Dieci righe e il resto in edicola (domenica 14 VIII 2016)

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Ciociaria Oggi K2

Rapina da panico al supermarket
Frosinone Due malviventi con passamontagna e armati di coltello fanno irruzione all’interno dell’In’s ai Cavoni. Minacciati la commessa e i clienti in fila. I banditi si fanno consegnare l’incasso e fuggono: è allarme sicurezza

Stessa tecnica di altre rapine in attività commerciali. Ma soprattutto la stessa fascia oraria, quella di chiusura. Così, armati di coltello e passamontagna, due persone hanno compiuto la nuova rapina ieri, poco dopo le 19 presso il supermercato In’s nella zona dei Cavoni. Un’azione durata nemmeno un minuto: dopo la minaccia alla commessa e ai clienti, i due si sono fatti consegnare l’incasso, nemmeno mille euro, e sono fuggiti usando l’auto con cui erano giunti nelle vicinanze. Il piano sicurezza è scattato immediatamente con polizia e carabinieri subito in azione con posti di blocco e controlli delle arterie, oltre che indagini visionando le immagini delle telecamere del sistema di videosorveglianza. Resta la paura tra i proprietari delle attività commerciali, ormai la serie di furti e rapine raggiunge numeri record.

 

In arrivo migliaia di assunzioni
Lavoro Fca, San Pellegrino, Wepa, Weber e Tiberina hanno fatto investimenti importanti. Puntano a raddoppiare il personale. Già dopo l’estate si attende la svolta per uscire dalla crisi. Ma alcune aziende ancora soffrono e non riescono a pagare gli stipendi

Dopo una lunga crisi che dal 2010 e per cinque lunghi anni ha messo in ginocchio l’economia, ora si prova a ripartire. C’è Fca in primis, che con l’Alfa ha messo fine alla cassa integrazione ed entro la fine dell’annopunta a riassorbire tutti i 4.000 operai in modo tale da poterne assumere altri 3.000 tra il 2017 e il 2018 con i nuovimodelli del Biscione. Ricadute occupazionali ci saranno, inevitabilmente, anche per quel che riguarda l’indotto dove la Tiberina ha già fatto investimenti importanti eha avviato alcune assunzioni. Di occupazione a livello locale e regionale hanno parlato i vertici della San Pellegrino il giorno dell’inau – gurazione del sito a Castrocielo e anche la Weber di Aquino e la cartiera Wepa di Cassino stanno investendo. Ancora in sofferenza qualche piccola azienda che si appella alla politica. Che però, inesorabilmente, sonnecchia.

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Provincia K2

Chiese nel mirino dei ladri
Colpo nella notte tra venerdì e sabato a Ferentino, alla Madonna di Fatima. Nei giorni scorsi l’assalto era stato al convento delle clarisse

Offerte rubate nella chiesa della Madonna di Fatima, nella zona del campo sportivo di Ferentino. E’ il secondo episodio sacrilego nel giro di pochi giorni dopo il tentativo di furto nel monastero delle clarisse. Nella notte tra venerdì e sabato il nuovo episodio, con i soliti ignoti che hanno rubato le offerte che si trovano nella ‘scatola’ proprio ai piedi della statua della Madonna.

 

Elezioni, Procura al lavoro
I magistrati continuano a sentire persone sui presunti brogli elettorali. Ascoltati professionisti che per ora non risultano indagati

La pausa estiva non ferma la Procura di Cassino che da due mesi sta indagando sui presunti brogli che sarebbero stati messi in atto durante la prima tornata elettorale per il rinnovo del consiglio comunale della città martire. Nei giorni scorsi ad essere stati ascoltati a sommaria informazione sono state persone di spicco residenti nella città martire. Si tratta di professionisti che, almeno per il momento, non risultano essere indagati.

 

La guerra ad Acea ci costa un patrimonio
In primo grado spesi 120 mila euro, in appello ne sono serviti altri 91 mila. Per la causa (persa) contro il maxiconguaglio da 75 milioni pagate parcelle a legali e consulenti per oltre 215 mila euro

Prendete la vicenda dei 75 milioni di euro di conguaglio ad Acea. Una battaglia legale che l’Ato5 di Frosinone ha perso su tutta la linea: in primo e secondo grado davanti alla giustizia amministrativa. Sapete quanto è costata quella causa? Oltre 215.000 euro di parcelle tra avvocati e consulenti nominati nei vari gradi di giudizio. Gli ultimi 90 mila euro circa sono stati liquidati nei giorni scorsi. La cosa bella è che per due volte si è chiesta la sospensiva del provvedimento che consentiva ad Acea di incassare i 75 milioni di euro e per due volte si è poi rinunciato ad averla, lasciando

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Messaggero K2

Malasanità, stangate sull’Asl
Gravi due pazienti dopo un parto e una ischemia successiva ad un intervento. L’azienda condannata a liquidare risarcimenti per circa 4 milioni di euro

Circa 4 milioni di euro. A tanto ammonta la somma liquidata nei giorni dalla Asl di Frosinone a titolo di risarcimento per due stinti casi di malasanità. Ancora stangate per l’azienda sanitaria ciociara dopo i tre milioni di euro pagati a favore dei familiari di una bambina che ha subito danni gravi e permanenti a causa dell’errata somministrazione di un vaccino anti- poliomelite. Gli altri due casi riguardano invece un uomo vittima di un’ischemia dopo un intervento chirurgico e un parto che ha provocato menomazioni gravi per un neonato. Nella primavicenda i medici, nel chiedere il consenso all’operazione, non avrebbero informato il paziente dei rischi legati all’interruzione della terapia anticoagulante a cui era sottoposto da tempo per un’altra patologia. Interruzione che poi ha causato l’ischemia cerebrale. Nel caso del parto, invece, i danni per il neonato sono sopraggiunti a causa di manovre che avrebbero dovuto favorire l’espulsione naturale del feto e invece hanno provato un parto anomalo con gravissime conseguenze per il bambino.

 

Lavori socialmente utili per i profughi, firmato l’accordo
Ceprano, parte il progetto voluto dal Comune. Intanto sono stati trasferiti a Giuliano di Roma i migranti di Pastena

E se i profughi non fossero soltanto un problema? Il Comune di Ceprano prova a dare una risposta alla domanda. Non a parole, ma con i fatti. Più precisamente con un protocollo sottoscritto nei giorni scorsi con la prefettura e l’associazione “Freedom” per l’impiego gratuito dei richiedenti asilo in attività di pubblica utilità, come ad esempio la manutenzione dei parchi e la pulizia delle strade. «Siamo il primo Comune della provincia di Frosinone – spiega il consigliere comunale delegato ai servizi sociali, Dino Fortuna – che sottoscrive un accordo del genere». L’obiettivo del progetto è duplice: daun lato dare la possibilità ai profughi di rendersi utili per il territorio che li ospita; dall’altro lato, prosegue il consigliere Fortuna, «il progetto servirà a superare quel clima di diffidenza che spesso si registra nei confronti della presenza dei migranti». La pensa così anche il sindaco di Ceprano, Marco Galli (…)

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