D’Alessandro: «Brogli? Sono una vittima»

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DOMENICO TORTOLANO per IL MESSAGGERO ED. FROSINONE

«Parlano di brogli, di elezioni da rifare…. ma sia chiaro un concetto: io in tutta questa storia sono la vera vittima. E vi spiego perchè». Il sindaco di Cassino, Carlo Maria D’Alessandro è un fiume in piena, e subito riprende: «Sono una vittima perchè, avendo più liste a suo sostegno, la coalizione di Petrarcone aveva molti più rappresentanti di lista dei miei, così come gli scrutatori (da lui nominati)». Il sindaco non lo dice, ma nella sezione di Caira (una delle più contestate) la rappresentanza ai seggi era stata in gran parte vicina al consigliere regionale Fardelli. «Dunque prosegue D’Alessandro aspetto fiducioso l’esito delle indagini della magistratura. Io, per quel che mi riguarda, sono sereno e tranquillo».

Il sindaco, che si è messo in aspettativa proprio per guidare la macchina amministrativa sia di mattina che di pomeriggio, passa poi a parlare del futuro della città. La manutenzione e il decoro urbano rappresentano la priorità, per ora, per la nuova amministrazione comunale di Cassino in attesa di mettere mano alla riorganizzazione della macchina amministrativa e alle altre attività programmate per dare un segnale di cambiamento e di rinnovamento. Il neo sindaco Carlo Maria D’Alessandro, impegnato nella dura battaglia legale con Acea per la questione acquedotto, punta a risolvere tutte le emergenze.

«In meno di un mese – dice – il servizio manutenzioni ha ripulito la città tanto che in alcune zone questo non avveniva da anni. Questo servizio sarà costante per dare una immagine di città curata, un biglietto da visita importante soprattutto per chi arriva a Cassino».

Si mira anche a migliorare la viabilità cominciando dalla zona della Folcara. Il progetto per la rotatoria e la messa in sicurezza di via S.Angelo è stato inviato alla Regione per il relativo finanziamento. Si punta a rifare piazza Labriola di fronte al palazzo di giustizia. E perciò entro fine agosto il mercato delle calzature del sabato sarà riportato dov’era prima, nelle vie Donizetti e Bellini.

D’Alessandro annuncia anche che il Piano urbano del traffico (Put) verrà rifatto. «Il Put della passata amministrazione – dice – è superato e perciò lo rifaremo daccapo prevedendo la pedonalizzazione delle piazze del centro e nuove aree per i parcheggi».

Ed anche per il Prg si ripartirà daccapo. «Dopo aver liquidato l’urbanista De Lucia scelto dall’ex sindaco – spiega – affideremo ad un nostro progettista l’incarico di rifare il piano regolatore ripartendo da quello del 1980 con una previsione di città proiettata al futuro».

E si punta anche a valorizzare la risorsa Montecassino e a riscoprire la vecchia Cassino sepolta dalle macerie della guerra. Verrà sviluppato il progetto “Un mattone per Montecassino” proposto dall’attuale assessore Tullio Di Zazzo, già candidato sindaco e suo cavallo di battaglia nella campagna elettorale trascorsa. Per il sindaco la memoria della guerra non deve andare persa e perciò «la riscoperta della vecchia città sarà importante e per questo cercheremo i finanziamenti europei per progetti mirati allo sviluppo del turismo attualmente fermo per mancanza di iniziative valide».

Nuovi progetti anche per gli impianti sportivi. D’Alessandro intende pubblicare bandi pubblici sia per la costruzione di un nuovo palasport al posto del rudere dell’ex piscina in via Appia e sia per il rifacimento e la gestione del vecchio e superato palazzetto dello sport.

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