata, ma perché ci sono altre sfide interne al Partito. Da non sottovalutare, per esempio, il quadro delle candidature di Cassino, dove c’è la contrapposizione tra Giuseppe Golini Petrarcone e Marino Fardelli.

Così come non è da sottovalutare la possibilità che alle regionali possa esserci la sfida tra Mauro Buschini e Antonio Pompeo.

Poi c’è il nodo del congresso, con il consigliere provinciale e sindaco di Paliano Domenico Alfieri che ha lanciato la sfida per la segreteria proprio a Simone Costanzo. Un elemento che sta pesando non poco. La sensazione è che ci sia stata una brusca frenata dopo l’accelerazione seguita al disgelo avvenuto proprio tra Simone Costanzo e Antonio Pompeo.

La riunificazione dei gruppi alla Provincia porterebbe ad un’unica formazione di ben sei consiglieri. Senza considerare che a quel punto pure Gianni Bernardini potrebbe decidere di sostenere Pompeo. Ma adesso c’è il punto interrogativo.

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